Pensiero Spirituale su come affrontare il tempo delle prove

Cari amici,

per noi cristiani la vita è un cammino che ha come punto di partenza la volontà di Dio e come arrivo la vita eterna alla quale Dio stesso ci ha predestinati. Tutte le anime sono state create da Dio per la gioia della partecipazione alla vita trinitaria, ovviamente sempre con il loro consenso. In questa luce il cammino della vita diventa pieno di significato.

Cristo, morendo in Croce ha espiato i nostri peccati e ha dato alla nostra vita una prospettiva di eternità e di felicità. In questa luce la condizione umana è vista nella prospettiva della salvezza. Siamo nati con il peccato dei progenitori, ma in Cristo siamo salvati. In Cristo abbiamo la vita eterna.

In questa luce le prove della vita si affrontano con maggiore forza, motivazione e serenità. Chi non ha la grazia della fede si trova come chi naviga in mezzo al mare senza bussola e senza mèta.

Siamo entrati in un tempo di prove per l’umanità, e questo è sotto gli occhi di tutti. Umanamente parlando, come ci ricorda il Santo Padre con termini comprensibili a tutti, l’umanità è in pericolo.

Alla luce della fede sappiamo che la Storia è entrata nella sua fase finale, come ci attesta la Sacra Scrittura.

Oltre alla Parola di Dio, ci sono altre testimonianze che attestano che siamo nel tempo dell’Apocalisse: la Regina della pace è apparsa coronata di dodici stelle e alle apparizioni di Medjugorje possiamo affiancare le rivelazioni a Maria Valtorta.

Nei primi tempi delle apparizioni la Regina della pace, alla domanda della veggente Marija sul poter leggere gli scritti di Maria Valtorta, ha risposto acconsentendo.

Dobbiamo stare attenti a non entrare nel tempo dell’Apocalisse con l’angoscia. La fede ci dà la certezza che Cristo trionferà.

Umanamente parlando è ovvio che si sollevino interrogativi angosciosi sul futuro, ma dobbiamo stare attenti a entrare nel tempo di prove con il passo giusto.

Cosa fare per vivere questo passaggio storico per l’umanità senza angoscia?

Innanzitutto, dobbiamo entrare nel tempo delle prove in pace con Dio. Se siamo in peccato mortale o grave, se stiamo vivendo situazioni sbagliate, mettiamole davanti a Dio, confrontiamoci con un sacerdote, confessiamoci. Dobbiamo affrontare la vita, giorno dopo giorno, fedeli ai nostri compiti, come ci dice Gesù. Così potremo affrontare questo tempo in grazia di Dio. Chi muore in grazia di Dio si salva. La prima cosa è quindi affrontare il tempo delle prove in pace con Dio, con se stessi e con gli altri per essere portatori di pace e di gioia.

Poi dobbiamo guardare al futuro con speranza: la Madonna è qui con noi, è una grazia immensa! La Regina della pace è qui per portarci alla vittoria, per guidarci, istruirci, proteggerci. Lo sguardo sul futuro sia di speranza. Mettiamoci tutti sotto l manto della Madonna e lasciamo che ci protegga. Quale protezione più grande poteva darci Dio in questo tempo di tribolazione?

Viviamo nella pace di Dio e non dispereremo. Chi ha Dio, ha tutto! Mai farsi prendere dall’angoscia, mai perdere la fiducia nella vittoria di Maria. Non arrendiamoci al male. Siamo sempre saldi e forti nella fede!

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”