
Padre Toby, religioso domenicano, Direttore di Radio Maria del Regno Unito
La scorsa settimana Radio Maria Regno Unito ha celebrato un importante traguardo. Il nuovo segnale in Scozia raggiunge quasi quattro milioni di persone, coprendo le città di Glasgow, Edimburgo e Aberdeen, oltre al vivace corridoio Glasgow-Edimburgo, cuore economico e sociale della Scozia. Il segnale è stato attivato lunedì 22 giugno 2026 alle ore 11. Il presidente Inti Paolucci ha definito questo risultato una tappa significativa nella crescita di Radio Maria UK, collegandolo al recente cambio di nome dell’emittente, da Radio Maria England a Radio Maria United Kingdom. Questo cambio riflette una trasformazione più ampia già in atto, di cui ora anche la Scozia entra ufficialmente a far parte.
Gli ascoltatori di tutta la fascia centrale della Scozia possono ora sintonizzarsi attraverso la radio digitale DAB locale, entrando così a far parte di una comunità nazionale di fede in continua crescita. Il vescovo John Keenan, Vescovo di Paisley e Presidente della Conferenza Episcopale di Scozia, che in passato è già intervenuto ai microfoni di Radio Maria, ha accolto con soddisfazione questa espansione.
«Accolgo con grande favore la notizia che Radio Maria Regno Unito abbia ottenuto una frequenza DAB che copre la maggior parte della popolazione scozzese, comprese Edimburgo, Glasgow, Aberdeen e la Diocesi di Paisley. Si tratta di un traguardo significativo che permetterà a molte più persone di accedere a programmi che alimentano la fede, ispirano speranza e rafforzano la nostra comunità cattolica. I media cattolici svolgono oggi un ruolo fondamentale. Contribuiscono a promuovere una cultura fondata sul Vangelo, avvicinando le persone a Dio e incoraggiandoci a vivere con compassione, gioia e un rinnovato senso della nostra missione. In un tempo in cui tante voci competono per attirare la nostra attenzione, è incoraggiante vedere Radio Maria offrire uno spazio affidabile dedicato alla preghiera, alla catechesi, al dialogo e alla testimonianza cristiana. Ho molto apprezzato l’opportunità di partecipare al programma mensile dedicato alla March for Life e guardo con entusiasmo alle numerose nuove possibilità che questa espansione porterà. Essa rappresenta una splendida occasione per condividere la speranza del Vangelo con gli ascoltatori di tutta la Scozia e per valorizzare la ricchezza delle tante voci, storie e iniziative che continuano a rafforzare la vita della Chiesa nel nostro Paese.»
Mons. John Keenan – Vescovo di Paisley
Nel frattempo anche la città di Bath (a SudOvest dell’Inghilterra) accoglie Radio Maria Regno Unito sulle proprie frequenze. La storica città universitaria dispone ora di un proprio segnale DAB, che amplia la copertura già presente nella vicina Bristol. Anche Mons. Bosco MacDonald, Vescovo di Clifton, ha espresso il suo caloroso benvenuto all’iniziativa.
«Sono lieto di accogliere il lancio di Radio Maria sulla radio digitale DAB+ nell’area di Bath della nostra diocesi. È una bella notizia non solo per i cattolici, ma per chiunque sia alla ricerca di una programmazione cristiana di qualità e desideri crescere nella fede. Oggi molte persone sono alla ricerca di speranza, pace e di un significato più profondo per la propria vita. Radio Maria offre una ricca varietà di programmi, tra cui preghiera, catechesi, musica, momenti di riflessione e informazione, tutti radicati nella fede cattolica. Inoltre rappresenta una preziosa compagnia per quanti vivono situazioni di isolamento o non possono partecipare regolarmente alla vita della propria parrocchia. Radio Maria Regno Unito è già disponibile in tutto il Paese attraverso la propria applicazione, e questo nuovo servizio DAB+ per Bath si aggiunge alla copertura già esistente a Bristol. Sono molto felice che un numero ancora maggiore di persone della Diocesi di Clifton possa ora ascoltarla con maggiore facilità. Invito cordialmente tutti a sintonizzarsi e a scoprire ciò che Radio Maria ha da offrire. Mi auguro che possa rafforzare la fede, portare conforto a chi attraversa momenti difficili e aiutare molte persone a fare esperienza dell’amore di Cristo.»
Le sue parole di incoraggiamento hanno accompagnato con calore l’annuncio di questa nuova apertura.
Infine anche padre Toby Lees OP, Direttore di Radio Maria Regno Unito, ha condiviso una riflessione personale.
«La parte MacIntyre della mia famiglia esulta! MacIntyre era infatti il cognome da nubile di mia nonna e sono felice che le nostre trasmissioni raggiungano ora anche le mie radici scozzesi. Essere radicati è importante e, in un’epoca di profondi cambiamenti, le persone avvertono il bisogno di fondare la propria vita su qualcosa di stabile e più grande di loro. Troppo spesso, però, cercano questo “qualcosa” in identità incapaci di sostenere il peso delle loro aspirazioni, identità che finiscono per contrapporle agli altri. Radio Maria propone invece qualcosa di diverso: la Radice di Iesse, la vita in Cristo, una nuova identità che ci radica nel Dio che è amore, antico e sempre nuovo.»
Le sue parole esprimono bene il significato più profondo di questa espansione: la crescita della copertura radiofonica riflette anche una crescita del senso di appartenenza spirituale.
Che cosa significa tutto questo per gli ascoltatori. Questa espansione cambierà concretamente la vita quotidiana di migliaia di nuovi ascoltatori.
Le famiglie di Glasgow potranno trovare la preghiera semplicemente girando la manopola della radio. Gli studenti di Bath potranno ascoltare programmi di catechesi tra una lezione e l’altra. Chi vive nella solitudine troverà una presenza costante che lo accompagnerà durante tutta la giornata.
Radio Maria Regno Unito trasmette programmi cattolici ventiquattrore su ventiquattro, con un palinsesto che comprende momenti di preghiera, musica, trasmissioni di approfondimento e riflessione, sempre ispirati all’insegnamento della Chiesa cattolica.