LA MIA VITA PER LA GOSPA
Cari amici, a intervalli regolari, vi racconto sul Blog la storia delle apparizioni della Madonna a Medjugorje, così come io l’ho vissuta dai primissimi anni fino ad oggi.
Vostro Padre Livio
25. La Madonna ha raccontato ai veggenti la sua vita
“Un giorno potremo raccontarla anche agli altri” (Vicka)

Nella prima fase del suo programma, che va dall’inizio delle apparizioni (24-06-1981) fino all’elezione della parrocchia ( 01-03-1984), la Madonna ha raccontato ai veggenti la sua vita, raccomandando di scriverla. Si tratta di una iniziativa di grande rilievo, che non ha precedenti nelle apparizioni mariane dei tempi moderni. Quanto la Madonna ha rivelato al riguardo per ora è rimasto segreto, ma quando lo riterrà opportuno verrà fatto conoscere. “La Madonna ci ha detto di fissare bene nella memoria quanto ci diceva e di scriverlo. E che un giorno avremmo potuto raccontarlo anche agli altri” (Vicka).
Non è la prima volta che la Madonna fa conoscere la sua vita attraverso rivelazioni private. Nel corso dei secoli la Chiesa è stata arricchita di capolavori insuperabili, fonte inesauribile di luce e di santità. Anche se il Magistero, prudenzialmente, non si è pronunciato sulla loro origine soprannaturale, ha però lasciato che queste rivelazioni si diffondessero e alimentassero la vita del popolo cristiano.
La vita della Madonna viene spesso rivelata insieme a quella di Gesù, come nel caso di Maria Cecilia Baj (Vita interna di Gesù Cristo – Monastero S. Pietro- Montefiascone), della Beata Anna Caterina Emmerich ( Le Rivelazioni – Cantagalli), di Maria Valtorta (L’Evangelo come mi è stato rivelato – Centro editortiale Valtortiano). Tuttavia non mancano delle vere e proprie vite della Madonna, come lo straordinario capolavoro della venerabile suor Maria Jesus de Agreda ( La Mistica città di Dio –Porziuncola).
Per quale motivo la Madonna rivela la sua vita? Innanzi tutto perché l’Ancella del Signore è anche la perfetta discepola, modello per tutti coloro che vogliono seguire Gesù e imitarlo. In Maria rifulgono tutte le virtù che il cristiano è chiamato a riflettere nella sua vita. La Regina della pace, raccontando la sua vita ai veggenti, li ha fatti crescere nella fede e nella pratica cristiana. “I vostri figli vi osservano” ha ammonito una volta, rivolgendosi ai genitori. Gli insegnamenti vengono recepiti dai ragazzi e dai giovani, se vedono che sono vissuti.
La “Gospa” ha educato i suoi “Angeli” con l’esempio della sua mirabile vita, completamente dedicata alla missione, camminando con perseveranza nell’umiltà del servizio divino. L’essenziale della vita di Maria è già nei vangeli. In tutti i momenti fondamentali della vita di Gesù la Vergine è presente. Non si riflette abbastanza che, dal momento del concepimento fino alla deposizione e alla sepoltura, la Madre è sempre accanto al Figlio.
Questa mirabile simbiosi fra la Madre e il Figlio è un mistero inesplorato di amore. La Gospa apre i cuori dei sei ragazzi alla conoscenza e all’amore per Gesù attraverso la sua persona e il racconto della sua vita. I primi a trarne frutto sono i veggenti e, attraverso di loro, tutti gli altri. La Madonna è il modello da imitare, la maestra da ascoltare, la guida a cui tendere la mano. “Datemi le vostre mani ed io vi guiderò” ( 02-04-2012).
Arriverà il momento in cui la vita della Regina della pace diventerà un nuovo dono per tutta la Chiesa. Non bisogna avvicinarsi a queste rivelazioni con curiosità, in cerca di particolari inediti che, fra l’altro non sempre si armonizzano fra loro. C’è però una concordanza sull’essenziale della divina rivelazione, che questi scritti aiutano a comprendere e a vivere.
La “Gospa” ha raccontato la sua vita a tutti i veggenti, eccetto Mirjana, che allora si trovava a Sarajevo per i suoi studi e che ha cessato le apparizioni quotidiane nel giorno di Natale del 1982. Al riguardo Fra Janko Bubalo ha fatto un’indagine accurata che delinea un quadro affidabile:
“ Secondo quanto dice Ivan, la Madonna ha incominciato a raccontargli la sua vita il 22 Dicembre 1982. Dice che gliela narrata in due periodi e che ha smesso di raccontargliela il giorno di Pentecoste, il 22 Maggio 1983. Invece agli altri ha incominciato a raccontarla ill 7 Gennaio 1983. A Ivanka l’ha raccontata ogni giorno , fino al 22 Maggio. Invece col piccolo Jakov ha smesso un po’ prima: ma lui, non so perché, non ha voluto dirmi la data precisa. Con Marija ha smesso il 17 Luglio 1983.”
“Con te (Vicka) poi, come sappiamo, la cosa è diversa. Ha iniziato a raccontarla a te insieme agli altri, il 7 Gennaio 1983; ma poi , come dici tu, a te continua ancora a raccontarla. Invece con Marija ha fatto qualcosa di particolare. A lei l’ha raccontata soltanto quando era presente con voi alle apparizioni di Medjugorje. Invece durante le apparizioni che le faceva a Mostar, e che di solito avvenivano nella chiesa francescana, la Madonna soltanto pregava con lei per la conversione dei peccatori. Durante le apparizioni a Medjugorje, prima le raccontava in breve tutto quello che aveva detto a voi quando lei non c’era, solo dopo continuava a narrare la sua vita insieme a voi…Ivan afferma che a lui ha detto che non deve scrivere, ma lui ha annotato ugualmente quello che era più importante. ..Ivanka dice che è stata la Madonna a suggerirle una scrittura particolare, cifrata e lei ha scritto in questo modo”.
Da questo quadro appare che la Madonna ha proceduto con i cinque veggenti, a cui ha raccontato la sua vita, in un modo diverso. Colpisce il segreto assoluto che ha chiesto a tutti riguardo al contenuto. Non ha neppure dato a Ivanka il permesso di mostrare a Fra Janko, almeno da lontano, il quaderno con la scrittura cifrata.
E’ rilevante invece osservare che con Vicka la Madonna ha proceduto in un modo diverso, incominciando a raccontare la sua vita il 7 Gennaio 1983 e prolungandosi fino al 10 Aprile 1985. Vicka ha scritto ogni giorno, dopo l’apparizione, quello che la Madonna le ha raccontato, compilando tre quaderni, che renderà noti quando le verrà dato il permesso.
In diverse occasioni ho chiesto a Vicka di farmeli vedere, almeno da lontano, ma lei mi ha sempre rimandato alla prossima volta. Quando si tratta di segreti della Madonna non c’è amicizia che tenga. Vicka, ben a ragione, tiene i suoi quaderni come un tesoro prezioso. Il fatto che la vita raccontata dalla Madonna non si conosca ancora, ma verrà rivelata in seguito, apre orizzonti molto vasti sul futur
Non a caso Vicka recentemente mi ha detto che, per quanto riguarda il piano della Madonna, siamo ancora all’inizio. Non bisogna poi dimenticare che i veggenti, che hanno già ricevuto i dieci segreti e che non hanno più le apparizioni quotidiane, avranno la grazia di una apparizione annuale fino al termine della loro vita.
Stiamo entrando nel cuore del grande combattimento escatologico fra la Donna vestita di sole e il dragone infernale, ma i tempi non sono nelle nostre mani. L’importante è che ognuno faccia la sua parte nel luogo e nel momento che gli è stato assegnato dalla Provvidenza.
Per quanto la Vergine abbia messo il sigillo della segretezza sulla sua vita, tuttavia qualcosa ha rivelato attraverso i messaggi. Si tratta di particolari tutt’altro che trascurabili. Quello più rilevante riguarda la questione se la Madonna sia morta prima di essere stata assunta in cielo. Al riguardo la “Gospa” è categorica. Proprio nel giorno dell’Assunta così risponde: “ Mi chiedete della mia assunzione. Sappiate che io sono salita al cielo prima della morte”( 15 – 08 – 1981).
L’affermazione della Madonna si pone così nel solco della tradizione più antica che parla della “Dormizione” della Beata Vergine Maria, intesa come momento di grazia nel quale la Madre di Dio “ è stata pienamente conformata al Figlio suo Risorto, il vincitore del peccato e della morte”ì ( cfr Catechismo C. C. 966). “Nella tua maternità hai conservato la verginità, nella tua dormizione non hai abbandonato il mondo, o Madre di Dio; hai raggiunto la sorgente della Vita, tu che hai concepito il Dio vivente e che, con le tue preghiere, liberi le nostra anime dalla morte” (Liturgia bizantina).
L’altro particolare che la Regina della pace ha rivelato, chiedendo il coinvolgimento dei fedeli, riguarda il giorno della sua natività, la cui festa liturgica è celebrata dalla Chiesa l’8 Settembre. La Madonna ha voluto dare molta enfasi a questa rivelazione con un messaggio commuovente:
“ Il 5 Agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione. Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la corona del rosario e pregate, digiunate a pane e acqua. Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare tre giorni a me?” ( 01-08-1984).
La precisazione della Madonna può essere un prezioso punto di riferimento per gli storici e gli esegeti, sempre che la vogliano accogliere. L’intenzione della Madre di Dio è però un’altra. Vuole che i suoi figli si rendano conto del suo amore inesauribile e universale, che abbraccia l’intero cammino dell’umanità e di ogni persona in particolare.
Anche quello che ci chiede per festeggiare il suo compleanno è a nostro completo vantaggio. Quel giorno i veggenti e i giovani del villaggio hanno preparato per l’incontro con la Madonna una torta enorme con gli auguri di rito. Non era però possibile sistemarvi sopra tutte le candeline necessarie.