LE INTERVISTE DI VICKA DI MEDJUGORJE SU RADIO MARIA (2,4)

Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta   su  Radio Maria cinque interviste che sono un importante documento  storico sulle  apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate.

(Seconda  intervista- Medjugorje 4 Gennaio 2000)

La  presenza di Gesù  nell’Eucaristia è più grande dell’apparizione

Padre Livio:  Ora, Vicka, vorrei piuttosto chiederti un’altra cosa. Parlando con te si vede che hai maturato una tua ricchezza spirituale e anche una sapienza che non hai certo imparato sui libri.  Questa visione della vita così piena di luce, questa grande gioia che trabocca dal tuo cuore da dove viene? Vorrei chiederti: te l’ha insegnata la Madonna, oppure ti è bastato guardarla e contemplarla ogni giorno per crescere spiritualmente?

Vicka: Basta guardarla e stare con lei per maturare. Ma io non ho mai aspettato che la Madonna mi desse tutto, ma anch’io ho dovuto fare la mia parte. Sarebbe troppo facile se la Madonna desse tutto. Ma anche noi dobbiamo corrispondere. Io non ho mai chiesto una sola volta alla Madonna qualcosa per me e non voglio chiederlo.

Padre Livio: Tu però sei stata malata tante volte, anche gravemente. Non hai mai chiesto la guarigione per te?

Vicka: No, no, no! Questo no!

Padre Livio: Però la chiedi per gli altri.

Vicka: La chiedo per gli altri, ma per me mai.

Padre Livio: E tu non chiedi mai niente per te alla Madonna?

Vicka: Per me niente.

Padre Livio: Neanche i beni spirituali?

Vicka: Ma guarda, lei lo sa! Lei sa queste cose. Io dico alla Madonna di dirmi quando c’è qualcosa che non va, così io cambio subito.

Padre Livio: Tu chiedi alla Madonna di dirti se c’è qualcosa che non va, perché ti possa correggere?

Vicka: Certo, sì. Voglio correggermi.

Padre Livio: E non ti ha mai fatto nessuna osservazione?

Vicka: Per adesso no. Vedremo in avvenire.

Padre Livio: Forse non c’è bisogno che te lo dica lei, perché tu stessa senti nel cuore se c’è qualcosa che non va.

Vicka: La Madonna è nostra Madre e noi come suoi figli dobbiamo essere sempre pronti a cambiare quando lei ce lo dice o ce lo fa sentire.

Padre Livio: La Madonna comunque ti ha chiesto molto. Ti ha chiamato al suo servizio fin da quando eri una ragazza e ora sono quasi vent’anni.

Vicka: La Madonna non ha chiesto niente. Lei non forza, capito?

Padre Livio: Attira pian piano.

Vicka: Ecco, io ho detto alla Madonna: “ Ti offro tutta la mia vita e faccio tutto per amore tuo.” Questa è la mia risposta. Ho voluto collaborare liberamente con la Madonna, ma lei non ha forzato.

Padre Livio: Hai messo a disposizione tutta te stessa per la Madonna…

Vicka: Sì, tutto, tutto.

Padre Livio: Il tuo tempo, la tua salute, le tue energie…

Vicka: Tutto quello che c’è.

Padre Livio: Che cosa ti può chiedere ancora la Madonna?

Vicka: A me? Non lo so. Io sono pronta a tutto quello che lei chiede e a farlo con tutto il cuore. Non esiste nulla che non accetti.

Padre Livio: Qualcuno potrebbe pensare: “ Vicka in fondo è fortunata, perché la Madonna ha una predilezione nei suoi confronti. Ma noi poveretti…”

Vicka: Senz’altro io sono fortunata, ma voglio dare questa mia fortuna anche agli altri. Non voglio essere un’egoista, come se la Madonna mi avesse dato tutto questo amore solo per me. Lei ha scelto me, grazie a Dio, ma mi ha scelto per trasmettere questo suo amore. Da parte mia mi sforzo di fare il possibile per donare il suo amore agli altri.

Padre Livio: Il tuo è senza dubbio un dono speciale. Però tutti noi abbiamo i nostri doni, i nostri compiti e la nostra missione nella vita.

Vicka: Certo, io ho questo dono, ma anche tu, Padre Livio, come sacerdote, hai i tuoi doni, come quello di prendere Gesù vivo nelle tue mani e questa è una cosa più grande della stessa presenza della Madonna. La Madonna ce lo ha spiegato dicendo che Gesù è al primo posto e che la sua presenza nell’eucarestia e più grande dell’apparizione.

Padre Livio: Certo.

Vicka:  Così chi un modo chi in un altro riceve i suoi doni e il suo amore.

Padre Livio: Nessuno rimane a mani vuote.

Vicka: Però dipende anche da  come noi accettiamo questo dono.

Padre Livio: Come può ognuno scoprire la missione che Dio gli ha affidato nella vita?

Vicka: Prima dobbiamo conoscere noi stessi, come noi siamo, poi chiedere a Dio la luce per questa grazia, per questa missione. Se noi chiediamo col cuore, Dio risponde e ci fa sentire nel nostro cuore che cosa dobbiamo fare e che cosa vuole da noi.

Padre Livio: Non basta però discernere, occorre anche rispondere.

Vicka: Certamente.

Padre Livio: Quando è venuto Jakov a Radio Maria per rendere la sua testimonianza, ha fatto una affermazione che mi ha fatto riflettere. Quando la Madonna ha detto a te e a lui che vi avrebbe portato a vedere il paradiso, il purgatorio e l’inferno, Jakov  ha sostenuto che lui non voleva venire non soltanto perché era figlio unico, ma anche per un’altra ragione molto diversa.  Lui dice che aveva accolto con molta gioia le apparizioni della Madonna con tutto quello che esse comportano, ma andare anche nell’aldilà gli sembrava una cosa troppo grossa per lui, che era così piccolo. In altre parole aveva timore per questo nuovo dono.

Vicka: La mia reazione è stata diversa. Ricordo che io e Jakov eravamo nella sua casa quando è venuta la Madonna che ci ha detto che ci avrebbe portato a vedere il paradiso, il purgatorio e l’inferno. Jakov allora ha risposto alla Madonna di portare Vicka, perché lei aveva tanti fratelli e sorelle, mentre lui era figlio unico. Lui forse aveva paura di non ritornare più. Io invece pensavo fra me a quanto tempo, ore, giorni, settimane,   ci sarebbe voluto.

Padre Livio: Tu non hai avuto paura?

Vicka: No, no, non ci ho neppure pensato. Mi sono detta: “ Se la Madonna lo vuole, se è qualcosa che lei desidera, io obbedisco”. 

Padre Livio: Si deve fare sempre quello che lei dice.

(Continua)