LE INTERVISTE DI VICKA DI MEDJUGORJE SU RADIO MARIA (2,2)

Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta   su  Radio Maria cinque interviste che sono un importante documento  storico sulle  apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate.

(Seconda  intervista- Medjugorje 4 Gennaio 2000)

“Io ringrazio sempre Dio che mi ha dato questo grandissimo dono del sorriso”

Padre Livio: Vorrei soffermarmi proprio sul messaggio della pace, perché non sono molte le persone che lo comprendono in profondità. Quando la Madonna parla di pace, intende non soltanto la pace esteriore, ma quella intima, che nasce dal cuore e che è certamente uno dei beni più grandi che si possa avere in questa vita. Come si fa a ottenere questa pace in un mondo così pieno di inquietudine?

Vicka: Quando delle persone dicono: “ Non si può trovare la pace” , “ E’ troppo difficile” , vuol dire che fanno poco per cambiare. Se noi decidiamo di cambiare il nostro cuore e la nostra vita, allora la pace arriva di sicuro. Bisogna che uno si rivolga a Dio dicendo: “ Signore, cambia il mio cuore, fai tu secondo la tua volontà, perché io voglio vivere con la tua pace. Allora questa pace arriva di sicuro”.

Padre Livio: Si deve quindi incominciare con la preghiera?

Vicka: Senza la preghiera non si può fare nulla. Noi abbiamo trascorso un periodo difficile quando qui dalle nostre parti c’era la guerra e tutti erano preoccupati.  La Madonna però ci ha sempre dato la medesima risposta: “ Pregate per la pace. Con la vostra preghiera e il vostro digiuno potete allontanare anche la guerra. Cominciamo a chiedere questa grazia a Dio e pian piano egli ci donerà la pace.

Padre Livio: Dalle nostre parti non c’è la guerra, però la gente non è in pace.

Vicka: Infatti assai peggiore della guerra che noi abbiamo dovuto affrontare è la guerra all’interno delle famiglie e quella  che c’è nei cuori e nelle coscienze. Lo dico con tutto il cuore che questo tipo di guerra è il più pesante. La nostra guerra ormai è alle spalle e noi ora siamo tranquilli. Ma voi, che non avete avuto quella guerra, vi trovate in una situazione più difficile. Finché non si incomincia a pregare, questa guerra andrà sempre peggio.

Padre Livio: Allora tutte queste persone inquiete e scontente di se stesse da dove devono incominciare?

Vicka: Dobbiamo incominciare nelle nostre famiglie a mettere Dio al primo posto e questa è una cosa bellissima. La Madonna ci ricorda spesso che dobbiamo mettere Dio al primo posto e tutto il resto viene dopo.  Quando facciamo questo, allora arriva la gioia, arriva la pace e arriva la benedizione nelle nostre case.

Padre Livio:  Secondo te si può avere la pace del cuore e nel medesimo tempo continuare a vivere una vita nel peccato?

Vicka: Sicuramente no.  Anche la Madonna dice che quando noi chiediamo una grazia, ma poi non corrispondiamo e, dopo averla ottenuta, continuiamo a fare come prima, allora è come un gioco; giochiamo con le grazie di Dio. La pace non può arrivare nel nostro cuore se noi restiamo nel male. Dobbiamo prima chiedere perdono a Dio e saper perdonare anche a noi stessi. Senza la richiesta di perdono e l’impegno a cambiare vita  non possiamo sperimentare la pace.

Padre Livio: Ti ho sentito una volta affermare che fra tutti i messaggi della Madonna quello che forse ami di più è quello della pace. Per quale motivo?

Vicka: Ho avuto questo grandissimo dono di vedere la Madonna, Regina della pace, che è venuta qui sulla terra per portare la pace. Mi sforzo di aprire il cuore per accogliere questa pace e sono contentissima di poterla dare agli altri. Ma si tratta di una esperienza che non si può spiegare. Non ci sono parole per descrivere questo dono della Madonna che è più forte e più grande di me.

Padre Livio: Col tempo è cresciuta in te questa pace?

Vicka: Ma certo! Però è cresciuta perché io ho voluto. Se lo si vuole, cresce ogni giorno e divine sempre più forte. Chiedo continuamente questa grazia: che la pace cresca ogni giorno di più.

Padre Livio: Tu davanti alla gente ti presenti sempre con un bel sorriso. Si vede che sei contenta. In un mondo scontento esiste il segreto della gioia?

Vicka:  Io ringrazio sempre Dio che mi ha dato questo grandissimo dono del sorriso.  Si tratta proprio di un suo dono. Quelli che mi vedono dicono: “Guarda come è contenta!”  Sicuro che sono contenta, perché ho trovato l’Amore della mia vita. Io posso dire di essere contentissima, perché per me non esiste nient’altro che fare quello che la Madonna vuole. Quando tu fai quello che la Madonna ti chiede e trasmetti la sua pace, la sua gioia e il suo sorriso allora sei contento. Ed è in questo modo che si vede che la Madonna sta qui in mezzo a noi e noi conosciamo la sua presenza.  Si tratta di vivere il suo messaggio e trasmetterlo alla gente. Quando si fa questo, allora non c’è nessuna tristezza, ma solo gioia. Così ogni giorno sei più felice e più contento.  

Padre Livio: Non ti è mai capitato di perdere questa gioia e questa pace?

Vicka: No, no, no! Anch’io, sai, ogni giorno continuo a chiedere alla Madonna: “ Tu sai quante persone io vedo oggi, con quante parlo, quanti malati arrivano. Conservami nella tua pace e aiutami a dare a tutti la gioia con lo stesso amore, in particolare agli ammalati, ai poveri e a quelli che sono lontani da Dio. Concedimi questa grazia di fare tutto quello che tu desideri che io faccia. Ogni giorno è un giorno nuovo, una nuova luce, una nuova gioia. Perché? Perché tu lo vuoi. Tu ogni mattina quando ti svegli rispondi a Gesù dicendo: “ Ecco Gesù, fai quello che tu vuoi”.

Padre Livio: Ma ci sono delle persone che al mattino si svegliano e pensano subito ai problemi, alle angosce e alle preoccupazioni della vita. Tutto questo non toglie la pace?

Vicka: La toglie perché hanno messo al primo posto i loro problemi. Ma la Madonna dice: “ Allontanate dalla vostra mente i problemi e tutte quelle cose che vi disturbano e aprire il vostro cuore alla grazia di Dio” Se tu al mattino quando ti svegli incominci a pensare a questo e a quello, allora dove hai messo Dio? La Madonna vuole che al mattino, quando ci svegliamo, mettiamo subito Dio al primo posto nella nostra mente e nel nostro cuore. Dobbiamo incominciare la giornata con una preghiera, ad esempio un Ave Maria. Se io incomincio la giornata anche con una sola Ave Maria, ma recitata col cuore, ecco che la giornata incomincia con la gioia e con la benedizione.  Se invece ti rivolgi ai tuoi problemi e alle tue preoccupazioni, la pace non arriva, perché non la cerchi.

Padre Livio: D’accordo, però i problemi ci sono e ci assalgono. Per esempio uno non ha la salute, non ha il lavoro, è preoccupato per la famiglia, per il futuro….

Vicka: Ma queste cose dobbiamo presentarle tutte a Dio. Per quanto riguarda in particolare la sofferenza, la Madonna dice che quando Dio dà una sofferenza o una croce, questi sono dei grandissimi doni  del suo amore. Lui sa perché lì dà e sa anche quando li toglie, noi dobbiamo solo dirgli: “ Ti ringrazio per questo dono e se hai ancora qualcosa da darmi, io sono pronta ad accoglierlo, ma in questo momento solo ti chiedo la forza e il coraggio di andare avanti” . La Madonna dice che  oggi pochissimi sono pronti ad accettare il dono della sofferenza. Quando Dio manda qualche croce, subito ci lamentiamo dicendo: “ Ma perché proprio a me?”

Padre Livio: Per la verità sono pochissimi quelli che pensano che la sofferenza sia un dono. I più pensano che sia una disgrazia.  

Vicka: Non è una disgrazia. Io dico proprio adesso con tutto il cuore che questo è veramente un grandissimo dono. Lo affermo per mia esperienza personale, perché io l’ho provato che è un dono.  A Dio dico: “ Tu sai che io sono disposta ad aiutarti. Scegli tu il modo. Io posso stare anche a letto malata. Fai tu quello che vuoi.” Io sono sempre pronta ad accettare quello che Dio mi manda perché so che sono grandissimi doni.

Padre Livio: Perché sono dei doni?

Vicka: Sono doni perché Dio ti manda la sofferenza per aiutarlo nella realizzazione dei suoi piani, per aiutare un tuo fratello o un tuo vicino. Dio dà questi doni perché lui sa chi vuole aiutare.

Padre Livio: Sappiamo, Vicka, che tu hai avuto tante prove. Nessuna ti ha tolto la pace?

Vicka: Nessuna. Per me sono state un’esperienza bellissima. Quando sento che con una sofferenza posso aiutare la Madonna, la accetto volentieri e sono disposta a fare qualsiasi cosa per aiutarla.

(Continua)

Nota: L’intervista è stata data in lingua italiana in diretta con Radio Maria. Col permesso di Vicka la dizione orale è stata leggermente modificata nel testo scritto, al fine di rendere meglio il senso di alcune espressioni.

Medjugorje 4 Gennaio 2000