JAKOV  DI  MEDJUGORJE RACCONTA  LA  SUA ESPERIENZA  CON LA MADONNA ( 15)

JAKOV OF MEDJUGORJE TELLS HIS EXPERIENCE WITH THE VIRGIN ( 15)

“Nella mia vita ho avuto due desideri: incontrare Madre Teresa e incontrare il Papa”.

Padre Livio: Dopo i giovani direi di rivolgere un pensiero ai malati.

Jakov: Ai malati posso dire quello che la Madonna dice sempre: di pregare, di avere fiducia e di credere. E’ necessario che preghino per capire il valore della loro malattia.

Padre Livio: E’ molto importante per poterla sopportare.

Jakov: Non chiedersi perché mai Dio abbia dato questo castigo, ma credere che si tratta di un progetto di Dio, un progetto che Dio ha su ognuno di noi e che lui ci aiuta.

Padre Livio: Quindi vedere la malattia da un punto di vista soprannaturale.

Jakov: Sì e Dio ci aiuta anche a capire la nostra malattia.

Padre Livio: Vederla nella luce di Dio è una grazia.

Jakov: Poi però non è sbagliato pregare per la nostra guarigione.

Padre Livio: Anche nei vangeli i malati chiedono a Gesù la guarigione.

Jakov: Non bisogna dire sempre: “ Ho pregato per un anno e Dio non mi ha aiutato. Che cosa deve fare adesso?”. Noi dobbiamo solo pregare e credere.

Padre Livio: Quindi si può chiedere la guarigione, ma innanzi tutto bisogna comprendere il progetto di Dio.

Jakov: E dire sempre, sia fatta la volontà di Dio e non la nostra.

Padre Livio: Che cosa diresti ai sacerdoti?

Jakov: La Madonna una volta ha dato un bel messaggio dei sacerdoti, dicendo che devono proteggere la fede del popolo. Io personalmente auguro ai sacerdoti di essere sempre di esempio per gli altri e che tutti i cristiani possano vedere Gesù nel sacerdote.

Padre Livio: Il sacerdote è veramente un altro Gesù.

Jakov: E che Dio ci dia tanti e santi sacerdoti.

Padre Livio: E alle suore che diresti?

Jakov: La stessa cosa anche alle consacrate.

Padre Livio: E agli ascoltatori di Radio Maria che cosa diresti?

Jakov: Li saluti tutti. Posso loro dire una sola cosa, di accettare i messaggi della Madonna e donare completamente a lei il loro cuore. Solo così la Madonna può lavorare attraverso di noi.

Padre Livio: Se tu potessi parlare con il Papa, che cosa gli diresti?

Jakov: Non so se sarei in grado di dirgli qualcosa, perché nella mia vita ho avuto due desideri: incontrare Madre Teresa e incontrare il Papa. Questo pensiero mi emoziona molto. Ho avuto occasione di incontrare il Papa in una udienza generale. Sono momenti molto emozionanti. Se mi capitasse di parlargli, penso che mi verrebbe qualcosa di spontaneo.

Padre Livio: Quando avrai la prossima apparizione della Madonna.

Jakov: Per Natale.

Padre Livio: Aspetti ansia questo giorno?

Jakov: Ah sicuramente. Questo è stato l’anno più lungo.

Padre Livio: Questo senza apparizioni è stato l’anno più lungo della tua vita?

Jakov: Eh sì. Però la Madonna è sempre con me.

Padre Livio: Ti manca?

Jakov: Sì, mi mancano le apparizioni, però la sento lo stesso nel mio cuore.

Padre Livio: Ma questo appuntamento tutti i giorni alle h. !7,45 a partire dal 25 Giugno 1981 non era un sacrificio?

Jakov: No, era una gioia.

Padre Livio: Una gioia?

Jakov: Perché tu sapevi che in quel momento che anche i problemi e le difficoltà che avevi avuto durante la  giornata,  sarebbe sparito tutto e tu senti nel cuore solo quello che la Madonna ti trasmette in quel momento.

Padre Livio: Quindi questo appuntamento giornaliero con la Madonna lo avete vissuto con gioia?

Jakov: Con tanta gioia.

Padre Livio: Bene, allora ci raccomandiamo a te perché nella prossima apparizione che avrai a Natale tu presenti alla Madonna tutti gli ascoltatori di Radio Maria.

Jakov: Sì vi raccomanderò tutti alla Madonna e presenterò tutte le vostre intenzioni. Ma voi dovete anche pregare per me, per tutti noi e per le nostre famiglie ( fine).

(Intervista a Jakov di Medjugorje  condotta da Padre Livio dai microfoni di Radio Maria (29 -09-1999)