MARIJA DI MEDJUGORJE RACCONTA  LA SUA  ESPERIENZA CON LA  MADONNA (5)

In due occasioni la Madonna è apparsa con a fianco Gesù come era durante la sua Passione

  • Oltre che a venire con Gesù Bambino a Natale, mi pare che la Madonna sia venuta un Venerdì Santo, con accanto a lei  Gesù…
  • Sì, con Gesù incoronato di spine, flagellato….Questo è avvenuto in due occasioni. Una volta quando siamo stati portati via e interrogati dalla polizia.
  • La polizia era tremenda, l’ho visto con i miei occhi.
  • Era davanti a ogni casa e hanno impiegato anche la polizia speciale, perché pensavano che noi eravamo manipolati. Tito era morto da un anno, la situazione era molto critica e hanno pensato che noi eravamo manovrati per distruggere la Jugoslavia.
  • E allora, in un momento in cui eravate tartassati dalla polizia, la Madonna è apparsa con Gesù?
  • Sì, con Gesù sofferente.
  • E Gesù vi ha guardato?
  • Gesù era così pieno di sangue, così sofferente che non ci ha guardato.
  • Non ha parlato?
  • No, non ha parlato, ma la Madonna ci ha detto quanto Gesù avesse sofferto per amore verso ognuno di noi. Di conseguenza anche noi per amore verso Gesù dovevamo offrire questi nostri piccoli sacrifici.
  • Quindi in due occasione la Madonna è apparsa con a fianco Gesù come era durante la sua Passione. Ma, siccome la Madonna chiede spesso rinunce e sacrifici, dicci qualcosa al riguardo. Come avete capito questo messaggio?
  • L’abbiamo capito vivendolo, perché la Madonna una volta ha detto: “ Voi non potete parlare del digiuno se non digiunate”, così se ognuno di noi incomincia a digiunare e a fare delle rinunce, allora ne comprende il valore. La Madonna ci ha anche invitato a fare delle novene di fioretti, rinunciando a qualcosa di molto concreto per noi, anche se non sembra molto importante, come ad esempio i dolci, la televisione e quelle cose a cui noi siamo più attaccati.
  • A casa tua ho notato che tu facevi dei fioretti rinunciando ai cioccolatini e a piccole cose golosità di questo tipo. La Madonna apprezza questi sacrifici?
  • Sì, li apprezza molto e le cose piccole, proprio quelle più piccole, sono per lei molto importanti.
  • Sono piccole per noi, ma non per lei. Senti, Quando sono venuto a Medjugorje le prime volte, eravamo nel 1985, mi avevi detto che il vostro gruppo di preghiera, quello guidato da Ivan, che spesso si incontra con la Madonna di notte sulla montagna per pregare, stava offrendo in modo particolare delle preghiere e dei fioretti che la Madonna aveva richiesto. Qualche settimana dopo la Madonna, in un suo messaggio del Giovedì (era il 5 Settembre1985), ha detto che il piano di Satana era fallito e vi aveva pubblicamente ringraziato per i sacrifici che voi giovani avevate offerto. Nei messaggio dei giovedì precedenti la Madonna aveva ripetuto più volte che Satana era forte e che cercava di far fallire il suo piano. Mi ricordo che voi eravate impegnatissimi nella preghiera e nell’offrire fioretti e poi finalmente la Madonna ha detto: “ Cari figli, il piano di Satana è fallito…Ringrazio particolarmente i giovani per i sacrifici che hanno offerto”.
  • Sì, tante volte la Madonna ha chiesto preghiere e sacrifici. Io mi sento di dire che erano preghiere molto sincere, molto col cuore, molto ben fatte. Vi erano giovani che decidevano per la preghiera, soprattutto perché erano portati da una forza soprannaturale. Non erano veggenti, ma sono stati sempre con noi, hanno iniziato a vivere come noi e ognuno di loro ha fatto la sua esperienza interiore da poter dire che la Madonna era presente là e ci credevano al mille per mille e vivevano i messaggi al mille per mille. Anche oggi, quando parlo con qualcuno di loro, vi è sempre questa convinzione assoluta, come quella che tu hai detto prima riguardo al cristianesimo quando sei arrivato a Medjugorje la prima volta.
  • Sì, ho avuto in dono l’intima sicurezza che il cristianesimo è l’unica religione vera.
  • Così per tutti quelli del gruppo di preghiera vi era una certezza totale che la Madonna appariva. Noi non sapevamo delle altre religioni, ma era una realtà che la Madonna era presente, che Dio c’è e che quello che i nostri nonni e i nostri genitori cercavano di trasmetterci a fatica ora per noi era diventato una realtà concreta, così concreta che eravamo diventati più convinti dei nostri genitori, non solo noi veggenti, ma anche gli altri giovani che erano insieme a noi.
  • Senti, Marija, ho notato una cosa che è un po’ tipica delle apparizioni di Medjugorje e cioè è certamente vero che la Madonna ha scelto sei ragazzi, però sembra dai suoi messaggi che abbia scelto in un certo senso anche la parrocchia. Infatti in qualche messaggio del giovedì dice che fra tutte le parrocchie del mondo questa di Medjugorje è quella che le è più cara. E infatti ho notato che l’intera comunità di Medjugorje, al di là dei limiti umani e dei difetti, ha creduto alle apparizioni. E’ vero o non è vero questo?
  • Ma io penso che Medjugorje deve essere nel cuore di ognuno di noi. Non dobbiamo fermarci ai limiti della parrocchia, perché vedo che essa è qualcosa di ideale…..La Madonna guarda alla chiesa parrocchiale, alla montagna della croce, alla montagna dell’apparizione ma poi va oltre. Voglio dire che non solo noi che siamo nati a Medjugorje, ma tutti quelli che vengono e vivono la nostra esperienza, salgono ad esempio sulla montagna della croce che è stata costruita nel 1933 prima delle apparizioni, anch’essi fanno parte di questa parrocchia….
  • Ecco, la croce ha un’importanza fondamentale nella pedagogia di Maria Santissima. Lei stessa ha detto che la croce costruita sul Krizevac nel 1933 era nel piano di Dio. La Madonna chiede rinunce e sacrifici e chiede preghiere per i malati. Ecco io vorrei che al riguardo tu ci dicessi in poche parole la tua esperienza di sofferenza. A suo tempo tu hai donato un rene a tuo fratello e per me personalmente è stato un gesto che mi ha profondamente colpito. Mi basterebbe questo per prendere sul serio queste apparizioni della Madonna, perché tu hai dato il rene in giovanissima età, avrai avuto circa vent’anni, e io l’ho considerato un gesto di grande generosità. Ho sentito una tua testimonianza, che ora vorrei rievocare a conforto dei malati e dei sofferenti, dove dicevi che la Madonna ti è apparsa mentre eri sotto i ferri e ha seguito con grande apprensione materna tutta l’operazione. Racconta un po’ questo fatto straordinario.
  • E’ una piccola parte della mia vita che è un po’ particolare e che io generalmente non racconto, ma d’altra parte è stata per me un’esperienza molto forte e molto dolorosa, anche perché, togliendo un rene non ci sono più quelle forze che avevo prima. Mia madre prima di salutarci ci ha detto: “ Pensavo di perdere un figlio e adesso li perdo tutte e due”, perché ero piuttosto magrolina. Ma io ero molto tranquilla, molto in pace.
  • A suo tempo ti avevo vista molto decisa.
  • Ho pensato: “ E’ una buona occasione per andare in paradiso!”. Vicka e Jakov sono andati in paradiso e poi sono tornati. Io dico sempre che se andavo non ritornavo, perché non avrei preso il biglietto di ritorno e sarei rimasta sempre in paradiso!  La Madonna mi aveva preannunciato che in quell’occasione sarebbe stata con me, ma io pensavo che mi sarebbe stata vicina così, come a tutti….
  • Ah, tu avevi detto alla Madonna che avevi preso questa decisione?
  • Sì.
  • E lei che cosa ti ha risposto?
  • La Madonna non mi ha risposto: fai o non fai. Mi ha lasciata libera di decidere. Io mi sono detta che avrei fatto tutti gli esami ed essi avrebbero mostrato se era volontà di Dio o no. Se non è volontà di Dio, pensavo, troveranno qualcosa…mi diranno che ho dei problemi al cuore e che non potevo operarmi e a quel punto avrei capito che non era la volontà di Dio. Giunto il momento dell’operazione, quando sono entrata in sala operatoria, (quando di solito vi entri non puoi portare nulla con te) ho chiesto al medico se potevo portare il rosario perché mi dicevo: qui non si sa…é possibile che succeda qualcosa e se muoio ho almeno il rosario, che è la mia arma più forte. Io ho sentito che mi ero addormentata per l’anestesia e ad un certo momento ho visto la Madonna.  Il suo volto cambiava espressione…..
  • Cioè lei ti guardava mentre ti operavano?
  • Lei era sopra di me e mi guardava e poi ho spiegato al medico che…
  • Cioè la Madonna ha seguito tutta l’operazione, che è durato quanto?
  • Quattro ore e mezzo.
  • E tu hai avuto l’apparizione per tutto quel tempo?
  • Non lo so.
  • Comunque hai avuto l’apparizione mentre eri in anestesia totale e notavi dalla faccia della Madonna che seguiva l’operazione?
  • Sì, per esempio al momento del primo taglio ho visto che la Madonna ha fatto come una smorfia sulla faccia ma poi sembrava anche che controllasse tutto.
  • Questa è una delle cose più scioccanti che abbia mai sentito e dobbiamo cogliere l’insegnamento che ce ne viene, perché la Madonna agisce allo stesso modo con noi ogni giorno, prendendosi cura di ogni nostra sofferenza. Lei in un suo messaggio ha detto che guarda con apprensione ogni nostro passo sulla via della santità e possiamo quindi pensare che condivide anche  le nostre lacrime.
  • Io penso che dobbiamo essere più consapevoli e non lasciare che nessuna sofferenza cada nel vuoto, ma dobbiamo sfruttarla offrendola alla Madonna e a Dio, perché poi arriva anche la ricompensa e la grazia. Se una persona è sofferente, ad esempio non vede, ebbene mentre io posso vedere un fiore e gioirne, lei può solo toccarlo. Però se offre questa cosa potrà trovare nel suo cuore quella gioia che io ho vedendolo….
  • Quindi la Madonna sa tutto di noi, vede ogni nostra sofferenza, ci segue dappertutto e veglia su di noi continuamente.
  • Sì e ci invita continuamente a offrire ogni nostra sofferenza e dolore senza dire: ho male qua, ho male là. Al contrario dobbiamo cercare di offrire con pazienza e con amore e tenere Gesù davanti a noi. Una volta la Madonna ci ha detto: prendete in mano il crocifisso e guardatelo. Io a volte mi dico che, se quando ho una sofferenza, avessi il coraggio di prendere la croce e di guardarla, mi passerebbe subito.
  • Vedi questo crocifisso che abbiamo qui in cappella? Questo ce lo ha mandato la Madonna. Non sappiamo chi ce lo ha regalato. E’ arrivato un camion una volta, un venerdì a mezzogiorno, con questo crocifisso così grondante di sangue e il corriere non sapeva chi era il donatore; solo ci ha detto che veniva dalla Val Gardena. E’ arrivato proprio a mezzogiorno, quando Gesù era in croce nella più grande sofferenza. Non abbiamo mai saputo chi ce lo ha mandato questo crocifisso così impressionante, ma abbiamo capito l’importanza della croce in una radio che porta il nome della Madonna. A proposito, Marija, tu hai visto la Madonna piangere?
  • Sì, già il secondo giorno delle apparizioni. Che impressione ti ha fatto? Era il 26 Luglio 1981 ed esattamente dieci anni dopo, il 26 Luglio 1991, scoppiava la guerra.
  • Sì, esattamente dieci anni dopo.
  • Dunque voi avevate avuto l’apparizione sulla montagna, poi è apparsa a te sola piangendo?
  • Sì eravamo sul monte e io sono andata verso casa per il sentiero più ripido e più difficile, non quello che si fa adesso che è più facile, perché essendo finita l’apparizione e la preghiera ho pensato di ritornare a casa. La Madonna mi è apparsa e mi ha chiesto di dire alla gente di pregare perché soltanto con la preghiera e col digiuno si possono allontanare le guerre e anche di chiedere alla gente la conversione e il perdono. E’ stato il primo messaggio della pace ma anche il primo messaggio in cui la Madonna ha pianto e dove era molto concreta.
  • Piangeva proprio, le cadevano le lacrime dagli occhi?
  • Sì, sì, io le ho visto le lacrime che dagli occhi le scendevano sul vestito e cadevano nella nuvola. Quella volta io che ero la più chiusa di tutti ho parlato. Ero sotto shok e dovevo trasmettere questo messaggio al più presto perché la Madonna non piangesse più.
  • Era il messaggio della pace….cioè ha detto: pace, pace, pace!
  • Sì, poi riconciliazione fra l’uomo e Dio e gli uomini fra di loro. Poi successivamente ha detto di pregare per la pace prima nel nostro cuore, poi nelle famiglie e infine nel mondo. E così la Madonna ha incominciato a dare i primi messaggi, che poi sono rimasti quelli più importanti, cioè i messaggi della pace, della preghiera, del digiuno, della confessione, della S. Messa, della conversione.
  • La conversione che è un camminare sulla via della santità
  • Sì.

(Continua)

Erba, sede di Radio Maria. 27 Febbraio 1998.

Nota: L’intervista di Padre Livio a  Marija  è stata rilasciata in lingua italiana.

La dizione orale è stata leggermente modificata nel testo scritto