MARIJA DI MEDJUGORJE RACCONTA LA SUA ESPERIENZA CON LA MADONNA (2)

“E’ una voce che è dolce, molto giovanile, ma nello stesso momento molto seria”.
- Nella tua vita personale, Marija, hai mai avuto qualche momento particolare in cui la Madonna ti ha consolato in modo speciale?
- Sì, soprattutto nel tempo dell’adolescenza, quando dovevamo fare le nostre scelte. Abbiamo chiesto alla Madonna consiglio, ma quando era il momento della decisione dovevano prenderla noi.
- Ah sì?
- Perché la Madonna ha detto sempre che Dio ci ha dato la libertà e nella libertà che Dio ci dà noi dobbiamo scegliere. Tutti dicevano che eravamo fortunati perché avevamo la Madonna. Ma quando arriva il momento della decisione, che per noi era importante perché riguardava la vita, la Madonna diceva sempre: “siete liberi”.
- Dovevate pregare e decidere secondo il vostro cuore
- Sì, sempre dovevamo decidere secondo il nostro cuore e la nostra mente e così abbiamo fatto i nostri sbagli, sbattendo la testa contro il muro. Io ad esempio mi ricordo quando ho incominciato per un periodo di tempo a fare digiuno. Allora la Madonna chiedeva il digiuno al Venerdì, ma io volevo la perfezione e così ho incominciato a digiunare il martedì in onore di S. Antonio, per il quale vi è una grande devozione e lì vicino vi è un santuario. Poi anche il mercoledì, anche se la Madonna allora non l’aveva ancora richiesto. Così al giovedì non sentivo più voglia di mangiare e sono arrivata al momento che….
- Anoressia?
- Non era anoressia. Mi accontentavo di poco perché veniva moltissima gente. Io ero diventata la cuoca ufficiale della famiglia, preparavo da mangiare, parlavo con la gente per dare testimonianza e nel frattempo facevo tutte le faccende di casa.
- Anch’io ho potuto apprezzare la tua pastasciutta.
- E’ per questo che sei così corpulento!
- Voi non lo sapete, ma si veniva giù dalla montagna dopo l’apparizione verso le undici e mezzo di sera, si metteva su la pentola dell’acqua poi a mezzanotte meno un quarto si buttavano gli spaghetti…
- No, si metteva su l’acqua alle dodici meno un quarto.
- Insomma alle dodici e mezzo gli spaghetti erano pronti.
- Una volta ho avuto un problema…..Era rimasto un sacerdote che mi aveva promesso di aiutarmi a preparare una spaghettata per una trentina di giovani con aglio, olio e peperoncino. Ma siccome era stanco del viaggio si è addormentato sul sofà in cucina e ha incominciato a russare. Io mi vergognavo e non osavo svegliare un sacerdote! Così ho dovuto preparare tutto io. Poi, nel momento in cui ho messo la pasta, lui si è svegliato.
- Allora, senti un po’ Marija, digiunavi quasi ogni giorno e la Madonna che cosa ha fatto? Ti ha richiamato?
- No, non mi ha richiamato, ma ho incominciato ad avere un po’ di problemi con la salute e così ho fatto la mia esperienza, che poi per me era molto importante.
- Lei vedeva che sbagliavate e vi lasciava fare i vostri errori.
- Sì, sì abbiamo fatto i nostri errori ma poi, grazie a Dio, attraverso questi errori abbiamo imparato le esagerazioni nel digiuno.
- Andiamo avanti e continuiamo a descrivere la Madonna. Dopo i tre lampi di luce lei appare come una persona viva, giovanissima, di una bellezza straordinaria. Dimmi un po’, com’è la voce?
- E’ una voce che è dolce, molto giovanile, ma nello stesso momento molto seria. A volte però ride con noi.
- Ride o sorride?
- Sorride, ma anche ride.
- A volte ride?
- Sì, e sorride spesso ad esempio quando è contenta.
- Qualche volta ha un volto serio?
- Sì, come quando deve dirci qualcosa e noi vorremmo cercare un buco per nasconderci. Ma d’altra parte sentiamo questa voce così profonda, così dolce! La sua voce, come lo sguardo, è così profonda che non possiamo descriverne la bellezza. Possiamo dire nel medesimo tempo che è come una musica, perché, se stai male dentro, sentendo la Madonna guarisci.
- E’ una cosa straordinaria. E com’è che ha gli occhi?
- Gli occhi sono azzurri.
- Sì d’accordo che sono azzurri, ma come sono?
- Profondi.
- Sai perché te lo chiedo? Avendo avuto la possibilità di assistere a tante apparizioni, ho osservato in tutti voi sei veggenti che dopo l’apparizione avete gli occhi che brillano come stelle.
- Probabilmente è il riflesso degli occhi della Madonna. Per noi quello dell’apparizione è un momento particolare. Non possiamo dire che la Madonna ci è apparsa per cinque minuti, perché si perde il senso del tempo.
- Allora lo sapete soltanto dopo quanto è durata l’apparizione?
- Lo sappiamo se dopo guardiamo l’orologio. Anche se l’apparizione dura pochissimo e la Madonna si limita a pregare con noi o a darci la sua benedizione, per noi è come se fosse rimasta un’ora o un giorno.
- Alcuni si chiedono perché mai la Madonna sia venuta per un tempo così lungo. Non hanno capito che la Madonna è venuta per sedici anni e otto mesi per richiamarci alla preghiera e mi pare di aver capito che lei stessa, con tutto il suo essere, è una preghiera viva.
- Sì, noi abbiamo imparato attraverso la Madonna non solo ad avvicinarci alla Chiesa. Io ero abbastanza religiosa, perché provengo, come noi tutti, da una famiglia cattolica che aveva dei valori cristiani. Ma con la Madonna abbiamo imparato a vivere la religione tradizionale in un modo nuovo e profondo…mancano le parole quando si parla della Madonna! Abbiamo imparato a vivere la santità. Per noi la santità era solo per le suore di clausura o per alcune categorie di sacerdoti, non per esempio per il nostro parroco. Poi con la Madonna abbiamo imparato che la santità è in realtà per ognuno di noi.
- In questo è perfettamente in linea con il Concilio che ha ribadito la chiamata universale di tutti i fedeli alla santità.
- Noi poi siamo cresciuti spiritualmente insieme alla Madonna….ci siamo in un certo senso innamorati di lei. Specialmente all’inizio non dico che eravamo dipendenti, tuttavia la bellezza del suo viso e la sua voce quando parlava ci attiravano…Poi, pian piano ci ha portato verso Gesù, verso la Chiesa, verso l’Eucarestia e ci ha fatto scoprire un mondo così grande, così immenso. Noi siamo soliti dire che abbiamo conosciuto con la Madonna soltanto una piccola parte….
- Tu Marija vuoi dire che la Madonna non vi ha fermati su di sé, ma vi ha portati verso Gesù Cristo e la Chiesa. Noi però non abbiamo ancora esaurito la nostra curiosità riguardo alla Madonna e vorremmo conoscere ancora dei particolari. Com’è vestita la Madonna?
- Non è vestita come noi oggi, perché arriva con un vestito grigio, lungo, con un velo bianco sulla testa.
- Ha dunque una tunica?
- Diciamo come una tunica, ma non si può dire che è come una tunica romana.
- Va giù fino in fondo?
- Sì, come un vestito che si vede.
- Ha la cintura?
- No, ma il vestito ha le pieghe lungo il corpo.
- Un vestito che tocca fino giù per terra?
- Sparisce nella nuvola.
- Il vestito è grigio?
- Sì.
- E si vede il collo? E’ scollata?
- No.
- No, non è scollata. Il collo è un girocollo?
- Sì.
- Te lo chiedo, perché io ritengo che la Madonna arrivi vestita in un modo castissimo e purissimo, che deve insegnare qualcosa anche a noi.
- Io penso che se uno, non solo se vede la Madonna, ma se incomincia a pregare e a vivere la fede in un modo concreto, allora per lui tutto diventa importante, anche il modo di vestirsi. Io credo che una persona che prega ventiquattro ore su ventiquattro e ha scelto la via della santità non arriva con una gonna corta o con una scollatura. Questo è quanto ho imparato dalla Madonna. Sono cose che non stanno insieme.
- Anch’io tengo molto a questo, perché anche esternamente dobbiamo essere figli di Maria. Il velo dunque: ha un velo bianco sui capelli. Si vedono i capelli?
- Sì
- Come sono?
- Neri, lunghi.
- Lunghi? Non sono ricciuti?
- No, non sono ricciuti.
- Sono lisci?
- Sì. Diciamo un po’ mossi, ma non completamente lisci.
- E’ di statura alta, piccola o media?
- E’ piuttosto alta.
- Più di te?
- Penso di sì. Più di me sempre, perché quando la Madonna appare si posa su una nuvola. Noi non abbiamo mai visto i suoi piedi e così una volta Jakov, che esce sempre con delle novità, ha detto: “ una volta prendo il vestito della Madonna e vedo se ha le scarpe”. La gente infatti spesso ci chiede se la Madonna è con i sandali o con i piedi nudi.
- Dunque i piedi non si vedono e la Madonna posa su una nuvola. Stai attenta! Nelle varie apparizioni i vestiti della Madonna sono molto importanti, perché attraverso il vestito lei ci dà un messaggio, come pure attraverso altri segni visivi. A questo riguardo ci sono due segni, a mio parere molto importanti, da interpretare. Il primo è la corona di dodici stelle. La Madonna ha intorno al capo una corona di dodici stelle?
- Sì.
- Descrivici allora questa corona di dodici stelle.
- Sono dodici stelle che non sono legate e sembrano stelle naturali, come quando noi le vediamo nel cielo.
- Non è una corona diciamo così, d’oro. Sono stelle vive.
- Sì, sembrano stelle vive e non hanno nessun legame.
- Le hai contate?
- Sì, tante volte.
- Sono dodici?
- Sì, sono dodici e con la loro luce danno alla Madonna una bellezza soprannaturale. Insieme alla Madonna c’è una luce che l’accompagna sempre, perché lei arriva nella luce che dà risalto alla sua persona.
- La luce è come un alone intorno?
- No
- Com’è allora?
- E’ una luce….
- Che emana da lei o che la investe?
- L’una e l’altra cosa.
- La Madonna è dunque avvolta dalla luce?
- Sì.
- Il secondo segno visivo è la nuvola sotto i suoi piedi. Guarda che, a mio parere, la nuvola è un segno importante. Infatti Gesù, nella sua seconda venuta, verrà sulle nuvole del cielo. La nuvola è un segno biblico di regalità celeste. La corona di dodici stelle poi fa riferimento alla donna vestita di sole di cui parla l’Apocalisse. La Madonna viene appare con questi due segni biblici che hanno certamente un significato.
- Per me è più semplice dire così: la Madonna posa su una nuvola e non tocca la terra.
- Non tocca per terra, sta su una nuvola, ha una corona di dodici stelle. E’ una creatura celeste, che in un certo senso ci ricorda il grande segno apparso nel cielo, di cui parla il capitolo XII dell’Apocalisse. In un modo semplice qui sono racchiusi profondi insegnamenti sulla Madonna.
- Una volta parlando con un teologo ci ha detto che noi, anche se eravamo ancora dei bambini, dicevamo in cinque minuti che lui diceva in un ora e mezzo di teologia. Noi non ne sappiamo nulla di teologia, ma con la Madonna abbiamo imparato nella semplicità una vita di preghiera, di offerta e a mettere Gesù al centro della nostra vita. Ecco, con la Madonna abbiamo imparato una vita nuova dove Gesù non è su da qualche parte in mezzo alle nuvole, nel cielo, ma è qui in mezzo a noi (continua).
Erba, sede di Radio Maria. 27 Febbraio 1998.
Nota: L’intervista di Padre Livio a Marija è stata rilasciata in lingua italiana.
La dizione orale è stata leggermente modificata nel testo scritto.