La Santissima Trinità è un mistero della fede che ci svela che Dio è relazione di amore. Sant’Agostino, mentre meditava sulla riva del mare il mistero della Santissima Trinità, fu avvicinato da un angelo che gli porse un bicchiere invitandolo a svuotare il mare; Sant’Agostino, uomo acuto e intelligente, capì la lezione che voleva dargli l’angelo e cioè che con il nostro intelletto umano non potremo mai comprendere la vastità del mistero della Santissima Trinità. Sant’Agostino ha introdotto un’immagine bellissima per aiutarci a comprendere il mistero trinitario di Dio; la nostra anima ha triplice attività, una è l’intelletto e cioè la capacità di conoscere; l’altra è la volontà e cioè la capacità di amare e di decidere; l’altra è la memoria, cioè la capacità di ricordare. Siccome l’anima ha tre facoltà, in un certo senso può rispecchiare il mistero della Santissima Trinità, visto che l’uomo è immagine di Dio. Dio è Padre, è Figlio e Spirito Santo ma è uno solo; anche l’anima, che ha tre facoltà, è una sola che si esprime attraverso queste tre attività. È una semplice immagine spirituale che può aiutarci ad avvicinarci a questo mistero.

Ogni Persona della Santissima Trinità è Dio, nel senso che è un solo Dio in tre Persone fra loro uguali nella divinità e fra loro distinte perché ciascuna ha la sua caratteristica. Dobbiamo vedere la Santissima Trinità non soltanto in se stessa, per quello che è un rapporto eterno di amore fra il Padre e il Figlio, questo rapporto è una Persona ed è lo Spirito Santo; dobbiamo vedere la Santissima Trinità esteriormente e cioè nell’Opera della Creazione e della Redenzione. In questo senso, la teologia ha attribuito l’Opera della Creazione al Padre, la Redenzione al Figlio che si è fatto Redentore del genere umano, allo Spirito Santo la Santificazione. Dio all’infuori di Dio opera con attribuzioni ben distinte alle tre Persone divine. Per mezzo del Figlio e dello Spirito Santo il Padre è all’origine della Creazione; il Padre ha inviato il Figlio che si è fatto uomo, è morto per noi in croce, è risorto glorioso e ha compiuto per noi l’Opera della Redenzione; lo Spirito Santo compie l’Opera della nostra Santificazione in quanto lo riceviamo in dono mediante i Sacramenti. La Santissima Trinità è un mistero in se stesso del Dio che è una comunione eterna di amore ma è un solo Dio. La Santissima Trinità opera anche nella Creazione, nella Redenzione e nella Santificazione.

Anche noi dobbiamo avere un rapporto particolare con la Santissima Trinità. Noi, che con il Sacramento del Battesimo veniamo inseriti in Gesù Cristo, in Gesù Cristo ci rivolgiamo al Padre chiamandolo con il nome di Abbà. La preghiera liturgica della Chiesa, così come la nostra preghiera personale, è strutturalmente trinitaria. La Liturgia ha una struttura trinitaria perché ci rivolgiamo al Padre per mezzo di Gesù Cristo, nella comunione dello Spirito Santo; allo stesso modo, la nostra preghiera personale è trinitaria, quando preghiamo il Padre Nostro ci rivolgiamo con Cristo al Padre, elevati nella grazia dello Spirito Santo mediante la fede. Ci sono, poi, preghiere particolarmente trinitarie come il Segno della Croce; tante altre nostre espressioni della fede sono sempre intrise della fede trinitaria. Possiamo anche rivolgerci al Padre mediante Gesù Cristo proprio come figli di Dio e nella comunione dello Spirito Santo che ci affratella tutti insieme. Nel medesimo tempo possiamo rivolgerci direttamente a ogni Persona della Santissima Trinità. Nella preghiera liturgica e in quella personale c’è questa ricchezza perché in esse è presente la Santissima Trinità, ci si rivolge al Padre per mezzo del Figlio e nella comunione dello Spirito Santo; possiamo anche rivolgerci alle tre Persone Divine personalmente, come quando invochiamo Gesù Cristo o il Padre Eterno o ancora come quando chiediamo la grazia dello Spirito Santo che ci dia la sapienza per crescere nella fede, la fortezza per testimoniarla e il coraggio per affrontare i pericoli.

Il mistero della Santissima Trinità va vissuto nella nostra vita personale come viene vissuto nella Liturgia della Chiesa. Dobbiamo avere una certa intimità con Dio uno e trino ma anche con ciascuna delle tre Persone Divine perché per mezzo di Cristo siamo inseriti nel mistero della Santissima Trinità.