autore: Pieter Paul Rubens anno: 1622 titolo: Sant’Ignazio di Loyola luogo: Museo Norton Simon, Sati Uniti

Nome: Sant’ Ignazio di Loyola

Titolo: Fondatore della Compagnia di Gesù

Nome di battesimo: Íñigo López de Loyola

Nascita: 1491, Lojola, Spagna

Morte: 31 luglio 1556, Roma

Ricorrenza: 31 luglio

Martirologio: edizione 2004

Tipologia: Commemorazione

Beatificazione:
27 luglio 1609, Roma, papa Paolo V

Canonizzazione:
12 marzo 1622, Roma, papa Gregorio XVI

Luogo reliquie:Chiesa del Gesù

Fa parte di:Santi del Lazio

Sito ufficiale:gesuiti.it

Nacque nel castello di Loyola, nei Paesi Baschi spagnoli, da una nobile famiglia, l’anno 1491

Dopo aver trascorso qualche tempo alla corte dei re cattolici, si arruolò nell’esercito, dove si distinse per valore e coraggio. Prescelto alla difesa di Pamplona, sostenne eroicamente l’assedio con un pugno di uomini, ma nel pieno della battaglia fu colpito da un colpo di cannone che gli fratturò una gamba.

Durante la lunga convalescenza, Ignazio chiese libri di cavalleria, ma gli furono offerti solo la Vita di Gesù  Cristo e la Vita dei Santi. Iniziò a leggerli più per necessità che per devozione, ma quei racconti di santi, con i loro digiuni, penitenze e fervore, lo toccarono profondamente. Fu l’inizio della sua conversione. Dopo una dura lotta interiore, la grazia di Dio prevalse.

Appena riprese le forze, decise di cambiare vita. Si recò al santuario di Montserrat, dove depose la spada ai piedi della Vergine e donò i suoi abiti da cavaliere a un povero. Poi si ritirò nella grotta di Manresa per circa un anno, conducendo una vita di estrema austerità, preghiera e mortificazione. Fu in quel periodo che Dio lo colmò di luci interiori e grazie mistiche. In questo ritiro compose il celebre libro degli Esercizi Spirituali, che divenne una guida fondamentale per la vita cristiana.

Desideroso di servire Dio, Ignazio si recò in pellegrinaggio in Terra Santa. Tornato in Europa, si stabilì a Barcellona e iniziò lo studio del latino, poi proseguì gli studi a Parigi, dove conobbe Francesco SaverioDiego LaínezAlfonso SalmerónNicolás Bobadilla e Pierre Favre. Con loro fondò una nuova milizia di Cristo: la Compagnia di Gesù. Il 15 agosto 1534, nella cappella di Montmartre, i compagni emisero i voti religiosi.

Recatisi a Roma, sottoposero il progetto al Papa Paolo III, che lo approvò ufficialmente nel 1540 con la bolla Regimini militantis Ecclesiae. La Compagnia di Gesù nacque così, destinata a un’enorme influenza nella storia della Chiesa e segnata da persecuzioni, martiri e frutti  spirituali in tutto il mondo.

Ignazio inviava missionari nelle terre dei pagani, difendeva la fede cattolica contro l’eresia protestante e promuoveva il rinnovamento  spirituale tra i fedeli. Fondò il Collegio Germanico e molte altre istituzioni educative e religiose.

Spesso ripeteva: «Se potessi scegliere, preferirei vivere incerto della salvezza e lavorare per Dio, piuttosto che morire subito sicuro della gloria eterna».  Consumato dalla carità e dal lavoro apostolico, si spense il 31 luglio 1556 a Roma. Fu canonizzato da Gregorio XV nel 1622. Il suo corpo è venerato nella chiesa del Gesù a Roma