di Ester Palma – Corriere della Sera – 3 Maggio 2026

La visita in Italia del cattolico Rubio giovedì e venerdì prossimi: previsto anche un incontro con Parolin

Alla fine lo strappo fra Stati Uniti, o meglio il presidente Trump, e il Vaticano di papa Leone XIV potrebbe ricucirsi, in tempi persino più brevi di quanto si potesse prevedere: nella sua visita ufficiale a Roma di giovedì e venerdì prossimi – anticipata oggi dal Corriere –  il segretario di Stato degli Stati Uniti, il cattolico Marco Rubio, incontrerà, il 7 maggio, il Papa

Sarà l’occasione per «sciogliere» i nodi delle pesanti dichiarazioni di Trump delle scorse settimane, quando il presidente accusò il pontefice di «non capire la situazione in Iran» e di essere «debole contro la criminalità» e «terribile in politica estera».

Ma ora anche il Vaticano tiene a chiudere la vicenda, anche per evitare divisioni fra i cattolici americani: dopo le uscite del presidente ( e soprattutto dopo l’immagine creata con l’AI e diffusa da Trump che lo mostrava nei panni di Gesù, intento persino a imporre le mani su un malat0, immagine poi rimossa dallo stesso Trump, che ne ha anche negato il risvolto «cristologico») la maggior parte si è schierata senza esitazioni col Papa, ma c’è stato anche chi ha difeso il presidente. Negli ultimi mesi comunque si registrano molte conversioni al cattolicesimo, soprattutto fra i giovani, attratti spesso dalle celebrazioni più tradizionaliste.

Per Rubio è la terza visita in Italia, dopo quella dello scorso maggio a Villa Madama e la presenza all’inaugurazione delle olimpiadi invernali, con J.D. Vance, a febbraio. Avvocato, 55 anni, già senatore della «sua»  Florida, Rubio è il primo latinoamericano (la sua famiglia proviene da Cuba, ma è nato a Miami) a diventare segretario di Stato Usa.

Col vice presidente Vance condivide la fede cattolica, che ha raccontato di avere abbandonato in gioventù per passare ad altre confessioni cristiane, incluso quella mormone, e poi tornare alla Chiesa Cattolica. 

Già previsto anche un incontro col Segretario di stato della Santa Sede Pietro Parolin