IX Convegno mondiale di Radio Maria (12 Ottobre 2024)
Conferenza di apertura
Padre Livio, Directors Advisor della Famiglia Mondiale di Radio Maria
È con grande gioia che diamo l’avvio a questo IX Convegno Mondiale. Nel gennaio 1987 la Regina della pace ha dato un Messaggio 1987 a Vicka di Medjugorje ad un gruppo di pellegrini volontari ed ascoltatori di Radio Maria. Su queste parole ho costruito il palinsesto di Radio Maria: «Che l’anno nuovo sia pieno di preghiera, gioia, allegria, penitenza, perdono e pace. Fatevi annunciatori di conversione. Siate veri figli della Madonna e tutti i Messaggi della Regina Pacis testimoniate con amore».
Il legame di Radio Maria con Medjugorje
Radio Maria è stata la prima ad essere una radio di fede, preghiera, evangelizzazione, conversione, missione e volontariato animato dall’amore per Maria. Radio Maria ha risposto fin da subito all’invito della Regina della pace fatto in quel Messaggio del 1987, da lì abbiamo edificato giorno dopo giorno e per tutti questi anni il carisma che la caratterizza.
L’origine di Radio Maria è sicuramente legata a Medjugorje si è sviluppata sui Messaggi della Regina della pace, sui quali ho costruito lo spirito di questa radio e l’ho potuto fare sempre liberamente. In tutti questi anni ho potuto diffondere i Messaggi della Regina della pace senza alcun impedimento dall’Autorità Ecclesiastica, ho sempre lavorato liberamente.
In tutti questi anni ho lasciato piena libertà ai direttori delle Radio Maria del mondo di parlare o meno di Medjugorje, ma adesso la questione è differente perché il Nulla Osta concesso dalla Santa Sede a Medjugorje il 19 settembre 2024 perché sono stati riconosciuti i frutti di conversione ed è stato dato un giudizio positivo sui Messaggi della Regina della pace.
Secondo il nuovo regolamento elaborato dalla Dottrina della Fede, il Santo Padre ha dato a Medjugorje il massimo riconoscimento per delle apparizioni ancora in essere; non è questo il momento di riconoscerne la soprannaturalità che rimane nella prospettiva futura. Il fatto che la Santa Sede abbia dato il Nulla Osta significa che Medjugorje è patrimonio spirituale di tutta la Chiesa, non è più qualcosa di facoltativo.
La Chiesa si è assunta la responsabilità di accompagnare Medjugorje. Questa apparizione è unica anche perché è la prima volta che la Chiesa concede il Nulla Osta prima che le apparizioni siano concluse. I Messaggi verranno sempre prima esaminati dall’Autorità Ecclesiastica e poi divulgati: la Chiesa si assume la responsabilità di accompagnare questo evento che ha una dimensione mondiale.
Tutte le Radio Maria del mondo sono coinvolte nel piano della Madonna
D’ora in poi, allora, i Messaggi della Regina della pace saranno ancora più importanti per noi direttori di Radio Maria e per la Chiesa tutta. I Messaggi della Madonna sono una luce che rischiara il momento storico nel quale viviamo e il futuro che ci attende. I Messaggi di Medjugorje sono un patrimonio spirituale che ci aiutano a capire il tempo che stiamo vivendo e la missione di Radio Maria in questo tempo.
Ormai Medjugorje è patrimonio della Chiesa che ha convalidato questo evento e si riserva di accompagnarlo. Radio Maria segue la Chiesa ed è coinvolta in questo accompagnamento proprio perché la Madonna è qui da così tanto tempo a portare avanti il suo piano che non è ancora compiuto perché il traguardo finale è il trionfo del Suo Cuore Immacolato.
La Chiesa, allora, ha fatto suo questo evento, lo ha inquadrato nella sua pastorale, lo ha messo nelle sue prospettive. Noi, con Maria e con la Chiesa, procediamo in questo pellegrinaggio spirituale verso il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e tutte le Radio Maria del mondo sono coinvolte nel piano della Madonna.
Non è mai accaduto che la Madonna fosse in un posto per oltre quarant’anni con apparizioni pubbliche, con Messaggi straordinari di evangelizzazione. La Chiesa ha esitato nel tempo proprio perché si trattava di un fatto del tutto nuovo, che si protrae nel tempo al di là di ogni previsione.È la prima volta nella Storia bimillenaria della Chiesa che accade un evento del genere.
Il rifiuto del Cristianesimo e il dilagare dell’eresia modernista
Siamo entrati in un passaggio storico – che il Magistero della Chiesa ci ha svelato – di grande pericolo per la Chiesa e per la fede. Specialmente nei Paesi di antica cristianità è stata elaborata una visione della vita e della Storia antitetica al Cristianesimo. La cultura dominante è anticristica, secondo la definizione che ne fa il Catechismo della Chiesa Cattolica. In questi secoli, partendo dall’Europa, è stata elaborata una visione della vita in cui non c’è posto per Dio; infatti, il Cristianesimo è perseguitato in gran parte del mondo, i cristiani sono come censurati, non si può più parlare di Cristo! Negli ultimi due secoli si è affermata e si diffusa capillarmente la cultura modernista che esclude Dio e mette l’uomo a capo di tutto, è questa la vera cultura domina nel mondo di oggi.
Siamo entrati in questa fase storica che la Regina della pace ha messo in luce in tutti i suoi Messaggi, soprattutto quando ha parlato apertamente del modernismo, dell’uomo che vuole mettersi al posto di Dio. Il Cristianesimo, allora, viene potenzialmente escluso anche laddove gode delle libertà “normali”; in Italia il Cristianesimo viene ritenuto una sottocultura, una credenza superata perché il vero risveglio consisterebbe nella consapevolezza dell’uomo di voler essere lui stesso Dio, il padrone della propria vita e del mondo.
La Madonna è qui da così tanto tempo per accompagnarci in questa epoca in cui la fede è stata attaccata alla radice; il modernismo – al quale la Regina della pace ha dedicato esplicitamente cinque messaggi per chiarire che è legato al progetto di satana che vuole cancellare Cristo – è veramente nel tessuto sociale ed è stato descritto anche nel numero 675 del Catechismo della Chiesa Cattolica:
“Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti. La persecuzione che accompagna il suo pellegrinaggio sulla terra svelerà il «mistero di iniquità» sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell’Anti-Cristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l’uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne.”
È in atto un vero e proprio attacco frontale al Cristianesimo, la Madonna ha dato dei Messaggi molto diretti in merito: «la croce e la fede sono rifiutate» (25 luglio 2020); «Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione». Questo è il contesto culturale nel quale viviamo e che dobbiamo avere ben chiaro proprio per capire qual è la missione di Radio Maria, che deve testimoniare la fede cattolica nella sua totalità, nella sua interezza. La Madonna è qui proprio per riportare la fede cattolica al suo cuore che è Gesù Cristo, l’unico Signore e Salvatore del mondo. Non c’è altra salvo.
Il compito di Radio Maria nella difesa della fede cattolica
Radio Maria ha una vera e propria missione evangelizzatrice, la testimonianza della fede è al primo posto nel nostro orizzonte. La Madonna ci ha aperto gli occhi su quello che sta avvenendo e il Magistero della Chiesa ha parlato più volte dell’impostura anticristica che sovrasta il mondo. La Madonna è presente perché la Chiesa non fosse travolta da questo uragano che ci ha sorpreso e che in Europa abbiamo toccato con mano vedendo le chiese svuotarsi.
Negli ultimi decenni la fede si è veramente dissolta, il paganesimo ha veramente sostituito il Cristianesimo e l’uomo si è messo veramente al posto di Dio. In questa luce, allora, si comprendono le apparizioni della Madonna a Medjugorje che fin dall’inizio ha messo a fuoco il cuore della fede che è Suo Figlio Gesù. La Regina della pace ha scelto una Parrocchia e l’ha incentrata sulla preghiera, sull’Eucarestia, sulla Croce; ha tenuto lo sguardo fisso sul cuore stesso del Cristianesimo e ha chiamato pellegrini da ogni parte del mondo, soprattutto sacerdoti.
I sacerdoti vanno a Medjugorje per riscoprire la propria fede e ravvivare il loro ministero, tornano dal pellegrinaggio rinvigoriti nella testimonianza e ferventi nella preghiera. Possiamo allora dire che se non c’è stato un collasso del Cristianesimo in questi decenni è proprio grazie alla presenza della Regina della pace che ha vivificato la Chiesa chiamando alla conversione. Dobbiamo seguire la Madonna, questo è il compito di Radio Maria! Dopo il Nulla Osta siamo stati ancora più incaricati a fare nostro il programma della Regina della pace di fortificare la fede e vivificare la Chiesa testimoniando l’amore per Gesù Cristo in ogni parte del mondo.
I Messaggi di Medjugorje sono una fonte straordinaria di spiritualità e attraverso di essi possiamo renderci conto del piano di evangelizzazione che la Madonna sta portando avanti da oltre quarant’anni. La particolarità delle apparizioni di Medjugorje consiste proprio che consiste in un vero e proprio programma che da Fatima si estende fino al trionfo del Suo Cuore Immacolato, passando proprio per Medjugorje. Questo piano di Maria si realizza nella Storia, è una profezia che la Madonna stessa porta a compimento. Nella prospettiva che abbiamo davanti c’è indubbiamente un mondo che pericolosamente sta andando verso l’autodistruzione e il Cristianesimo che rischia l’autodissoluzione. È già accaduto in passato, nel terzo secolo dopo Cristo, che l’umanità decidesse di negare la divinità di Gesù Cristo e che si diffondessero credenze ariane; la Chiesa dovette, allora, risvegliarsi per riaffermare la divinità di Gesù Cristo. La medesima cosa sta accadendo oggi, anche il Cattolicesimo rischia un collasso interno perché, come diceva Benedetto XVI, vacillano Verità di fede come la divinità di Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo. È in atto il dissolvimento dei misteri principali della fede, cioè la divinità di Gesù Cristo unico Salvatore e Signore; il mistero della Santissima Trinità; la presenza di Cristo nell’Eucarestia. La Madonna è qui da così tanto tempo proprio per sostenere i cardini della fede cattolica.
Il compito di Radio Maria nella testimonianza della pace
Dobbiamo, allora, collocare Radio Maria nella prospettiva che abbiamo davanti. La Chiesa conosce bene la profezia di Medjugorje perché è la continuazione, o meglio la realizzazione piena della profezia di Fatima che si compie con il trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Dobbiamo prendere piena coscienza di quello che sta accadendo e della direzione che la Storia sta prendendo. Innanzitutto, il mondo rischia seriamente l’autodistruzione; mai come ora c’è il rischio altissimo dell’uso di bombe atomiche. La Madonna lo ha detto chiaramente: «satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete» (25 gennaio 1991); «satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate» (25 marzo 2020).
Satana brama la distruzione del mondo e ha i mezzi per farlo, ci sono classi politiche sotto l’influsso del demonio che scardina i cuori con l’odio. Nel mondo di oggi l’odio ribolle nei cuori e se Dio non intervenisse si arriverebbe ad azioni che distruggerebbero totalmente il mondo stesso nel quale viviamo. L’autodistruzione è una possibilità che sembra quasi irrefrenabile; nessuna autorità politica è in grado oggi di fermare l’autodistruzione e la corsa agli investimenti in armi atomiche è incontrollabile.
Anche l’opinione pubblica si sta arrendendo alla presenza del principe di questo mondo che vuole distruggere la Terra e forse questo è anche il senso della presenza della Madonna e anche dell’esistenza di Radio Maria come emittente di pace. Il mondo sta andando verso l’autodistruzione perché ha abbandonato Dio e perché tutti competono per il primato nel mondo e vogliono raggiungerlo a tutti i costi. La Madonna è qui per salvarci dall’autodistruzione e per portare l’umanità a un tempo di pace.
Il rinnovamento della Chiesa mediante la persecuzione
L’altra realtà che abbiamo sotto gli occhi è l’autodissoluzione della fede che avviene all’interno della Chiesa stessa, dove il modernismo sta mietendo le anime. Tutti vivono come pagani; tutti vivono come se la vita finisse con la morte e non esistesse il soprannaturale; tutti danno per scontato che Dio non c’è. Questo morbo distrugge le anime, le corrode e le uccide.
Alla luce di queste premesse e messo in rilievo ciò che sta accadendo, la riflessione verte inevitabilmente sul futuro che ci attende: alla fine di questo travaglio il Cuore Immacolato di Maria trionferà. La Madonna è qui per realizzare la sua vittoria, per accompagnare la Chiesa in questa grande battaglia spirituale e per portare l’umanità al tempo di pace. La Chiesa dovrà passare attraverso una persecuzione che è sintetizzata nel terzo Segreto di Fatima. Nel 2007, proprio a Fatima, papa Benedetto XVI ha detto che in parte si sono realizzati e in parte si devono realizzare. Abbiamo davanti gli anni della grande battaglia fra la Donna vestita di Sole coronata di dodici stelle e il drago infernale. A Medjugorje la Madonna è apparsa fin dal primo giorno coronata di dodici stelle; questo è veramente il tempo della grande battaglia apocalittica.
Abbiamo davanti un tempo di prova illuminato dalla presenza di Maria. A Medjugorje la Madonna ci ha assicurato che anche nel tempo dei Segreti apparirà quotidianamente ad almeno uno dei veggenti che hanno apparizioni ogni giorno e sarà con noi fino al trionfo del Suo Cuore Immacolato. Dobbiamo seguire la Madonna che con la sua presenza e i suoi Messaggi ci incoraggia; Lei sarà in prima fila nella grande battaglia al termine della quale il mondo sarà cambiato e l’umanità sarà riconciliata con Dio.
In questa prospettiva, ovviamente, Radio Maria è la voce della speranza. In un mondo dove la fede si spegne, la Chiesa è perseguitata, gli uomini sono brutali, il mondo rischia l’autodistruzione a causa della guerra, è chiaro che la Madonna è l’unica speranza che noi dobbiamo testimoniare. Alimentiamo la speranza cristiana, la preghiera, l’intercessione. Preghiamo con la Regina della pace perché satana non prevalga. Nel tempo che abbiamo davanti dobbiamo dedicarci a essere Apostoli di Maria, investendo totalmente il nostro essere suoi, testimoniando l’amore per Lei, portando alla gente la speranza cristiana, alzando lo sguardo all’unico Salvatore e Signore che è Gesù Cristo. Gli Apostoli di Maria sono cristiani convinti, veri testimoni della fede, mani tese a coloro che cercano la salvezza ovunque nel mondo ma anche a chi ci è accanto. L’unica salvezza è in Gesù Cristo che ha inviato sua Madre in questo passaggio storico particolare in cui siamo chiamati a rimanere saldi nella fede e ferventi nella testimonianza.
In un’intervista durante la sua visita a Fulda (Germania, 1980) San Giovanni Paolo II, riguardo al terzo Segreto di Fatima, ha detto che accadrà qualche sconvolgimento terribile. Venne chiesto al Santo Padre: «Che cosa ci può dire riguardo al Terzo Segreto di Fatima? Non avrebbe dovuto essere pubblicato nel 1960?». Papa Giovanni Paolo II rispose: «Vista la serietà dei suoi contenuti, i miei predecessori al soglio pontificio preferirono la soluzione diplomatica del rimandarne la pubblicazione, in modo da non incoraggiare la forza mondiale del comunismo a fare certe mosse. D’altra parte, per ogni cristiano dovrebbe essere sufficiente il sapere questo: se c’è un messaggio nel quale è scritto che gli oceani inonderanno intere aree della terra, e che milioni di persone perderanno la vita repentinamente, da un minuto all’altro, allora veramente la pubblicazione di un tale messaggio non rappresenta più qualcosa di così desiderabile». Il Papa continuò: «Molti desiderano sapere solo per curiosità e per il gusto del sensazionale, ma dimenticano che la conoscenza porta con sé anche la responsabilità. Essi vogliono soltanto accontentare la loro curiosità, e questo è pericoloso se allo stesso tempo non si è disposti a fare nulla, e se si è convinti che sia impossibile fare alcunché contro il male». Il Papa a questo punto afferrò il Rosario e disse: «Ecco la medicina contro questo male! Pregate, pregate e non chiedete niente di più. Lasciate tutto il resto alla Madonna!» Venne quindi chiesto al Santo Padre: «Che cosa succederà alla Chiesa?» Egli rispose: «Dobbiamo prepararci ad affrontare fra non molto grandi prove, le quali potranno richiedere persino il sacrificio della nostra vita e la nostra totale donazione a Cristo e per Cristo… Con la vostra e la mia preghiera sarà possibile mitigare queste tribolazioni, ma non è più possibile evitarle, perché un vero rinnovamento nella Chiesa potrà avvenire solo in questo modo. Quante volte già il rinnovamento della Chiesa è scaturito dal sangue! Neppure questa volta sarà diverso. Dobbiamo essere forti e preparati, confidare in Cristo ed in sua Madre, e recitare molto, molto assiduamente la preghiera del Santo Rosario».
Dobbiamo fortificarci nella fede per affrontare il tempo delle prove
Indubbiamente abbiamo davanti una grande persecuzione alla Chiesa. Il senso della missione di Radio Maria è chiaro: se la Madonna ha operato miracolosamente affinché Radio Maria arrivasse praticamente ovunque nel mondo (via web o via FM) è proprio perché Lei sa che Radio Maria è necessaria nei tempi difficili che ci attendono e che saranno caratterizzati dalla lotta spirituale perché la fede sarà messa alla prova. Radio Maria è chiamata a testimoniare la fede, la speranza cristiana, la vera pace. La Madonna ha detto che se saremo suoi vinceremo. Radio Maria è la radio della riconciliazione degli uomini con Dio che sono chiamati alla conversione, al perdono reciproco dal quale viene la pace. La Madonna ci ha assicurato che il mondo cambierà alla fine di questa grande prova verso la quale stiamo andando.
Alla vittoria di Maria verrà associata la Chiesa Cattolica che diventerà la luce delle genti e il mondo avrà un tempo di pace. È in questo contesto che si colloca la grande missione di Radio Maria. Seguendo la Regina della pace e seguendo la Chiesa che ha convalidato la sua presenza a Medjugorje, siamo chiamati a dare il nostro appoggio al piano di Maria. La Madonna ci protegge e ci aiuta sempre proprio perché Radio Maria è nel suo progetto e noi siamo i mezzi attraverso i quali il suo piano si realizza nella Storia. I direttori, i presidenti, i collaboratori di Radio Maria devono avere la consapevolezza che bisogna lavorare con vero spirito di servizio alla Madonna, come suoi Apostoli, con coraggio, con fervore, con amore per Lei. La Madonna si aspetta molto da noi, non dimentichiamolo.
Seguendo la Chiesa, obbedendo al Papa, mettendo al centro la Santa Eucarestia staremo sempre nel piano di Maria. Dobbiamo convertirci, senza conversione la morte spirituale eterna è certa. Bisogna diventare figli di Maria, innamorati di Lei, suoi Apostoli. Se non siamo mariani, se Maria non è padrona della nostra vita, dei nostri pensieri, dei nostri sentimenti, delle nostre opere, siamo come cembali squillanti. Per chi collabora con Radio Maria, a qualsiasi livello, questo è fondamentale. La nostra vita quotidiana, il nostro essere deve rispecchiare totalmente la missione che abbiamo ricevuto. Dobbiamo rinnovare la nostra vita cristiana, l’osservanza dei Comandamenti, fortificare la nostra fede, mettere la primo posto la preghiera.
E’ il tempo degli Apostoli di Maria
La Regina della pace ci invita instancabilmente a tornare alla preghiera, alla fede, alla conversione. La nostra preghiera sia tale da farci entrare in comunione con Maria. La Madonna sia nostra Madre, sia una presenza viva in noi. La Madonna ci inviti alla purificazione, all’umiltà, alla dedizione, ci porti a consumare noi stessi nel servizio, nella fatica e nel lavoro quotidiano. Dobbiamo essere di Maria, se siamo suoi vinceremo. La Madonna deve diventare la regina della nostra vita, dei nostri pensieri, dei nostri sentimenti; questo può avvenire solamente se ci dedichiamo alla preghiera, alla Santa Messa, al Santo Rosario. Nella preghiera la Madonna ci parla, ci dà entusiasmo e dedizione, ci rende simili a Lei! Tutto questo rischia di essere inutile se dentro di noi manca l’eco della conversione, del cammino di santità, dell’amore per Maria. La fedeltà a Maria è la cosa più importante.
Siamo già entrati nel tempo delle prove, la più grande sarà la prova della fede, la seduzione anticristica di una pace senza Dio; le prove saranno la seduzione di un mondo nuovo senza Dio che propone la salvezza umana; la seduzione anticristica che già fiorisce nel mondo e propone una salvezza al di fuori della fede. Stiamo attenti a non cadere in tutte queste trappole. Solamente un’intima unione con Cristo Eucarestia, la preghiera con cuore aperto davanti alla Croce, una sequela con Maria, una vita retta seguendo i Comandamenti ci possono salvare. Questa è la corazza di cui dobbiamo rivestirci e che ci renderà vittoriosi. Gli Apostoli di Maria, rivestiti di Maria, diventano invincibili! Al termine del tempo travagliato la Chiesa Cattolica vincerà con Maria e l’umanità avrà un tempo di pace. Ci aspetta una grande prova della fede e dovremo essere forti e saldi per resistere al male.
Dobbiamo avere idee molto chiare sul prossimo futuro, con la consapevolezza di rimanere ancorati a Maria, alla fede Cattolica e al Santo Padre. La Madonna resterà con noi anche nel tempo della prova, fino al trionfo del Suo Cuore Immacolato. Questa prospettiva è ben chiara e delineata: bisogna affrontare la salita del Calvario per arrivare alla Resurrezione, cioè al trionfo del Cuore Immacolato di Maria. In questa prospettiva è inclusa la conversione dei popoli anticattolici, diversamente non potrebbe esserci un tempo di pace. Davanti a noi abbiamo un futuro meraviglioso ma dobbiamo passare attraverso il Calvario.
Maria Vincerà con la Chiesa e per mezzo della Chiesa
Radio Maria deve essere uno degli strumenti della vittoria della Regina della pace, ma perché questo avvenga ciascuno di noi deve diventare di Maria. La Madonna deve essere la padrona della nostra vita, dobbiamo consacrarci a Lei, essere suoi, purificare il cuore, convertirci, confessarci. Il 1° gennaio 2024, la Madonna ha chiamato sul Podbrdo in una serata piovosa e fredda e ha detto: «Grazie perché avete risposto alla mia chiamata e avete pregato per le mie intenzioni. Non vi pentirete né voi né i vostri figli, né i figli dei vostri figli». La Chiesa Cattolica, avendo approvato le apparizioni, ormai è coinvolta; ne consegue che cammineremo insieme alla Chiesa. Andiamo verso un tempo meraviglioso per la Storia dell’umanità che certamente dovrà passare dal Calvario ma culminerà nella gloriosa resurrezione.
Il 25 dicembre 1999 la Regina della pace ha detto: «Cari figli, questo è tempo di grazia. Figlioli, oggi, in modo speciale, assieme a Gesù Bambino che tengo fra le braccia, io vi do la possibilità di decidervi per la pace. Attraverso il vostro “sì” alla pace e la vostra decisione per Dio vi si apre una nuova possibilità per la pace. Soltanto così, figlioli, il tempo di questo secolo sarà per voi un tempo di pace e di prosperità. Perciò mettete il neonato Gesù Bambino al primo posto nella vostra vita e Lui vi condurrà sulla via della salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Abbiamo davanti una grande battaglia e la grande vittoria di Maria con la Chiesa Cattolica perché si convertiranno tutti i popoli della Terra. Noi dobbiamo essere protagonisti di questa battaglia e per esserlo dobbiamo appartenere a Maria totalmente.
Siamo veramente grati alla Madonna per questo grande dono che ci ha fatto, Radio Maria. Siamo grati alla Madonna per questa grazia del Nulla Osta a Medjugorje, il Santo Padre è uno strumento della Regina della pace. Teniamo gli occhi fissi su Maria, sul Papa e sull’Eucarestia. Questa è la grande missione di Radio Maria.