C’è una mentalità che andata imponendosi in questi ultimi decenni, soprattutto nel nuovo secolo c’è stata una notevole accelerazione. Negli ultimi decenni l’umanità è entrata in un cambiamento di religione proprio perché il Cristianesimo è diventata una minoranza, sia pure vivace e combattiva. Nel medesimo tempo si è imposta una nuova religione che la Madonna ha chiamato “modernismo”.
Il modernismo è quella religione che ha radici molto lontane; Pio X scrisse l’Enciclica Pascendi Dominici Gregis dove denuncia la presenza del modernismo all’interno della Chiesa. Il modernismo mette in discussione l’esistenza stessa della fede, dicendo che sarebbe un’invenzione della psiche umana e non una realtà rivelata da Dio. Questo processo è avvenuto celermente e quello che era soltanto un fenomeno che riguardava le classi dirigenti dei vari popoli, è diventato un fenomeno che ha conquistato l’intera umanità con i mezzi di comunicazione di massa.
Nel corso dei decenni il modernismo è diventato un fenomeno di massa e abbiamo assistito a quello che noi, a livello sociologico, abbiamo chiamato la scristianizzazione dell’Occidente che poi ha imposto questo fenomeno a tutto il mondo. Nel dopoguerra l’Occidente è stato egemone, non c’è dubbio; l’altra realtà egemone era il comunismo che era un cambiamento di religione con una prospettiva atea e materialistica, ma aveva anche un atteggiamento persecutorio e repressivo nei confronti della religione, in particolare del Cristianesimo e della Chiesa Cattolica.
Possiamo definire questo fenomeno con parole tecniche, sociologiche parlando di scristianizzazione e con termini che indicano un cambiamento di religione, come se fosse una cosa normale. Dovremmo invece dare un giudizio di fede su questo fenomeno, che la Madonna ha chiamato rifiuto della fede e della Croce. È un fenomeno di paganizzazione, è il passaggio da una religione trascendente il cui Dio si è fatto uomo in Gesù Cristo e ci ha redento mediante la Croce, al rifiuto del Cristianesimo stesso. La massima impostura anticristica è il rifiuto della salvezza cristiana per sostituirla con una salvezza umana, che viene dall’uomo. Noi stiamo sperimentando le conseguenze del rifiuto della fede cristiana, basta guardarsi intorno per vedere la degradazione in cui l’uomo è caduto.
Se si elimina Dio il suo posto viene preso dagli idoli, dai vizi umani dietro i quali si cela il demonio. Nel definire la realtà nella quale siamo entrati la Regina della pace usa due espressioni molto chiare: «satana sciolto dalle catene» (1° gennaio 2001) e «satana regna» (25 marzo 2020). In questo contesto vediamo chiaramente che nell’insieme, sia pure con delle eccezioni, l’umanità sta vivendo un inverno spirituale; stiamo sperimentando che cos’è la vita senza Dio. Il cambiamento è stato evidente, le fondamenta cristiane sono crollate, le abbiamo abolite; i Comandamenti, i Sacramenti, il senso della vita e della morte, la preghiera, sono tutti valori che non ci sono più nella società moderna.
Questa scristianizzazione è diventata una vera e propria religione, è la negazione del Cristianesimo elaborata filosoficamente dicendo che la fede è un atteggiamento infantile di persone deboli che credono nell’esistenza di qualcosa al di là della materia. Di qui l’affermazione della scienza come forma unica di sapere e, di conseguenza, la negazione di tutto cioè che non è visibile e cioè di Dio, dell’anima, della moralità come criterio di comportamento. La scienza moderna, alla fine, riduce tutto all’esistenza della materia e alla sua evoluzione. Questa è la visione della vita che si è imposta, che regna, che domina e l’uomo sarebbe ridotto a un animale un po’ più evoluto che vive unicamente per soddisfare i bisogni e i vizi materiali, benché nel cuore umano c’è sempre l’anelito verso Dio. Dio chiama, ma quando si è prigionieri dei vizi, è molto difficile spezzare le catene del diavolo.
Siamo in una situazione in cui molti per debolezza hanno abbandonato la fede, si sono lasciati paganizzare. Nella società di oggi non si parla più del Catechismo, dell’Aldilà, dei Sacramenti, dei Comandamenti; gradualmente la fede cattolica è stata declassata a credenza popolare, alla quale aderirebbero solamente dei poveri creduloni.
In questo cambiamento dal Cristianesimo al paganesimo, che ha riguardato numeri alti della popolazione, abbiamo assistito a comportamenti che il Vangelo aveva già previsto e che forse c’erano già ai tempi di Gesù; in effetti, anche fra gli Apostoli c’era chi si vergognava di Cristo, basta pensare a Giuda. Il nostro tempo ha assistito al fenomeno dei cristiani che si sono vergognati di Gesù Cristo e che, invece di imitarlo, hanno preferito seguire degli idoli passeggeri e vuoti. Quando l’uomo volta le spalle a Dio diventa lo zimbello di satana, il quale se ne prende gioco e lo cattura a sé.
Fra le espressioni più dure che Cristo ha detto ce n’è una molto severa: «Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io rinnegherò lui davanti al Padre mio che è nei Cieli». La nostra generazione si vergogna di Gesù Cristo, ci vergogniamo di essere cristiani e di andare in chiesa, ci vergogniamo di portare addosso un segno cristiano, ci vergogniamo di pregare, ci vergogniamo di qualsiasi atto che indichi un riferimento al Cristianesimo. Quanta gente si vergogna di Gesù Cristo e non si vergogna di essere al guinzaglio di satana!
Il diavolo ci ha messo il guinzaglio come se fossimo cani da portare qua e là, ci trascina dove vuole lui. La Regina della pace ha detto: «Satana si prende gioco di voi e delle vostre anime e io non posso aiutarvi perché siete lontani dal mio Cuore» (25 marzo 1992). Queste parole sono state pronunciate molti anni fa, ma sono ancora attuali, sono ancora valide per questa generazione che si è vergognata di Gesù Cristo, che non ha preso in considerazione il fatto che la Madonna ogni giorno dal Cielo scende sulla Terra, che disprezza i Messaggi della Madonna come se fossero delle bazzecole e si nutre di sterco del demonio come se fosse una cultura elevata.
Questo rimprovero riguarda una generazione intera, gli adulti e gli anziani. Non possiamo lamentarci dei Segreti, sono necessari affinché il mondo cambi e torni a Dio. Ci siamo liberati di duemila anni di Cristianesimo, lo abbiamo addomesticato, lo abbiamo cambiato e lo abbiamo ripudiato. Abbiamo sostituito Dio con gli idoli. L’Occidente stesso, che è stato plasmato dal Cristianesimo, osteggia la fede cristiana, la Croce di Cristo è ritenuta uno scandalo, l’Eucarestia è considerata una superstizione, il Vangelo è giudicato assurdo e impraticabile. Ma Cristo stesso ha detto che si vergognerà di coloro che si sono vergognati di lui.
Disinvoltamente l’umanità ha fatto un cambio di religione, ha abbandonato la casa del Padre come il figliol prodigo, siamo andati ai bagordi e ci stiamo ritrovando a pascolare i porci contendendo loro le ghiande di cui si nutrono. È questa la condizione attuale dell’umanità che si vergogna di Cristo. Dio, nella sua infinita Misericordia e per amore di coloro che sono rimasti fedeli e hanno perseverato, nel tempo dei Segreti ci darà la possibilità estrema della salvezza, annunciando tre giorni prima gli eventi distruttivi che satana attraverso gli uomini ci scatenerà contro (la guerra e la persecuzione alla Chiesa). Avremo ancora la possibilità di riscattarci, ma «quando lo si verrà a sapere, sarà tardi» (Messaggio del 28 gennaio 1987).