Cari amici, ciò che ha caratterizzato i primi sette giorni della novena è il fatto che la Madonna prega per la pace, ma non ci rivolge nessuna parola, salvo il duplice invito a venire più numerosi.
La veggente Marija, che pure è loquace con le amiche che la circondano, non ha lasciato trapelare nulla al riguardo, salvo il particolare che il secondo giorno la Madonna era un po’ più contenta del primo.
L’indizio di un certo nervosismo è stato l’avviso di ieri sera di non usare telefonini, macchine fotografiche ecc.. perché non avevano bisogno di pubblicità lì. Parola sacrosante. Infatti Radio Maria non si è concessa passerelle, ma ha inquadrato solo la statua della Madonna per tutto il tempo della preghiera.
Spero di essere smentito, ma questo silenzio della Madonna non è un fatto irrilevante e lascia perplessi perché, per quanto la gente all’inizio non fosse numerosa quanto era desiderabile, una parola di incoraggiamento era nelle aspettative di chi ha partecipato con innegabile spirito di sacrificio.
Abituati da anni a testimonianze delle apparizioni ricche di riflessi celesti, anche in situazioni drammatiche, c’è da rimanere perplessi per i comunicati scarni di questi giorni, tutti e sette sovrapponibili, sbrigativi e piuttosto freddi. E’ una novità che non può sfuggire.
Questo comunque è un fatto che è esso stesso un messaggio. Forse la Madonna è preoccupata? Oppure è dispiaciuta? Avrebbe le sue ragioni per esserlo. Ma in passato, anche i casi come questi, ci parlava.
Ci sarà tutto chiaro nel messaggio del giorno dell’anniversario. Nel frattempo preghiamo per la pace e la gioia nei nostri cuori, anche in quelli dei nostri nemici, che è il presupposto necessario per la pace nel mondo.
Vostro Padre Livio