4. La lotta quotidiana per conservare la fede

La Madonna ha constato con tristezza che, dopo tante anni delle sue quotidiane apparizioni, un numero enorme di persone non l’ha neppure presa in considerazione.

Effettivamente è così ed è un atteggiamento particolarmente grave , perché siamo davanti all’ultima mariofania della storia della salvezza, dopo la quale la Madre di Dio non verrà più a chiamare il mondo alla conversione.

Tuttavia, per quanto riguarda soprattutto l’Occidente, non si tratta tanto di una incredulità nei confronti di uno fenomeno soprannaturale, quanto piuttosto del rifiuto del soprannaturale in quanto tale, cioè della stessa Rivelazione divina.

Siamo cioè di fronte a una rimozione generalizzata della fede cristiana per cui, in particolare in Europa, l’ateismo e l’indifferenza religiosa sono divenuti un modo di pensare e di vivere dato per scontato.

Le chiese sono vuole perché la gente non crede più né in Dio, né in Cristo né nella vita eterna e, se tu cerchi di farla ragionare, ti prende per un fanatico fastidioso e pericoloso.

In questa “pagananizzazione” di massa si manifesta tutta la forza di “satana sciolto dalle catene” ed è per questo che la Madonna ci invita a consacrarci al suo Cuore e al Cuore di suo Figlio Gesù. ” In modo speciale adesso , cari figli miei, vi invito ad essermi vicino” (Gennaio 2001 a Marija).

Non c’è altro modo per resistere saldi nella fede e superare vittoriosamente le prove del tempo dei Segreti che l’intima unione con Gesù e Maria, alimentata dalla preghiera incessante, dalla rinuncia al mondo e alle sue vanità e dalla carità per le anime che dormono ignare il sonno della morte.