
6. Un pellegrinaggio breve ma intenso
Cari amici,
grazie per averci seguito in questo Pellegrinaggio a Medjugorje breve ma intenso. In questo tre giorni ho potuto constatare come la Madonna stia facendo maturare il suo piano di salvezza silenziosamente ma inesorabilmente, nonostante limiti, debolezze e calcoli umani.
Nulla e nessuno la potrà fermare perché la posta in gioco è troppo alta, per poter concedere a satana un solo millimetro di vantaggio.
Quelli che non credono o fanno finta di credere, quelli che seminano zizzania, quelli che tendono insidie e che si fanno i loro affari, avranno l’esito che si meritano. “Deus non irridetur”: prendere in giro Dio significa scavarsi la fossa.
I credenti umili e fervorosi, che amano la Madonna, che ascoltano i suoi Messaggi, che sopportano lo sguardo altezzoso dei supponenti, che non si stancano di pregare e di bene operare, non si scoraggino, ma riprendano forza, perché il momento è vicino in cui Maria “rovescerà i potenti dai troni e innalzerà gli umili”, cambiando radicalmente questo miserabile mondo immerso nel male e nell’incredulità.
Si avvicina il momento della prova della fede e la scelta che essa comporta: dovremo sceglie fra La Madonna e Satana, fra Cristo e l’anticristo, fra la Verità e la menzogna, fra l’Amore e l’odio, fra la Vita e la morte.
Possiamo sbagliare tutto, ma non questa scelta.