di Redazione Online -Corriere della Ser – 10 Ottobre 2026
Papa Leone XIV ha postato su X una netta condanna alla pena di morte, che «attenta all’inviolabilità e dignità della persona», poche ore dopo le frasi del segretario alla Guerra Usa sulla necessità di fucilare un condannato a morte, trasmettendo l’esecuzione in streaming

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«La pena di morte è inammissibile perché attenta all’inviolabilità e dignità della persona». A scriverlo su X è stato papa Leone XIV: in un post che – sia pure non esplicitamente – torna nei fatti a porre il pontefice in rotta di collisione con l’amministrazione statunitense, guidata da Donald Trump. Prevost fa sentire la propria voce nei giorni in cui nel mondo si parla della diretta streaming dell’esecuzione di Nidal Hasan negli Stati Uniti.
La giustizia
«Il bene comune può essere tutelato e i requisiti della giustizia possono essere salvaguardati senza ricorrere alla pena capitale», ha scritto Prevost nella Giornata mondiale contro la pena di morte. «Sono stati messi a punto sistemi di detenzione efficaci, che proteggono i cittadini, ma, allo stesso tempo, non tolgono completamente ai colpevoli la possibilità di redimersi».
Le parole del Papa arrivano a poche ore da quelle del segretario alla Guerra degli Stati Uniti, Pete Hegseth, che nelle scorse ore aveva annunciato l’esecuzione di Nidal Hasan – l’ex maggiore che il 5 novembre 2009 aveva ucciso 13 persone a Fort Hood, in Texas – con una fucilazione, da trasmettersi in streaming. «Faremo in modo che la gente possa vederlo. Che sia pubblico», ha detto Hegseth alla tv di destra «Real America’s Voice».