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"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Medjugorje: perché non ho dubbi – Di P. Livio – 36. La conversione dei popoli nel tempo dei Segreti – 08/09/2025

🔴LIVE🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – Di Padre Livio – 08/09/2025

🔴LIVE🔴LE TROMBE DELL’APOCALISSE – Di Padre Livio – puntata 1

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🔴LIVE🔴 Il Viatico quotidiano – di P. Livio – Puntata 5

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Lunedì 8 Settembre 2025

h. 9.00 : Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

h. 9.00 – 9.20 ATTUALITA’ MONDO – CHIESA

Canonizzazione di Piergiorgio Frassati  e Carlo Acutis: l’Omelia del Santo Padre


h. 9.25 – h. 9.35: VIATICO QUOTIDIANO

Pensieri sulla Fede


h. 9.35 – 9.55: MEDJUGORJE: PERCHE’ NON HO DUBBI

 La conversione dei popoli nel tempo de Segreti (36)

La Conversione della Russia. Una profezia ribadita e da comprendere

La Caduta del Comunismo (1991) dono della Regina della pace

Il Nuovo imperialismo russo – ortodosso e la guerra santa

Il fattore soprannaturale nel tempo dei Segreti

La caduta delle ideologie e delle false religioni

Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e la Conversione della Russia


h. 9.55 – 10.05 TELEFONATA A PADRE LIVIO


h. 10.o5 LE TROMBE DELL’APOCALISSE (1)


BLOG: blogdipadrelivio.it

Carlo Acutis Mamma Antonia ascoltatori di Radio Maria


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🔴LIVE🔴 IL DISCERNIMENTO SPIRITUALE – di Padre Livio – Puntata 18 – L’uomo è un essere religioso

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Natività della Beata Vergine Maria


autore: Trevisani Francesco anno: 1726 titolo: Nascita di Maria Vergine

Titolo: Nascita della SS. Vergine

Ricorrenza: 8 Settembre

Tipologia: Festa

I fortunati genitori di Maria furono S. Gioachino e S. Anna. La nascita della SS. Vergine fu preannunziata fin dall’inizio quando il Signore promise all’umanità decaduta un’altra donna che avrebbe schiacciato il capo al serpente. E giunta la pienezza dei tempi, Maria apparve come stella mattutina nel mare tempestoso del mondo, pura, santa, piena di grazia.

Maria nacque santa, poiché fu concepita senza macchia originale e piena di ogni grazia. La grazia che ebbe la SS. Vergine sorpassò la grazia non solo di ciascun santo, ma di tutti gli Angeli ed i Beati del cielo, e questo a ben ragione perché Maria era destinata a divenire Madre di Dio. Ora se Maria fu eletta ad essere Madre di Dio, era necessario che Dio l’adornasse d’una grazia corrispondente alla dignità eccelsa cui l’aveva destinata. Inoltre Maria era destinata ad essere mediatrice d tutte le grazie e perciò ebbe una grazia superiore quella di tutte le altre creature.

La SS. Trinità concorse a gara per preparare la Madre di Dio. Concorse il Padre rendendo Maria immune dalla macchia originale, perché era la sua figlia e figlia primogenita: « Io uscii dalla bocca dell’Altissimo primogenita prima di tutte le creature »; perché la destinò a riparatrice del mondo e mediatrice di pace tra gli uomini e Dio, e infine perché la prescelse come Madre del suo Unigenito. Concorse il Figliuolo che aveva eletto Maria per sua Madre: Maria fu degna del Divin Salvatore. Concorse lo Spirito Santo conservandola intatta perché doveva essere la sua sposa. E sappiamo che questo Sposo Divino amò Maria più che tutti gli altri Santi ed Angeli assieme.

E Maria corrispose a tutti i favori celesti: fin dal primo istante usò fedelmente delle grazie che le erano state concesse. Ai piedi della culla di Maria diciamole con San Bernardo: Ricordati, o Maria, che non per te fosti fatta così grande, ma per noi poveri peccatori.

PRATICA. Facciamo un atto di fede nella grandezza di Maria e preghiamola affinché ci ottenga un grande odio al peccato.

PREGHIERA. Deh! Signore elargisci ai tuoi servi il dono della grazia celeste, affinché come la maternità della Vergine fu per essi il principio della salvezza, così la devota solennità della sua nascita aumenti la loro pace.

MARTIROLOGIO ROMANO. Natività della beatissima sempre Vergine Maria, Madre di Dio.

La devozione a Maria Bambina

Le prime tracce di un culto legato alla Natività di Maria risalgono alla tradizione orientale. Infatti, il calendario liturgico della Chiesa orientale greca non inizia con l’Avvento, ma il 1° settembre, e la prima festa importante è proprio quella della Nascita della Madonna. La Chiesa di Roma adottò questa celebrazione dai greci, e con il tempo, essa si diffuse in tutto l’Occidente. Fu Papa Sergio I, di origine siriana, a introdurre ufficialmente questa ricorrenza nel VII secolo.

L’evento della nascita di Maria ci è narrato nel Protovangelo di Giacomo, un testo apocrifo che racconta come la Vergine nacque a Gerusalemme, nella casa dei suoi genitori, Gioacchino e Anna. Nel IV secolo, su quel luogo venne costruita la basilica di Sant’Anna, e la sua dedicazione coincide con la celebrazione della Natività della Madre di Dio.

La Natività nella Tradizione Ambrosiana

Nel X secolo la devozione per Maria Bambina crebbe ulteriormente con la dedicazione del Duomo di Milano a Maria Nascente, avvenuta il 20 ottobre 1572 per mano di San Carlo Borromeo. Tra il 1720 e il 1730, suor Isabella Chiara Fornari, una francescana di Todi, realizzò un simulacro in cera di Maria Bambina, che divenne oggetto di venerazione quando fu donato a Mons. Alberico Simonetta. Alla sua morte, il simulacro passò nelle mani delle suore Cappuccine di Milano, e dopo diverse vicissitudini, arrivò all’Ospedale Ciceri di Milano, nelle cure delle Suore della Carità di Lovere. Queste monache divennero note come le “Suore di Maria Bambina” e custodirono il simulacro fino al suo trasferimento definitivo nella loro Casa generalizia di Milano, dove è tuttora conservato.

titolo Il simulacro di Maria Bambina
autore suor Isabella Chiara Fornari anno 1720-1730

Il Miracolo del 9 settembre 1884

Uno degli eventi più significativi nella devozione a Maria Bambina avvenne il 9 settembre 1884, quando una postulante gravemente malata, Giulia Macario, baciò il simulacro mariano e, dopo aver chiesto con fede la guarigione, si alzò miracolosamente dal letto. Da quel giorno, il 9 settembre è ricordato come “il giorno del miracolo”. Un altro episodio straordinario avvenne il 16 gennaio 1885, quando il volto del simulacro, fino ad allora scolorito e consumato dal tempo, divenne improvvisamente luminoso e bello, come quello di una bambina vera.

Espressioni di Fede e Iconografia

Il culto di Maria Bambina ha ispirato artisti di diverse epoche, che hanno immortalato la sua nascita in capolavori d’arte sacra. Tra questi, spiccano opere come la “Nascita della Vergine” di Pietro Lorenzetti, datata tra il 1335 e il 1342 e custodita nel Museo dell’Opera del Duomo di Siena, e quella di Vittore Carpaccio, dipinta tra il 1504 e il 1508, esposta all’Accademia Carrara di Bergamo. Un’altra rappresentazione significativa è la tempera su tavola del Maestro dell’Osservanza, realizzata tra il 1430 e il 1435 e conservata nel Museo di Palazzo Corboli di Asciano.

PREGHIERA A MARIA BAMBINA

titolo Maria Bambina
autore Bartolomé Esteban Murill anno 1687


Dolce Bambina Maria,
che destinata ad essere madre di Dio
sei pur divenuta augusta sovrana
e amatissima madre nostra,
per i prodigi di grazie che compisti fra noi,
ascolta pietosa le mie umili supplice.
Nei bisogni che mi premono da ogni parte,
e specialmente nell’affanno che ora mi tribola,
tutta la mia speranza è in te riposta.
O santa Bambina,
in virtù dei privilegi che a te sola furono concessi
e dei meriti che hai acquistati,
mostrati ancora oggi verso di me pietosa.
Mostra che la sorgente dei tesori spirituali
e dei beni continui che dispensi è inesauribile,
perché illimitata è la tua potenza sul cuore paterno di Dio.
Per quell’immensa profusione di grazie
di cui l’Altissimo ti arricchì
fin dai primi istanti del tuo immacolato concepimento,
esaudisci, o celeste Bambina, la mia supplica,
e loderò in eterno la bontà del tuo cuore. Amen

SAN CARLO ACUTIS E MAMMA ANTONIA ASCOLTATORI DI RADIO MARIA

“LA NOSTRA FEDE E’ CRESCIUTA CON RADIO MARIA”

La canonizzazione in diretta di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati, il Papa: «I due beati ora sono santi. Le apparenti vittorie ottenute con le armi sono sconfitte»

di Redazione Roma – 7 Settembre 2025

Leone XIV ha rivolto un saluto particolare ai giovani. La piazza gremita di fedeli già all’alba, la Santa Sede ne ha calcolati 80mila. Presente il capo dello Stato. La formula di proclamazione in latino e l’applauso. Sulla papamobile ha preso in braccio un neonato

Il questore Massucci: «Primo impegno di direzione tutta in rosa»

«Anche oggi le adesioni e le presenze sono state al di sopra delle aspettative» è il bilancio della lunga mattinata di celebrazioni del questore di Roma Roberto Massucci.  «Oggi è stato il primo impegno di una direzione tutta in rosa – ha sottolineato il questore – perché la dirigenza del Distretto di polizia Aurelio e del commissariato Borgo sono state affidate dal capo della polizia su mia proposta a due dirigenti: Susanna Simone che dirige il commissariato Aurelio e Tiziana Latino che dirige il commissionato Borgo. Saranno le responsabili dei servizi di vario livello a piazza San Pietro e  nell’area fino al termine del Giubileo. Una novità per la Questura di Roma che ci darà ulteriori soddisfazioni». 

13:14 | 07 Settembre

Lorenzo Fontana: «A San Carlo Acutis affidai la mia presidenza»

«La canonizzazione di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati offre al mondo l’esempio straordinario di due giovani italiani diventati santi con l’impegno quotidiano. A San Carlo Acutis ho affidato, fin dall’inizio del mio mandato, la legislatura e la mia presidenza. Lo citai nel mio discorso di insediamento ed è una forte emozione essere qui oggi. Le vite di questi due nuovi santi hanno tanto da dire al nostro tempo e sono la risposta alla sete di valori dei giovani. Facciamone tesoro ogni giorno»: parole del presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, presente questa mattina alla messa a San Pietro.

12:32 | 07 Settembre

Santi che hanno usato mezzi «alla portata di tutti»

Un passaggio fondamentale dell’omelia di Papa Leone XIV è stato l’aver sottolineato che «Acutis e Frassati hanno coltivato l’amore per Dio e i fratelli con mezzi alla portata di tutti. Carlo ha incontrato Gesù in famiglia, e poi a scuola, e soprattutto nei Sacramenti, celebrati nella comunità parrocchiale. È cresciuto, così, integrando naturalmente nelle sue giornate preghiera, sport, studio e carità. Un’altra cosa essenziale era la confessione frequente. Carlo ha scritto “L’unica cosa che dobbiamo temere veramente è il peccato. Gli uomini si preoccupano tanto della bellezza del proprio corpo e non si preoccupano della bellezza della propria anima”». «Entrambi i santi – ha proseguito il pontefice – avevano una grande devozione per i santi e per la Vergine Maria, e praticavano generosamente la carità. Perfino quando la malattia li ha colpiti e ha stroncato le loro giovani vite, nemmeno questo li ha fermati e ha impedito loro di amare, di offrirsi a Dio, di benedirlo e di pregarlo per sé e per tutti».

12:18 | 07 Settembre

Il giro in papamobile. Leone XIV ha afferrato al volo i gadget

Papa Leone XIV ha compiuto un giro in papamobile per salutare i fedeli che hanno partecipato alla cerimonia di canonizzazione di Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis, accolto da applausi e cori.  Leone ha benedetto e accarezzato tanti bambini, tentando di prendere al volo i gadget che gli venivano lanciati sull’auto scoperta e scusandosi con uno dei collaboratori, sfiorato durante un lancio. Ha anche preso in braccio un neonato. 

12:16 | 07 Settembre

Il saluto affettuoso a vescovi e presbiteri

Al termine della cerimonia di proclamazione dei nuovi santi e prima dell’Angelus, il pontefice  ha concluso: «Desidero ringraziare tutti voi che siete venuti così numerosi a festeggiare. Saluto con affetto vescovi e presbiteri. Accolgo con deferenza le delegazioni ufficiali e le autorità». Leone XIV prima della celebrazione a piazza San Pietro, aveva stretto la mano privatamente al capo dello Stato, Sergio Mattarella.

12:09 | 07 Settembre

La Santa Sede:  «Ottantamila presenze»

È salito alla cifra di 80mila presenze il bilancio della messa a piazza San Pietro presieduta da Papa Leone XIV nella quale sono stati canonizzati i beati Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis: lo rende noto la sala stampa della Santa Sede. La folla di fedeli è imponente e arriva ancora fino a metà di via della Conciliazione. 

11:58 | 07 Settembre

«Dio sostiene chi vuole uscire dalla spirale di odio»

Il Papa si è soffermato anche sul tema delle guerre in corso nel mondo: «Dio sostiene chi vuole uscire da spirale di odio. Dio vuole la pace». Leone XIV ha rinnovato l’invito a pregare in maniera «incessante» per «la pace specialmente in Terra Santa e in Ucraina e in ogni altra terra insanguinata dalla guerra. Ai governanti ripeto, ascoltate la voce della coscienza. Le apparenti vittorie ottenute con le armi seminando morte e distruzione, sono in realtà sconfitte, e non portano mai serenità e sicurezza». 

11:56 | 07 Settembre

Centinaia di giovani cattolici thailandesi nel centro di Bangkok

Si sono riversati a centinaia, nelle strade del centro di Bangkok, i giovani cattolici thailandesi: accanto alle reliquie, simboli della Giornata mondiale della gioventù, ovvero la Croce e l’icona della Salus Populi Romani, giunte il 3 settembre nel Paese. Fino al 19 ottobre viaggeranno in tutte le undici diocesi della Thailandia prima di giungere in Indonesia dove proseguiranno il loro «pellegrinaggio» nel continente asiatico per poi approdare in Corea del Sud dove, nell’agosto 2027, si celebrerà la 49esima Gmg. 

11:46 | 07 Settembre

Amirante (Nuovi Orizzonti): «Una grazie per l’umanità»

«Con gioia e gratitudine viviamo oggi questa straordinaria grazia per la Chiesa e per l’intera umanità»: così Chiara Amirante, fondatrice della comunità Nuovi Orizzonti, commenta la canonizzazione di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati. «Carlo Acutis – sottolinea Amirante – ha mostrato come la tecnologia possa essere uno strumento potente di evangelizzazione. Con la sua passione per l’Eucaristia e la sua abilità informatica, ha parlato al cuore dei giovani, unendo linguaggio digitale e profonda spiritualità. Frassati  ci ricorda che la santità è vivere il Vangelo nel quotidiano, attraverso gesti concreti di amore, servizio e giustizia. Con la sua passione per la montagna e l’impegno verso i poveri, è stato un testimone autentico della fede incarnata».

11:37 | 07 Settembre

L’invocazione ai responsabili delle nazioni: «Dialogo e concordia»

Si prega anche «per i responsabili dei popoli e delle nazioni» alla messa di canonizzazione di Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis presieduta da Papa Leone XIV. In una delle preghiere dei fedeli, in lingua francese, si invocano i responsabili di tutti i Paesi del mondo «perché ricerchino sempre il bene comune, custodiscano la dignità della persona umana e perseverino nella via del dialogo e della concordia». 

11:28 | 07 Settembre

Anche il sottosegretario Mantovano, a rappresentare il governo

Anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, era presente in piazza San Pietro per la canonizzazione di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati in rappresentanza ufficiale del presidente Meloni e del governo italiano. «Si racconta spesso di una gioventù smarrita e incapace di guardare e far guardare al futuro con speranza. Nella canonizzazione di Frassati e Acutis c’è la smentita viva e concreta di questo luogo comune – osserva il sottosegretario alla conclusione della cerimonia -. La forza della fede in Cristo e la carità operosa, semplice e umile, esistono anche ai nostri giorni e, attraverso i due nuovi santi, insegnano a tutti qual è la ricchezza anche civile della nostra fede. A nome del governo, ribadisco il ringraziamento per tutti i servitori dello Stato che a ogni livello hanno garantito il sereno svolgimento dell’evento e la sicurezza dei pellegrini arrivati a Roma da ogni parte del mondo». 

11:22 | 07 Settembre

La famiglia Acutis porta offertorio durante canonizzazione

La famiglia Acutis ha portato al Papa l’offertorio durante la messa
di canonizzazione presieduta in piazza San Pietro. Il papà di Carlo, Andrea, la
mamma Antonia e i fratelli Michele e Francesca sono stati salutati dal Pontefice sul sagrato davanti all’altare. 

11:15 | 07 Settembre

La citazione: «Ci preoccupa la bellezza del corpo e non dell’anima» 

Papa Prevost parla della spiritualità di Acutis: «Carlo ha incontrato Gesù in famiglia, grazie ai suoi genitori, Andrea e Antonia – presenti qui oggi con i
due fratelli, Francesca e Michele – e poi a scuola, anche lui, e soprattutto nei
Sacramenti, celebrati nella comunità parrocchiale. È cresciuto, così, integrando naturalmente nelle sue giornate di bambino e di ragazzo preghiera, sport, studio e carità. Un’altra cosa essenziale per loro era la Confessione frequente. Carlo ha scritto: “L’unica cosa che dobbiamo temere veramente è il peccato”; e si meravigliava perché – sono sempre parole sue – “gli uomini si preoccupano tanto della bellezza del proprio corpo e non si preoccupano della bellezza della propria anima”».

11:11 | 07 Settembre

La devozione per i santi e la vergine Maria

«Entrambi, Pier Giorgio e Carlo, hanno coltivato l’amore per Dio e per i
fratelli attraverso mezzi semplici, alla portata di tutti: la santa Messa
quotidiana, la preghiera, specialmente l’Adorazione eucaristica», ha ricordato il Papa. «Tutti e due, infine, avevano una grande devozione per i
Santi e per la Vergine Maria, e praticavano generosamente la carità. Perfino quando la malattia li ha colpiti e ha stroncato le loro giovani vite, nemmeno questo li ha fermati e ha impedito loro di amare, di offrirsi a Dio, di benedirlo e di pregarlo per sé e per tutti», ha aggiunto Prevost.

11:07 | 07 Settembre

Ai giovani: «Non sciupate la vita ma fatene un capolavoro»

«I santi Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis sono un invito rivolto a tutti noi,
soprattutto ai giovani, a non sciupare la vita ma a orientarla verso l’alto e a
farne un capolavoro». Così Papa Leone XIV nell’omelia della messa: «Ci incoraggiano con le loro parole: “Non io, ma Dio”, diceva Carlo. E Pier Giorgio: “Se avrai Dio per centro di ogni tua azione, allora arriverai fino alla fine”. Questa è la formula semplice, ma vincente, della loro santità. Ed è pure la testimonianza che siamo chiamati a seguire, per gustare la vita fino in fondo e andare incontro al Signore nella festa del Cielo», ha detto il Pontefice. 

10:58 | 07 Settembre

Leone XIV: «Rischio grande sprecare vita fuori da progetto di Dio»

«Il rischio più grande della vita è quello di sprecarla al di fuori del progetto di Dio». Così Papa Leone XIV nell’omelia della messa presieduta con il Rito della Canonizzazione dei beati Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis. «Gesù, nel Vangelo, ci parla di un progetto a cui aderire fino in fondo, ci chiama cioè a buttarci senza esitazioni nell’avventura che Lui ci propone, con
l’intelligenza e la forza che vengono dal suo spirito e che possiamo accogliere nella misura in cui ci spogliamo di noi stessi, delle cose e delle idee a cui siamo attaccati, per metterci in ascolto della sua parola», ha sottolineato il pontefice. 

Papa Leone XIV celebra la messa di canonizzazione di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati – La diretta video

10:55 | 07 Settembre

Papa: «Acutis e Frassati hanno amato Cristo nei poveri»

«Pier Giorgio e Carlo hanno vissuto questo amore per Gesù Cristo soprattutto nell’Eucaristia ma anche nei poveri, nei fratelli e nelle sorelle». Lo ha detto Papa Leone parlando dei due nuovi giovani santi, Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis.

10:46 | 07 Settembre

Le reliquie: un frammento cuore e un pezzo di vestito

Un frammento di cuore e un pezzo di indumento. Sono le due reliquie dei nuovi due Santi, rispettivamente di Carlo Acutis e di Pier Giorgio Frassati, portate all’altare.

10:44 | 07 Settembre

Quasi 70 mila fedeli a San Pietro 

Sono quasi 70 mila i fedeli in piazza San Pietro, dove è in corso la cerimonia di canonizzazione di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati. L’affluenza, secondo quanto si apprende dalla Sala per la gestione dei Grandi Eventi della Questura di Roma, è regolare. 

10:40 | 07 Settembre

Il fratello di Carlo Acutis, prima lettura in lingua inglese

È stato il fratello di Carlo Acutis, Michele, a restituire, in lingua inglese, la prima lettura durante la solenne messa di canonizzazione che si sta celebrando, presieduta da papa Leone, a piazza San Pietro. Presenti anche i postulatori di Pier Giorgio Frassati, il cardinale di Torino Roberto Repole e l’assistente ecclesiastico dell’Azione cattolica, monsignor Claudio Giuliodori e, di Carlo Acutis, i vescovi di Milano e Assisi Mario Delpini e Domenico Sorrentino.

10:34 | 07 Settembre

L’applauso di migliaia di fedeli 

Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati sono santi. Alla proclamazione da parte di papa Leone è esploso l’applauso spontaneo delle migliaia di fedeli in piazza San Pietro. Quindi la processione all’altare per la venerazione delle reliquie.

10:28 | 07 Settembre

Il Papa: «Dichiariamo santi i beati Frassati e Acutis»

Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis sono santi. Papa Leone XIV ha pronunciato, in latino, la formula di canonizzazione durante la messa presieduta sul sagrato della Basilica di San Pietro. «Dichiariamo e definiamo santi – ha detto Leone – i beati Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis e li iscriviamo nell’Albo dei santi, stabilendo che in tutta la Chiesa essi siano devotamente onorati tra i santi». Al termine della formula è stato offerto l’incenso per la venerazione delle reliquie. 

10:16 | 07 Settembre

In piazza i genitori di Carlo Acutis

A piazza San Pietro è presente, per la canonizzazione di Carlo Acutis, tutta la sua famiglia: il papà Andrea, la mamma Antonia, il fratello Michele e la sorella Francesca. Si tratta di un evento eccezionale considerato che i tempi di canonizzazione normalmente sono lunghi ed è difficile vedere un genitore sopravvivere all’evento. Un precedente ci fu nel 1950 con la canonizzazione di Maria Goretti. Alla messa, celebrata a San Pietro da Pio XII, era presente la mamma Assunta.

10:12 | 07 Settembre

File ad Assisi davanti alla teca con il corpo di Acutis

Centinaia i fedeli che affollano anche Assisi per la canonizzazione di Carlo Acutis.  Davanti al Santuario della Spogliazione, dove è custodita la teca con il suo corpo, si sono formate lunghe file di pellegrini fin dalle prime ore di domenica per rendergli omaggio. Alcuni schermi consentono di seguire in diretta la proclamazione. Beatificato ad Assisi nel 2020, Acutis ha visto riconosciuti due miracoli per la sua intercessione: la guarigione di un bambino in Brasile e quella di una ragazza del Costa Rica. Riposa nella città di San Francesco, dove in queste ore si registrano arrivi continui di pellegrini anche dall’estero. 

10:09 | 07 Settembre

Sul sagrato anche il capo dello Stato Sergio Mattarella

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è sul sagrato di piazza San Pietro per partecipare alla messa per la canonizzazione. Accanto a lui ci sono il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il sottosegretario alla Presidenza del consiglio Alfredo Mantovano, e Pier Ferdinando Casini.

10:05 | 07 Settembre

Concelebrano 1.700 sacerdoti

È cominciata la messa di canonizzazione dei beati Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis, presieduta da Papa Leone XIV sul sagrato della Basilica di San Pietro. A concelebrare con il pontefice 1.700 sacerdoti, 36 cardinali, 270 vescovi. Sono presenti le delegazioni ufficiali da Italia, Gran Bretagna, Polonia e dall’Ordine di Malta. 

10:00 | 07 Settembre

Il pontefice: «Buona domenica e benvenuti!»

Buongiorno a tutti! Buona domenica e benvenuti! Grazie!»: papa Leone XIV prima della messa di canonizzazione dei beati Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis, è arrivato sul sagrato della Basilica di San Pietro per salutare a braccio i fedeli in piazza. «Fratelli e sorelle, oggi è una festa bellissima per tutta l’Italia, per tutta la Chiesa, per tutto il mondo. E prima di cominciare la solenne celebrazione della canonizzazione, volevo salutare e dire una parola a tutti voi perché, se da una parte la celebrazione è molto solenne, è anche un giorno di molta gioia. E volevo salutare soprattutto tanti giovani che sono venuti per questa santa messa. Veramente è una benedizione del Signore, trovarci insieme con voi che siete venuti da diversi Paesi. Un dono di fede che vogliamo condividere». 

🙏😇⭐POCO FA LA LA FAMIGLIA DI SAN CARLO ACUTIS ( mamma papà il fratello Michele e la sorella gemella Francesca) DURANTE LA CANONIZZAZIONE: Il fratello di San Carlo,Michele,acclama la prima Lettura🙏⭐

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