
CHE COSA SAPPIAMO DEI SEGRETI DI MEDJUGORJE
Mercoledì 3 dicembre 2025
1 SONO 10 SEGRETI COME LE PIAGHE D’EGITTO
2 I PRIMI TRE RIGUARDANO MEDJUGORJE
3 GLI ALTRI SETTE RIGUARDANO IL MONDO E LA CHIESA
4 TRE VEGGENTI CONOSCONO 10 SEGRETI E TRE VEGGENTI PER ORA NE CONOSCONO 9
5 LA VEGGENTE MIRJANA HA UN RUOLO PARTICOLARE NELLA RIVELAZIONE DEI SEGRETI
6 I SEI VEGGENTI NEL TEMPO DEI SEGRETI AVRANNO IL COMPITO DI DARE TESTIMONIANZA
7 I SEGRETI VERRANO RIVELATI A MEDJUGORJE DA UN SACERDOTE
8 LA RIVELAZIONE DI OGNI SEGRETO È PRECEDUTA DA UNA SETTIMANA DI PREGHIERA E DIGIUNO DA PARTE DI MIRJANA E DAL SACEDOTE.
9 IL PAPA POTREBBE AVOCARE A SE’ LA RIVELAZIONE DEI SEGRETI
10 I PRIMI DUE SEGRETI SONO EVENTI-AMMONIMENTI CHE RIGUARDANO MEDJUGORJE
11 IL TERZO SEGRETO E‘ UN SEGNO SULLA COLLINA DELLE PRIME APPARIZIONI: BELLISSIMO – INDISTRUTTIBILE-DUREVOLE- CHE VIENE DAL SIGNORE.
12 MOLTI SALIRANNO SULLA COLLINA PER VEDERE IL SEGNO: “SI INGINOCCHIERANNO MA NON CREDEREANNO”
13. IL SETTIMO SEGRETO È STATO MITIGATO DOPO LE PREGHIERE
14 LA MADONNA HA DETTO CHE I SEGRETI CHE HA CONFIDATO AI VEGGENTI SI REALIZZERANNO NECESSARIAMENTE
15 GLI EVENTI DEI SEGRETI VERRANNO RIVELATI TRE GIORNI PRIMA CHE ACCADONO
16 DI OGNI SEGRETO VIENE RIVELATO CHE COSA ACCADE, DOVE ACCADE, IL MOMENTO IN CUI ACCADE E QUANTO DURA.
17 I VEGGENTI CONOSCONO QUESTI PARTICOLARI DI OGNI SEGRETO
18 COL DECIMO SEGRETO CESSERANNO LE APPARIZIONI QUOTIDIANE DEI TRE VEGGENTI (MARIJA -VICKA- IVAN), ECCETTO UNO CHE CONTINUERA’ AD AVERLE INSIEME AI MESSAGGI DURANTE TUTTO IL TEMPO DI SEGRETI.
19 LA MADONNA INVITA ALLA CONVERSIONE QUANTO PRIMA, PERCHE’ POI POTREBBE ESSERE TROPPO TARDI.
20 I SEGRETI DI MEDJUGORIJE SONO LA REALIZZAZIONE DI QUELLO CHE LA MADONNA HA INIZIATO A FATIMA
21 PER QUANTO RIGUARDA GLI EVENTI DEI SEGRETI, I VEGGENTI DICONO GENERICAMENTE CHE RIGUARDANO IL MONDO E LA CHIESA, MA PIU’ LA CHIESA CHE IL MONDO.
22 LA MADONNA, CONSEGNANDO IL ROTOLO DEI SEGRETI, HA DETTO A MIRJANA: “MIRJANA, IO TI HO SCELTA. TI HO DETTO QUANTO ERA NECESSARIO. TI HO ANCHE RIVELATO MOLTE COSE TERRIBILI CHE DOVRAI PORTARE CON TE. PENSA A QUANTE LACRIME CHE ANCH’IO VERSO. DOVRAI ESSERE SEMPRE CORAGGIOSA”.
23 GIOVANNI PAOLO II, ANTICIPANDO A FULDA NEL 1980, LA RIVELAZIONE DEL TERZO SEGRETO DI FATIMA, HA ALLUSO A EVENTI CATASTROFICI COME L’ESONDAZIONE DI OCEANI CON MILIONI DI MORTI E UNA GRANDE PERSECUZIONE ALLA CHIESA.
24 GLI EVENTI DEI SEGRETI, RIVELATI TRE GIORNI PRIMA, HANNO UN VALORE SALVIFICO
25 LE PERSONE COINVOLTE NEGLI EVENTI DOVRANNO SCEGLIERE SE CREDERE O NON CREDERE. CHI CREDE SI SALVA E CHI NON CREDE PERISCE. IN OGNI CASO LA COSA PIU’ IMPORTATE E’ LA SALVEZZA DELLA PROPRIA ANIMA.
26 DURANTE IL TEMPO DEI SEGRETI CROLLERA’ IL MONDO SENZA DIO, L’UMANITA’ AFFRONTERA’ UNA RADICALE PURIFICAZIONE, MOLTI SI CONVERTIRANNO.
27 IL TEMPO DEI SEGRETI SARA’ ILLUMINATO DAL SEGNO SULLA COLLINA DI MEDJUGORJE, DALLA PROFEZIA DEI TRE GIORNI PRIMA DI OGNI EVENTO, DALLE APPARIZIONI E DAI MESSAGGI DELLA MADONNA A UNO DEI VEGGENTI.
28 LA CHIESA NON CONOSCE I SEGRETI DI MEDJUGORJE DIRETTAMENTE, MA PUO’ CONOCERE L’ESSENZIALE DA QUELLO CHE LA MADONNA HA RIVELATO A FATIMA E IN PARTICOLARE A SUOR LUCIA.
29 ANCHE JESSICA GREGORI DI CIVITAVECCHIA CONOSCE INTEGRALMENTE IL TERZO SEGRETO DI FATIMA NELLA STESSA VERSIONE DI SUOR LUCIA.
30 COL COMPIMENTO DEL DECIMO SEGRETO IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA TRIONFERA’, LA RUSSIA SI CONVERTIRA’ E IL MONDO AVRA’ UN TEMPO DI PACE E DI PROSPERITA’.
31 RADIO MARIA È UN DONO DI MARIA PER PREPARARE IL MONDO AI SEGRETI
Padre Livio, 3 dicembre 2025

Programma di Padre Livio – Mercoledì 3 dicembre 2025
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)
EDITORIALE: Che cosa sappiamo dei dieci Segreti di Medjugorje
In 30 punti tutto quello che possiamo e dobbiamo sapere sui Segreti di Medjugorje
h. 10.00: Figlioli vi abbraccio con tenerezza (12)

33. «Amate Dio al di sopra di ogni cosa affinché stiate bene sulla Terra» (25 giugno 2024)
Questa affermazione riprende il Comandamento più importante sia dell’Antico che del Nuovo Testamento: “ama Dio sopra ogni cosa e il prossimo come te stesso”. Con queste parole la Regina della pace fa una sorta di correzione di una mentalità che c’era in passato; si pensava infatti che la vita sulla Terra fosse una valle di lacrime. Certamente ci sono il male, la sofferenza, la fatica, la morte, l’ingiustizia e la vita sulla Terra è un tempo di prova. Non si è mai sottolineato abbastanza quello che insegnano le Sacre Scritture e cioè che per quelli che sono in comunione con Dio, credono e si nutrono dei beni divini (la pace, la gioia, la luce, la sapienza, l’amore, la forza, il coraggio), possono sperimentare già sulla Terra un pezzetto di Paradiso.
Chi conduce una vita cristiana è sereno ed è in pace con Dio, di conseguenza è in pace con se stesso e sperimenta nel cuore la gioia. In questa situazione esistenziale e spirituale di pace con Dio e quindi con se stessi, si può sperimentare la gioia anche nelle situazioni più assurde: tanti detenuti si convertono in carcere e sperimentano la pace e la gioia di Dio nel cuore; chi ha avuto la prova della malattia ma ha la grazia della fede in Dio, pur patendo e soffrendo, è sereno e magari offre la sua sofferenza per la salvezza delle anime. Questo accade in tante situazioni di vita dove l’atteggiamento interiore è fondamentale; la fiducia in Dio rende sopportabili anche le situazioni più dolorose.
L’esperienza cristiana trasforma anche le situazioni più difficili in gioia proprio perché nel cuore c’è Dio. Nel Messaggio del 25 novembre 2025 la Madonna ha detto che se le nostre anime sono unite nella gioia e nella preghiera, il nostro cuore sarà riempito di pace e tutto andrà bene: «Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito a seguirmi. Pregate per coloro che non pregano e non vogliono la pace e la gioia che solo l’Altissimo può donare. Le vostre anime siano unite nella gioia dell’attesa ed il vostro cuore sarà riempito di pace. Sarete convinti, figlioli, che tutto andrà bene e che Dio benedirà tutto perché il bene che fate ritornerà a voi ed il vostro cuore sarà avvolto dalla gioia perché siete con Dio ed in Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Se siamo uniti a Dio nulla ci può separare da lui, anche nelle situazioni più terribili. San Paolo scrive parole indelebili a proposito di questo, proprio per ribadire che nulla può separarci da Dio: “Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore”.
Questa è l’esperienza cristiana autentica, veramente viviamo in una valle di lacrime e dobbiamo portare la nostra croce, ma nella fede, nella preghiera, nell’unione con Gesù, possiamo sperimentare la gioia e la felicità già su questa Terra. Nulla ci può separare da Dio, nemmeno nelle prove più difficili della vita. “Se siamo uniti a Dio tutto andrà bene” è uno slogan che rispecchia una verità che tutti possiamo sperimentare e che si contrappone allo slogan con cui satana ha conquistato un’intera generazione e cioè che “senza Dio si vive meglio”.
Satana ha abbindolato l’umanità con la sua propaganda menzognera secondo la quale senza Dio, senza i Comandamenti, senza i Sacramenti si può vivere meglio, liberi di fare ciò che si vuole. Sappiamo benissimo che si tratta di un inganno e che, invece, senza Dio l’uomo è in balìa della potenza del male. Basta guardarsi intorno per comprendere che la gente che ha rifiutato Cristo e la Croce, di fronte alla vita si trova disarmata, non sa come affrontare le difficoltà, i problemi, le disgrazie. Non basta eliminare Dio per vivere meglio, anzi, la realtà dice il contrario: senza Dio si vive peggio, si sperimenta il male e dal male stesso si viene dominati, si diventa schiavi delle passioni e del peccato che alla fine distrugge. La vita senza Dio è una forma di autodistruzione lenta, di auto degradazione. Senza Dio si diventa cattivi, violenti, menzogneri. Senza Dio non si vive meglio, si diventa a immagine di satana.
Osservando i Comandamenti nel mondo ci sono ordine e pace, diversamente ci sono disordine e violenza. Satana ha diffuso uno slogan sottile e vigliacco che spinge nell’abisso le persone deboli che non hanno una fede salda. Usciamo da questa mentalità che è degradante e abbracciamo le Parole del Vangelo che ci dice che con Dio si è in pace, si è nella gioia. Questa è un’esperienza che molti hanno fatto quando si sono convertiti, quando erano lontani e sono tornati a Dio. Prima della conversione, quando si vive nel peccato, non si sperimenta certamente la gioia; la pace entra nel cuore nel momento in cui ci si apre a Dio. In Dio c’è la Verità, c’è la pace, c’è l’amore, c’è il rifugio dalle intemperie della vita, c’è un’onnipotenza d’amore che viene in nostro soccorso. Solamente Dio è quella fonte di pace e di gioia alla quale possiamo attingere ogni volta che preghiamo con il cuore.
La gioia nella preghiera, nell’osservanza dei Comandamenti, nella ricerca di Dio e nel combattimento spirituale è un’esperienza certamente faticosa, è una salita impegnativa, ma dalla vetta la vista è bellissima e il cuore si riempie di soddisfazione e di gioia. Chi invece si abbassa a razzolare con i maiali, si ritrova maleodorante, sporco e si vergogna di se stesso.
In questo Messaggio la Madonna usa un’espressione incoraggiante e bellissima, ascoltiamola, amiamo Dio sopra ogni cosa per stare bene qui sulla Terra.
«Cari figli! Gioisco con voi e ringrazio Dio per avermi permesso di essere con voi per guidarvi e amarvi. Figlioli, la pace è in pericolo e la famiglia è sotto attacco. Vi invito, figlioli, a ritornare alla preghiera nella famiglia. Mettete la Sacra Scrittura in un luogo visibile e leggetela ogni giorno. Amate Dio sopra ogni cosa affinché possiate stare bene sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (25 giugno 2024)
Vista dalla Sede di Radio Maria Libano
Il popolo libanese e il Papa
Gli sguardi di Papa Leone
Si corre mentre nevischia. Una colomba bianca chiede il passaggio
La commozione intrattenibile
Il Papa e un bambino

LIBANO #SANTUARIO DI HARISSA: UN LUMINOSO ARCOBALENO NELL’ULTIMO GIORNO DEL #PAPA IN VISITA APOSTOLICA
