
Dal libro “Tutti i Segreti si realizzeranno” – Sezione Lettere
16. Se satana è potente, Dio è onnipotente
Buon giorno carissimo padre Livio, sono felice di risentirla di nuovo alla radio, una grazia grande per tutti noi che la seguiamo assiduamente. Un grazie dal profondo del cuore per la sua missione a beneficio di tutti gli uomini e le donne che desiderano la salvezza.
Personalmente, come già detto altre volte, credo ai veggenti di Medjugorje e seguo con attenzione i messaggi della Madonna attraverso Radio Maria.
Nell’ultimo messaggio del 18 marzo a Miriana, ho tremato alle parole della madonna in oggetto:” Senza Dio non avete né futuro né vita eterna” …
Mi sono sentita inerme, ho pensato non tanto a me che umilmente faccio quanto mi è possibile per essere unita alla Madonna e a Gesù, con la conversione ogni giorno, con la preghiera e i Sacramenti….
Ho pensato ai grandi del mondo che non ci fanno dormire la notte perché tutto ci parla degli armamenti e della guerra, sono un po’ scoraggiata e molto preoccupata per la situazione attuale nel mondo.
Cosa vuole dirci la Madonna senza Dio non avete né futuro né vita eterna? Corriamo il rischio di un disastro nucleare? Molti periranno?
Tutte domande che mi chiedo, la mia non è certo curiosità di conoscere il futuro ma come mamma di quattro figli giovani, confesso che sono preoccupata, non certo mi manca fiducia in Dio ma sento che troppe persone induriscono il cuore anche con l’arrivo dei segreti, proprio come il faraone d’Egitto.
Padre Livio carissimo un abbraccio e grazie da Anna della provincia di Avellino
Cara Anna,
la sua famiglia ha la grazia di avere Lei che crede e che prega e che potrà essere un punto di riferimento prezioso nel momento delle prove.
La preoccupazione della Madonna è proprio quella che ci siano delle luci che risplendano nelle tenebre e che testimonino la sua presenza.
Più ce ne saranno e più anime si salveranno. Noi, che abbiano risposto alla chiamata, dobbiamo essere le mani tese di Maria verso tutti quelli che amiamo, che conosciamo e che ci chiedono aiuto.
A tutti quelli che credono e pregano, la Madonna darà tutte le grazie necessarie per affrontare i momenti più difficili, infondendo forza e coraggio nei cuori per superare ogni difficoltà.
Non dimentichiamo che, se satana è potente, Dio è onnipotente e il male non può toccare quelli che Dio vuole proteggere e salvare.
Ave Maria
Padre Livio
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31. MARIA, MADRE CHE CORREGGE
Il cuore umano è come un campo che ha bisogno di essere costantemente coltivato perché la terra possa dare frutti copiosi. L’uomo nasce con dentro di sé la predisposizione al bene, perché la natura umana, creata da Dio a sua immagine, non è stata totalmente corrotta dal peccato originale. Nel medesimo tempo però scorre nelle vene il veleno del serpente, che offusca la mente, indebolisce la volontà e spinge al male. Se è un errore ritenere la natura umana totalmente corrotta, con le conseguenze di una visione pessimistica della persona e di una educazione repressiva, è un abbaglio non meno pericoloso non tenere conto delle tendenze al male, presenti fin dalla nascita, e che non si fanno aspettare per emergere dal terreno e a prosperare rigogliose, se non si interviene con prontezza a estirparle.
La purificazione del cuore è una fatica che dura tutta la vita. Essa deve cominciare fin dai più teneri anni con l’aiuto dei genitori e degli educatori. Poi essere portata avanti fino alla fine con la lotta quotidiana che ogni cristiano deve sostenere contro sé stesso e le sue cattive inclinazioni, contro il mondo, i suoi condizionamenti e le sue seduzioni, infine contro il demonio che è instancabile nel seminare la zizzania sul terreno dove Dio ha gettato a piene mani il buon grano. Ciò che avviene quanto manca l’applicazione quotidiana a purificare il cuore, lo constatiamo nel giardino di casa nostra, quando lo trascuriamo. In breve tempo le male erbe conquistano il terreno, soffocando ogni altra coltivazione, e divengono così padrone incontrastate. Non è possibile educare l’uomo senza la fatica di correggere, senza la quale la persona cessa di crescere, piegandosi sotto la pressione delle forze negative e divenendone una schiava infelice.
L’amore materno, che per sua natura è incondizionato, non può tuttavia fare a meno dell’arte dolorosa della correzione. Man mano che le cattive tendenze spuntano sul terreno del cuore e si manifestano in comportamenti devianti, è necessario intervenire per illuminare, per esortare e per guidare con mano ferma. Sarebbe un amore cieco quello di una madre che lascia fare, come se una pianta si potesse raddrizzare da sola e come se una malattia non avesse bisogno del medico e della medicina. “Figlio, perché ci hai fatto così” è il velato rimprovero che la Madre angosciata rivolge al fanciullo Gesù, che aveva lasciato la carovana per trattenersi nel tempio a discutere con i Dottori della legge. La Madre riprende con sé il fanciullo e lo riporta a Nazareth, dove, sottomesso ai suoi genitori, cresce in sapienza, età e grazia. (cfr Lc 2, 48-52).
Maria è una madre che sa correggere con dolcezza e con fermezza nel medesimo tempo. Una correzione senza dolcezza rischia di aprire una ferita e di ottenere l’effetto contrario. Il cuore si chiude come davanti a un nemico. La correzione è vista non come un atto di amore, ma come una violazione dei propri diritti e della propria dignità. Tuttavia alla dolcezza occorre unire la fermezza, perché il male ha profonde radici e rispunta incessantemente se non viene reciso là dove si alimenta. Con la luce della sua sapienza la Madre celeste ci indica le malattie che noi non vediamo e ci fa comprendere la loro pericolosità per la nostra salute spirituale. Lei ci mette in guardia dagli inganni del nemico, che ci distrugge con quello che ci presenta con la sua consumata abilità. La Madonna ci corregge motivando la nostra volontà al bene. Lei sa che, in ultima istanza, è la volontà che de-cide, recidendo con le sue scelte le radici del peccato. Per motivare la volontà, applicandola al bene, bisogna illuminare la mente.
Il cuore materno di Maria, tenero ed esigente, è l’esempio per tutti i genitori di come la fatica di formare la mente e il cuore dei propri figli possa dare frutti abbondanti.
di Mara Gergolet – Corriere della Sera – 13 Febbraio 2026
L’intervento del cancelliere tedesco alla Conferenza sulla DIfesa «La libertà di parola deve rispettare la dignità della persona, non crediamo nei dazi. Un mondo in cui conta solo la forza sarebbe un luogo oscuro»
DALLA NOSTRA INVIATA
MONACO – «La pretesa di leadership degli Stati Uniti è stata messa in discussione, e forse perduta». Il cancelliere tedesco Friedrich Merz apre la Conferenza di Monaco con un discorso molto atteso: riconosce che il divario tra Usa ed Europa è una realtà dalla quale bisogna partire. «Temo che dobbiamo dirlo in termini ancora più chiari: quest’ordine, per quanto imperfetto fosse anche nei suoi momenti migliori, non esiste più». È finita, dice anche, «la vacanza dalla storia». E quindi, «il nostro primo compito come tedeschi e come europei è accettare questa nuova realtà». Ma aggiunge che «questo non vuol dire che sia un inevitabile destino».
E in un altro passaggio c’è una critica esplicita agli Usa: «Gli Stati Uniti hanno tratto conseguenze radicali nella loro Strategia di sicurezza nazionale, ma stanno procedendo nel modo sbagliato». Alla fine parlerà anche di una cesura culturale. «Si è aperta una frattura tra Europa e Stati Uniti. La guerra culturale del Maga negli Stati Uniti non è la nostra. La libertà di espressione qui finisce dove le parole pronunciate sono dirette contro la dignità umana e la nostra Costituzione».
Se gli Stati Uniti hanno cambiato la loro postura, anche l’Europa non può stare a guardare. La sua proposta è la formula che usa anche Macron: un’Europa forte e sovrana. Disegna anche le conseguenze. Per Merz, l’Europa non deve liquidare troppo in fretta gli Stati Uniti. È necessaria una forte colonna europea nella Nato — anche per rendere più sana la partnership. «Insieme siamo più forti».
Ma è anche il momento che l’Europa pensi alla propria deterrenza atomica. «Con il presidente francese ho avviato colloqui riservati sulla deterrenza nucleare europea. Noi tedeschi restiamo fedeli ai nostri obblighi giuridici. Pensiamo a questo in modo strettamente integrato nella nostra partecipazione nucleare in seno alla Nato». Allo stesso modo rassicura sulla Groenlandia, rivolgendosi al primo ministro danese Mette Frederiksen: sugli altri europei potete contare. E qui parte un fragoroso applauso dalla sala.
Infine, delinea il ruolo specifico della Germania. Merz sa che il riarmo tedesco è al cuore della difesa europea e delle preoccupazioni degli alleati, anche europei. Qui concentra una delle parti più importanti del suo discorso. Dopo aver parlato a lungo della politica di potenza, o delle potenze – come dello status quo del nuovo mondo – dice che questo non può essere la ricetta per l’Europa. E vuole soprattutto rassicurare gli altri europei che la Germania non intende creare, nei rapporti con gli altri Paesi Ue, una politica di potenza. Ma, al contrario, una politica comune. Questa è per Merz la più importante lezione che la Germania ha appreso dalla propria storia. E per questo dice: «Noi tedeschi siamo pronti a prendere la nostra responsabilità». Che è l’opposto del progetto egemonico. Questo la Germania lo deve soprattutto al proprio tremendo passato.
Merz, da questa consapevolezza di una «nuova realtà», vuole ridisegnare un rapporto utile e di fiducia con gli Usa. Ricorda agli americani che la Nato, «la più forte alleanza politica della storia», è stata anche a loro vantaggio. E li invita a proseguire insieme.
Infine, ringrazia gli Stati Uniti. Dopo il 1945 sono stati soprattutto gli Stati Uniti a entusiasmare la Germania per l’idea di libertà e di lealtà all’alleanza, afferma. «Questo non lo dimentichiamo». Chiude mettendo in guardia da un ordine mondiale senza regole. «Noi tedeschi sappiamo: un mondo in cui conta solo la forza sarebbe un luogo oscuro». La Germania ha percorso quella strada nel XX secolo — «fino a un finale amaro e malvagio».

Programma di Padre Livio – venerdì 13 febbraio 2026
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)
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h. 8.50: EDITORIALE: Siamo alla vigilia di prove sconvolgenti
h. 10.00: Tutti i Segreti si realizzeranno (7)
