
47. La disinformazione nel tempo dei Segreti
Quella dell’informazione nel tempo dei Segreti è una tematica molto seria. Satana è menzognero e omicida fin dal principio, la seduzione è la sua arma con cui conquista le anime. Quelle che non riesce a conquistare le perseguita con la seduzione. La Madonna vede dal Cielo com’è lo stato del mondo, non ce ne accorgiamo nemmeno ma dal cuore dell’uomo il male dilaga e impregna tutta la società travolgendoci.
È alla luce della fede che si vede qual è la realtà, diversamente vediamo quello che ci propina l’informazione massmediatica. Non sempre quello che viene comunicato rispecchia quello che è reale. Nel tempo dei Segreti sarà difficile sapere come vanno le cose veramente, sarà un tempo di grande battaglia e lotta spirituale, oltre che di grande persecuzione alla Chiesa Cattolica. Non abbiamo idea di come si svolgeranno le cose, di che portata avrà la guerra.
Nel tempo dei Segreti accadranno cose inimmaginabili, incredibili, che però verranno rivelate tre giorni prima. È questo il punto dell’informazione: la Madonna rivelerà eventi straordinari tre giorni prima che accadono. Noi sappiamo che queste comunicazioni verranno fatte a Medjugorje, personalmente mi auguro che questo avvenga in chiesa, secondo una liturgia ben organizzata, col permesso della Chiesa.
Una volta rivelati i Segreti a Medjugorje bisognerà capire come verranno diffusi in tutto il mondo. Considerando che la radio è uno strumento che non dipende da internet, c’è la possibilità che Radio Maria possa diffondere capillarmente nel mondo i Segreti di Medjugorje. Di fatto, Radio Maria si è diffusa in tutto il mondo in maniera che potremmo definire miracolosa e formidabile. La Madonna vuole che la sua voce arrivi in tutto il mondo, oggi e nel tempo dei Segreti.
I Segreti verranno letti di volta in volta dalla pergamena di Mirjana tre giorni prima che accadono, da Medjugorje. La diffusione in tutto il mondo probabilmente sarà ostacolata bloccando la rete internet, ma la radio continuerà a funzionare ed è per questo che c’è Radio Maria. Radio Maria è stata voluta dalla Madonna stessa e ci ha dato un compito ben preciso: «Siate annunciatori di conversione! Siate veri figli di Maria e i Messaggi della Regina della pace vivete e testimoniate nell’amore» (Messaggio della Regina della pace a Vicka per un gruppo di pellegrini di Radio Maria, 1° gennaio 1987). Radio Maria è chiamata a diffondere, testimoniare, comunicare qualcosa di divino.
Qualora dovesse essere il Papa a leggere i Segreti dal quarto al decimo, proprio per la gravità degli eventi, riusciranno i Segreti ad arrivare nei luoghi dove accadranno? Gli eventi accadranno nel corso di un conflitto mondiale, il problema dell’informazione è da tenere in conto. Anche nel tempo dei Segreti la Madonna darà Messaggi che dovranno essere diffusi, dovranno arrivare alla gente. Da una parte, allora, dovremo fare molta attenzione alla disinformazione, agli inganni, ai falsi profeti. Nel tempo dei Segreti la Madonna continuerà ad apparire a uno dei tre veggenti che ha ancora apparizioni quotidiane (Marija, Vicka, Ivan) e darà ancora Messaggi che dovranno essere diffusi in tutto il mondo. Dobbiamo prepararci prima del tempo dei Segreti, capire il piano di Maria e soprattutto conoscere la cosa più importante e cioè che il mondo nuovo senza Dio crollerà, i potentati umani crolleranno e alla fine il Cuore Immacolato di Maria trionferà. Dobbiamo tenere presente tutto questo perché sarà per noi una grande forza per superare le difficoltà e le persecuzioni.
I Messaggi di Medjugorje dei primi tre anni sono particolarmente piacevoli, erano come un colloquio fra la Madonna e i veggenti stessi. Il 3 febbraio 1984 la Madonna ha dato un Messaggio bellissimo che ci fa molto meditare: «Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno».
Oggi circolano teorie forvianti che a volte si sentono anche nelle Omelie o in articoli di Teologia, cioè che la Misericordia di Dio è tanto grande che si salvano tutti. Questa espressione, però, non c’è nel Vangelo. La Sacra Scrittura insegna che Cristo è morto per tutti, perché tutti si salvano ma non che si salvano tutti. Perché le persone si salvino devono aprire il cuore a Dio, per quanto è possibile secondo la loro conoscenza di Dio. È molto importante, allora, comprendere come la Madonna con toni molto severi ci richiama all’insegnamento del Vangelo.
La Madonna dice che ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. L’uomo ha un’anima spirituale e immortale, capace di intendere, di agire, di fare scelte libere e ha impressi in se stessa i principi della legge morale e la voce interiore della coscienza. La voce della coscienza ci approva se seguiamo la legge morale, disapprova se non la seguiamo; tutti sanno e percepiscono interiormente che uccidere è un male proprio perché dentro ciascuno di noi c’è questa luce divina di moralità grazie alla quale possiamo discernere fra il bene e il male. Quando facciamo il bene abbiamo una voce interiore che ci approva, ci sentiamo contenti e quando invece facciamo il male ci disapprova e ce ne vergogniamo, sentiamo il rimorso. È un modo di dire, infatti, “avere la coscienza a posto” quando si intende di aver agito secondo la legge morale.
La nostra intelligenza è capace di risalire dalle creature al Creatore. Attraverso le tendenze del cuore verso l’amore, il bene, la pace, la gioia siamo capaci di orientarci in cammino verso Dio. In base a tutto ciò che l’uomo ha di più bello e di più grande – la sua intelligenza, la sua libera volontà e la sua moralità – può arrivare a dire che Dio esiste. Anche al di fuori del Cristianesimo tante religioni affermano che Dio esiste; tanti pensatori affermano che Dio esiste come ad esempio hanno fatto molti filosofi greci.
Quando la Madonna dice che ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio vuol dire che Dio ha messo in noi tutto ciò che è necessario per arrivare a conoscerlo e ad amarlo. In un certo senso, come dice San Paolo, i pagani sono inescusabili perché dalle creature non sono risaliti al Creatore ma hanno divinizzato le creature: L’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia; poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro; infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo, essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato come Dio, né lo hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d’intelligenza si è ottenebrato. Benché si dichiarino sapienti, sono diventati stolti, e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili (Romani 1,18-32).
L’uomo sceglie interiormente fra Dio e le creature. La nostra civiltà moderna, ad esempio, ha rifiutato Dio e ha scelto l’uomo. Abbiamo messo il nostro io al posto di Dio e questa è la caratteristica dell’ateismo contemporaneo che è un rifiuto della dipendenza da Dio, è un’esortazione a risvegliarsi dalla menzogna dell’esistenza di Dio e a mettere al centro l’uomo. L’uomo mette se stesso al posto di Dio e, di conseguenza, satana mette se stesso al posto di Dio. Questa condizione di “risveglio” secondo la quale l’uomo si è svegliato indicando se stesso come Dio, in realtà è un inganno satanico con il quale satana si è messo al posto di Dio. La Madonna è sempre stata molto severa nel giudicare l’ateismo. Da sempre la Chiesa insegna che anche con la sola ragione l’uomo può dimostrare che Dio esiste.
Il fatto che oggi ci sia una generazione che vive senza Dio, che lo nega, che lo rimuove, che non lo riconosce, che non è interessata e lo sostituisce con degli idoli, è un fenomeno che la società chiama “risveglio” ma la Madonna lo chiama “il peccato del mondo”: Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Il poeta Metastasio scrisse dei bellissimi versi: Dovunque il guardo giro, immenso Dio, ti vedo: nell’opre tue t’ammiro, ti riconosco in me. La terra, il mar, le sfere parlan del tuo potere: tu sei per tutto; e noi tutti viviamo in te. Tutta la bellezza della Creazione ci richiama a Colui che è bellezza per eccellenza; invece, noi non lo riconosciamo e questo è il peccato del mondo che non riconosce Dio, non lo cerca affatto, vive come se non ci fosse.
In questo Messaggio la Madonna dice qualcosa che noi cristiani dovremmo sapere e insegnare, ma pochi lo fanno. La Madonna è Madre, ci vuole bene, tutti gli uomini sono suoi figli e per questo ci mette in guardia e ci dice che sulla strada dell’ateismo si va verso la perdizione eterna: Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno. Queste parole riecheggiano quelle di suo figlio: “Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli! Perché ebbi fame e non mi deste da mangiare; ebbi sete e non mi deste da bere; fui straniero e non mi accoglieste; nudo e non mi vestiste; malato e in prigione, e non mi visitaste (Matteo 25,41-43).
Non giustifichiamo l’ateismo. Distinguiamo tra le ideologie nefaste e coloro che ne sono vittime, per i quali preghiamo e dobbiamo esercitare la carità cristiana, aiutarli sulla via della Verità. Grande è la Misericordia di Dio, ma se non c’è il pentimento non ci si salva. Ecco, dunque, l’importanza di capire quello che dice la Madonna e cioè di come è pericoloso vivere nel peccato perché se non ci si pente si è condannati all’inferno. Dio è il Creatore, noi siamo creature bisognose della sua Misericordia. Chiediamola con cuore umile!

Programma di Padre Livio – Mercoledì 6 Maggio 2026
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre canale 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)
h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE
I cinque minuti dello Spirito Santo
h. 8.55 – 9.15: ALMANACCO DELLA FEDE
“Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio.
Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio.
Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio,
quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo
per sentirsi condannare all’inferno”. (Medjugorje 3-2-1984)
h. 9.15: LA CITAZIONE DEL GIORNO (18)
Tratta dal Libro: Senza Dio non c’è futuro
h. 9.15- 9.35: NOTIZIE DAL MONDO
Il nuovo attacco di Trump al Papa e la risposta
Trump: progresso dei negoziati con l’Iran
h. 9.35 – 9.45: VIATICO QUOTIDIANO
Pensieri sulla preghiera (105)
h. 9.40 – 10.00: I SEGRETI DI MEDJUGORJE
47. La disinformazione nel tempo dei Segreti
Già ora l’informazione obbiettiva è rara
Il tempo dei Segreti è un tempo di guerra spirituale
La disinformazione ideologica è uno strumento fondamentale dei potentati umani
La disinformazione riguardo alla rivelazione dei Segreti
L’occhio dei credenti verso la Chiesa
L’importanza dei Messaggi della Madonna
L’importanza di una formazione preventiva adesso che è possibile
h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO
h. 10.05: CREDO IN GESU’ CRISTO
Catechesi di Padre Livio (145)
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di Lucia Capuzzi – Avvenire – 6 Maggio 2025
Alla vigilia del viaggio di Rubio a Roma, il presidente ha accusato ancora il Pontefice di essere favorevole all’atomica iraniana. Giovedì il segretario di Stato sarà ricevuto da Leone XIV
5 maggio 2026
«Se dipendesse dal Papa, l’Iran avrebbe l’arma nucleare e a lui starebbe bene». Per questa ragione, «penso che stia mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone». L’accusa non è nuova: dall’inizio dell’escalation retorica nei confronti di Leone XIV del 12 aprile, Donald Trump ha più volte ripetuto che il Pontefice sarebbe favorevole all’atomica degli ayatollah.
Una “fake news” neppure troppo elaborata: la Santa Sede condanna in modo inequivocabile non solo l’impiego ma anche il possesso delle testate da parte di qualunque Stato. “Fratelli tutti” definisce «sfida» e «imperativo morale e umanitario» la totale eliminazione di queste ultime. Emblematica, in questo senso, la risposta di Leone XIV all’ennesima bordata arrivata dalla Casa Bianca.
«Se qualcuno vuole criticarmi perché annuncio il Vangelo, che lo faccia con la verità. La Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari, quindi lì non c’è nessun dubbio», ha detto all’uscita di Castel Gandolfo. Il Papa ha sottolineato che «la missione della Chiesa è predicare il Vangelo, predicare la pace». E ha concluso: «Spero semplicemente essere ascoltato per il valore della parola di Dio».
Il nuovo attacco di Trump, nel corso dell’intervista con l’emittente conservatrice Salem News non rappresenta una novità. Stavolta, però, l’affondo avviene alla vigilia del viaggio a Roma e Vaticano del segretario di Stato, Marco Rubio, da oggi in Italia. Domani mattina sarà ricevuto in udienza dal Pontefice, il quale ha sottolineato di aspettarsi «un buon dialogo, con apertura» e ha ribadito che il segretario di Stato «viene per parlare della questione odierna».
È il terzo incontro tra il capo della diplomazia Usa e il primo Papa statunitense. Lo scorso 18 maggio, insieme al vicepresidente JD Vance, Rubio aveva partecipato alla Messa di inizio Pontificato. Il giorno successivo, i due – entrambi di fede cattolica – avevano avuto in incontro di 45 minuti con Robert Prevost. Nei successivi 12 mesi non ci sono state altre riunioni formali.
Nel frattempo, lo scenario globale è drasticamente cambiato. L’aggressività del capo della Casa Bianca s’è fatta sempre più evidente. E con essa si sono moltiplicate le crisi internazionali, da Cuba al Medio Oriente. Come fa fin da quando si è affacciato dalla Loggia delle Benedizioni, Leone non si stanca di invocare per il mondo e i suoi popoli «una pace disarmata e disarmante». Con il precipitare della congiuntura geopolitica, ha intensificato gli appelli al dialogo e al rispetto del multilateralismo.
Di fronte alla minaccia far morire una civiltà nel giro di una notte, formulata dal tycoon nei confronti dell’Iran il 7 aprile scorso, qualche ora dopo, papa Prevost ha sentito l’urgenza di definire inaccettabili tali parole. Lo ha fatto con un’esortazione accorata, a nome «dei tanti innocenti, tanti bambini, tanti anziani», le cui vite sono stritolate nell’avanzare della macchina bellica.
«Negotiation», ha, più volte, ripetuto in inglese. In risposta, cinque giorni dopo, il presidente Usa lo ha tacciato di debolezza e di essere «pessimo in politica internazionale». Frasi di cui non solo ha finora rifiutato di chiedere scusa ma che ha continuato, in modi differenti, a ribadire. L’ultima volta nell’intervista a Salem News.
Nella definizione del dipartimento di Stato, la missione di Rubio dovrebbe «promuovere le relazioni bilaterali con Italia e il Vaticano» e discutere con essi «la situazione in Medio Oriente e gli interessi condivisi nell’emisfero occidentale». Dal punto di vista geopolitico, la Santa Sede è un attore debole – non nemmeno dispone di forze militari – e, al contempo, pesantissimo. La sua influenza spirituale travalica i confini dell’appartenenza di credo. I leader politici – la stessa reazione scomposta di Trump ne è dimostrazione – devono, comunque, confrontarsi.
