Sì, Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo. L’affermazione più importante è che Gesù Cristo è vero Dio. Quando Gesù ha detto «il Regno di Dio è in mezzo a voi» intendeva se stesso. Quando nei Vangeli Gesù parla del Regno di Dio parla di sé, lui è il Regno di Dio che è venuto su questa Terra, nella sua divinità unita alla sua santa umanità. Gesù Cristo stesso quando proclamando il Vangelo ha proclamato la sua divinità. Dio che si è fatto uomo, Dio in mezzo a noi proprio come ha annunciato l’angelo Gabriele a Maria Vergine quando le ha rivelato che lo Spirito Santo sarebbe sceso su di lei, la potenza dell’altissimo l’avrebbe adombrata e che quel Bambino che avrebbe concepito sarebbe stato il Figlio di Dio. Nella Notte Santa, poi, gli angeli sono andati dai pastori dicendo di andare a Betlemme dove era nato il Signore.
Nel momento dell’Annunciazione Dio si è manifestato come Santissima Trinità. Anche se nel Vecchio Testamento ci sono elementi che annunciano la Santissima Trinità di Dio, è nel momento dell’Annunciazione che si rivela il mistero della Santissima Trinità, quando l’arcangelo Gabriele dice a Maria che quel Bambino concepito per opera dello Spirito Santo è il Figlio dell’Altissimo. Il cuore del Cristianesimo consiste nell’affermazione della divinità di Gesù Cristo, all’inizio della Storia della Salvezza quando la Genesi dice che Dio ha creato il mondo con la sua Parola e con la potenza del suo Spirito che dà la vita. Il mistero della divinità di Gesù Cristo si è manifestato meravigliosamente quando l’arcangelo Gabriele annuncia alla Vergine Maria che lo Spirito Santo sarebbe sceso su di lei e che avrebbe concepito il Figlio di Dio.
La divinità di Gesù Cristo è sicuramente il cuore della fede cristiana. Nei Vangeli questa affermazione della divinità di Gesù Cristo ricorre fin dall’inizio; c’è, infatti, nel momento dell’Annunciazione quando il Verbo si fa carne e viene ad abitare in mezzo a noi e poi nel momento della nascita gli angeli annunciano che quel Bambino è il Redentore, è il Salvatore. Subito dopo l’Annunciazione la Madonna si reca da sua cugina Elisabetta che, quando la vede arrivare esclama: “a che devo che la Madre del mio Signore venga a me”; Elisabetta chiama già Maria “Madre di Dio”. Della divinità di Gesù Cristo è pieno tutto il Nuovo Testamento ed è adombrato tutto il Vecchio Testamento. Gesù Cristo è la Parola di Dio che si è fatta carne. Chi non crede che Gesù Cristo è il Figlio di Dio non è cristiano.
Nel medesimo tempo Gesù Cristo è anche vero uomo. Gli elementi che compongono la natura umana sono due, anche se oggi il materialismo imperante identifica l’uomo con il suo corpo. Noi sappiamo benissimo che siamo molto di più del nostro corpo che è qualcosa di unicamente materiale e oggettivo; il nostro io è una soggettività. L’io è un soggetto che non si identifica nel corpo ma agisce in esso, e ad esso sopravvive. Nella Storia cristiana la negazione della divinità di Gesù Cristo è all’ordine del giorno, è iniziata fin dall’inizio; Gesù è stato condannato a morte proprio perché si è proclamato Figlio di Dio.
Specialmente nei primi secoli è stata negata anche l’umanità di Gesù Cristo, come se il suo corpo fosse un involucro, non un soggetto vero e proprio. Si tratta di un’eresia che è perdurata nel tempo e dura ancora nelle chiese monofisite dell’Egitto e dell’Etiopia dove si è diffusa questa eresia ariana nel monofisismo che nega la vera umanità di Gesù Cristo. Gesù Cristo è vero uomo perché ha un corpo e un’anima come noi. Gesù ha un’anima creata che ha una intelligenza e una volontà libera. In Gesù Cristo ci sono due nature, quella divina che è quella della sua Persona e quella umana. L’Io divino di Gesù Cristo opera attraverso una intelligenza umana e una volontà umana, nel medesimo tempo attraverso una intelligenza divina e una volontà divina. Questo mistero è insondabile ma straordinario e ci fa capire perché Gesù Cristo nel Vangelo a volte manifesta la sua volontà umana (“Padre sia fatta non la mia ma la tua volontà”) e a volte la sua volontà divina come ogni volta che compie i miracoli.
La Persona divina opera attraverso la sua natura divina o attraverso la sua natura umana; è per questo che di Gesù, nei Vangeli, troviamo tratti divini e tratti umani. Come ha detto San Paolo, infatti, Gesù si è abbassato, si è fatto uomo, si è umiliato, ha obbedito al Padre fino a morire in croce. L’Io di Gesù Cristo è uno solo e opera sia attraverso la sua natura divina, sia attraverso la sua natura umana.