Il mistero di Gesù Cristo è già racchiuso nel suo nome che gli viene dato dall’angelo nel momento dell’Annunciazione. Il significato del nome Gesù è “Dio salva” in ebraico, Gesù è quindi il Salvatore. Nella notte Santa gli angeli annunciano ai pastori che è nato il Salvatore che è Cristo Signore.

Il Figliuolo di Dio fatto uomo si chiama Gesù Cristo. Dire di credere in Gesù Cristo è fare una professione di fede perché Gesù significa colui che salva, Cristo significa colui che è unto dallo Spirito Santo come Re, Signore e Salvatore. È bene comprendere a fondo il significato del nome Gesù Cristo affinché pronunciandolo possiamo farlo con consapevolezza, con fede, con amore.

In ebraico Gesù significa “Dio salva”, significa Salvatore. Quando l’angelo annuncia alla Madonna che avrebbe dato alla luce il Figlio di Dio e che l’avrebbe chiamato Gesù, indica il Salvatore del mondo. Il nome Gesù esprime allo stesso tempo la sua identità e la sua missione di Salvatore. Gesù ci salva dalla schiavitù del peccato, dal principe di questo mondo, dal potere delle tenebre che distrugge la nostra vita. Gesù salva tutta l’umanità; il Cristianesimo fin dagli inizi è nato come religione universale, la salvezza non è solo per Israele ma è per tutta l’umanità. In Gesù Dio ricapitola tutta la sua Storia di Salvezza a vantaggio degli uomini. Gesù è il Signore, è il Salvatore, è il Figlio di Dio fatto uomo e la sua salvezza è a vantaggio di tutto il mondo.

È bello pronunciare il nome di Gesù, ma è ancora più intenso aggiungere il nome Cristo che significa “colui che è unto”. L’unzione di Gesù Cristo è la pienezza dello Spirito Santo che è in Lui e che dona a noi. Anche noi, con la grazia dei Sacramenti, siamo unti per mezzo di Gesù Cristo e ci viene data la pienezza dello Spirito Santo che è il frutto della Redenzione. Infatti, quando appare agli Apostoli riuniti nel cenacolo dopo la sua morte, Gesù dice: «Ricevete lo Spirito Santo». Questa è l’unzione di Gesù che Lui riceve in pienezza e che noi riceviamo mediante la Chiesa; lo Spirito Santo è il dono che Gesù fa dopo la sua Resurrezione nel giorno di Pentecoste che avviene in noi mediante i Sacramenti.

Il termine ebraico Cristo significa unto, significa Messia. Quando diciamo Gesù indichiamo la nostra fede in colui che salva il mondo dai peccati; col nome aggiuntivo di Cristo indichiamo la nostra fede in colui che ha la pienezza dello Spirito Santo che dona a noi. La parola Cristo indica che Gesù, colui che salva, è nel medesimo tempo il profeta che annuncia la Parola di Dio, il sacerdote mediatore fra Dio e gli uomini, il Re che realizza la signoria di Dio nel mondo. L’unzione che viene data a quel Bambino è quella di fare di lui il sommo sacerdote, il profeta, il Re.

Nei nomi che noi pronunciamo sono racchiusi gli abissi della fede, delle Verità rivelate. È bello anche pronunciare il nome di Gesù Cristo come giaculatoria nel corso della giornata, proprio per esprimere la nostra fede nel mistero dell’Incarnazione e nel frutto della Redenzione che è l’unzione dello Spirito Santo che attraverso Gesù arriva anche a noi mediante i Sacramenti. Impariamo, allora, a pronunciare il santo nome di Gesù Cristo con fede, con devozione e con amore, ripetendolo anche nel corso della giornata e magari aggiungendo un’invocazione, una supplica, una lode.