
36. «Ogni giorno la forza di satana è sempre più forte»
(25 aprile 2024)
La Regina della pace ha detto tante volte che satana è forte e che la sua è una falsa forza perché noi, con la grazia di Dio, possiamo vincerlo. Inoltre, ha detto più di una volta che satana non è mai stato forte come adesso. All’inizio del nuovo millennio la Madonna ha usato parole molto incisive e forti, ha detto «satana è sciolto dalle catene» (1° gennaio 2001). Satana non è mai stato così forte perché non è mai stato forte come oggi il rifiuto della fede e della Croce, siamo diventati pagani e molte persone che prima erano abitate da Dio sono adesso abitate dal demonio che le usa. La forza di satana è dovuta al dilagare dell’ateismo e del satanismo che è un’adesione totale a satana.
La forza di satana è descritta fin dalle prime pagine della Sacra Scrittura quando nella Genesi il serpente tenta i progenitori che erano stati creati da Dio puri e immacolati; ma il diavolo riesce a farli cadere nel peccato. A differenza nostra, che nasciamo macchiati del peccato originale e la cui ferita permane nonostante il Battesimo, i progenitori sono stati creati da Dio in stato di giustizia originale e quindi di pienezza di grazia. Il serpente si è avvicinato a Eva, la quale ha commesso l’errore di dargli retta e fermarsi a dialogare da lui che, a sua volta, l’ha tratta in inganno inducendola al peccato.
La natura del diavolo è evidente già nella descrizione della Genesi, è menzognero, omicida fin dal principio. Satana ha indotto Eva a disobbedire a Dio, questa è proprio l’essenza del peccato. La tentazione, la menzogna sono le armi con cui satana conquista, attrae. Nel Vangelo di Giovanni Gesù descrive chiaramente satana: “Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna”. La forza di satana è evidente già nella tentazione a Adamo ed Eva: è riuscito a trarli in inganno quando erano in uno stato di giustizia originale.
La signoria di Gesù è manifestata in tutta la sua potenza divina quando affronta il diavolo nel deserto che lo tenta tre volte ma viene respinto con forza da Cristo. Anche la Vergine Maria è stata oggetto di tentazione da parte di satana, ma le ha vinte tutte con la fede. Il diavolo ha cercato di assalire Maria, ad esempio, mentre era ai piedi della Croce; la Valtorta fa una descrizione mirabile di quegli istanti. La Madonna non viene minimamente scalfita dalle insinuazioni del demonio perché il lei c’è la totale adesione a Dio. La Vergine Maria Immacolata è in uno stato di grazia sublime per cui è il terrore dei demoni.
Anche quando siamo in grazia di Dio noi siamo comunque deboli, se non ci siamo rafforzati con la preghiera, il combattimento spirituale, la rinuncia, il digiuno (inteso come l’abitudine a rifiutare ciò che satana ci offre), se non ci siamo temprati nella battaglia quotidiana cadiamo facilmente. Anche i grandi santi a volte hanno vacillato davanti alle tentazioni, di qui si evince la forza di satana. In questo Messaggio la Madonna dice che satana è forte come mai prima d’ora proprio perché è riuscito a crearsi molti alleati, primo dei quali è la nostra natura umana ferita. L’altro alleato che oggi è diventato preponderante è il mondo che è impregnato di cattiverie, di menzogne. Il mondo induce al male, non c’è dubbio a riguardo, perché quelli che sono stati sedotti dal demonio formano una maggioranza. Il male diventa difficile da combattere e proprio perché satana è sciolto dalle catene abbiamo bisogno di una forza straordinaria che possiamo avere soltanto attraverso il cammino di conversione e il combattimento quotidiano contro i nostri vizi e le tentazioni.
È importante, allora, dedicarsi alla preghiera, alla meditazione della Parola di Dio, praticare la mortificazione. Dobbiamo evitare di metterci nelle condizioni di essere tentati e di fare il male, scegliere le frequentazioni giuste. Satana vuole incatenarci, infatti oggi la battaglia per la salvezza dell’anima è molto dura quindi dobbiamo usare tutti i mezzi che Dio ci mette a disposizione come la preghiera, i Sacramenti, la pratica della mortificazione.
La mortificazione è l’abitudine della volontà a dire di no. La volontà va rafforzata ed esercitata in modo tale che quando satana circuisce, tenta, sibila, siamo abbastanza forti da cacciarlo. La tentazione inizia sempre con un pensiero, lo coltiviamo, ci mettiamo nelle condizioni di far sì che occupi la nostra mente fino a quando questo pensiero ci cattura e ci trascina nel male. La battaglia quotidiana serve proprio per conservarsi in grazia di Dio, liberi; a satana è sufficiente un piccolo spiraglio nel nostro cuore per insinuarsi e riempirlo di sé.
Bisogna fare attenzione a quello che si sceglie di guardare in televisione, alle persone che scegliamo di frequentare; dobbiamo stare lontani da tutto ciò che sporca, offusca e devia. Dobbiamo fare la nostra battaglia quotidiana per conservarci puri e confessarci quando ci sentiamo deboli. Il Sacramento della Confessione ridona la veste candida della grazia di Dio e rende pura e santa la nostra anima.
«Cari figli! Sono con voi per dirvi che vi amo e vi esorto alla preghiera perché satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio. Voi, figlioli, siate preghiera e le mie mani d’amore tese per tutti coloro che sono nelle tenebre e cercano la luce del nostro Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (25 aprile 2024)