30. «Figlioli vi ho scelti e vi guido» (25 luglio 2024)

La Madonna chiama non solo ad andare a Medjugorje, il pellegrinaggio non è alla portata di tutti per svariati motivi, ma si può rispondere alla chiamata spiritualmente, è ovvio. Di fatto, chi può va e si rende conto di quanto fosse congrua la chiamata perché lì si incontra veramente la Madonna.

La Regina della pace ha tenuto a sottolineare che è lei a chiamare sia coloro che intraprendono il pellegrinaggio sia coloro che aderiscono leggendo i suoi Messaggi e mettendoli in pratica. La lunga permanenza della Regina della pace in tutti questi anni è volta a formare la schiera degli Apostoli del suo amore, coloro che lei stessa chiama e forma per la grande battaglia spirituale che già oggi è in atto. Quotidianamente dobbiamo già combattere per conservare la fede, testimoniarla, custodirla, diffonderla; nel tempo dei Segreti questa battaglia spirituale sarà ancora più aspra.

La Regina della pace sta già preparando ora il suo esercito chiamando e formando le persone. Già questo è il tempo della risposta, della testimonianza e del combattimento. La Madonna chiama il popolo di Dio, persone semplici, umili, anziani, ragazzi, sposi, adulti; tutti possono rispondere alla chiamata. La Regina della pace chiama, fortifica nella fede e nella vita cristiana e ci prepara alla testimonianza nel tempo dei Segreti.

Nel tempo dei Segreti la battaglia è la risposta della fede alla presenza della Madonna che è una presenza salvifica. Rispondendo con la fede, testimoniando e prendendo per mano coloro che sono lontani, noi facciamo la nostra battaglia. Non si tratta, allora, di compiere atti eroici, dobbiamo combattere quotidianamente, interiormente ma con una grande forza del cuore che non dubita, che non vacilla e che si affida.

Tutti quelli che credono alla Regina della pace e hanno risposto alla sua chiamata devono avere la consapevolezza di avere avuto una grazia particolare. La Madonna chiama molta più gente rispetto al numero di quelli che risponde. Rispondere alla chiamata della Regina della pace cambia la vita. Io stesso posso testimoniare che ero molto impegnato nella mia Parrocchia quando ho sentito la chiamata a Medjugorje e ho dato la risposta che mi ha cambiato la vita.

La risposta alla Regina della pace dev’essere quotidiana, continua, prolungata nel tempo. La gioia della risposta alla chiamata dev’essere consolidata nel tempo; quando il diavolo perde una preda tenta in tutti i modi di riconquistarla. Bisogna lottare quotidianamente per rimanere fedeli alla Madonna e coerenti nella risposta. La Regina della pace richiede tanta preghiera e santità di vita cristiana, oltre che la testimonianza. Tutto questo dà alla vita uno stile diverso rispetto a quello che si aveva prima di rispondere alla chiamata. La vita prende così una dimensione di santità e di testimonianza dell’incontro con Dio.

In questo Messaggio la Madonna sottolinea di averci scelto con gioia. Il fatto che la Madonna ci scelga con gioia mi ha molto colpito; è la gioia di avere degli Apostoli che lavorano per lei, è la gioia che lei prova vedendo la nostra risposta. Il cuore della Madonna si riempie di gioia quando rispondiamo alla sua chiamata; nel medesimo tempo anche il nostro cuore si riempie di gioia e questa è un’esperienza che facciamo tutti. L’incontro con la Regina della pace è molto più di un atto devozionale.

L’esperienza che si fa arrivando a Medjugorje è proprio quella della gioia che diventa commozione se ci si accosta lì al Sacramento della Riconciliazione specialmente se lo si è trascurato per molti anni. A Medjugorje ci sono le file ai confessionali ed è bello ed emozionante vedere le lacrime di gioia scorrere sui volti di chi riceve l’Assoluzione e sperimenta dopo tanto tempo la bellezza indescrivibile dell’abbraccio con Gesù.

Molti che vanno a Medjugorje hanno la consapevolezza di essere scelti, indubbiamente è un fatto positivo. Gesù ha scelto i dodici Apostoli tra le decine di discepoli che lo seguivano; allo stesso modo la Regina della pace chiama e sceglie quelli che devono diventare gli Apostoli del suo amore a quali ha dedicato tantissimi Messaggi del 2 del mese, dati alla veggente Mirjana. Questa consapevolezza di essere stati scelti come Apostoli del suo amore è qualcosa di molto positivo e quindi ci impegna più degli altri, fa di noi persone che nel piccolo hanno una leadership spirituale attirando anche chi è lontano.

È giusto un santo orgoglio che viene dalla consapevolezza di essere scelti. Non bisogna fermarsi ma impegnarsi e, nell’umiltà, darsi da fare per diventare Apostolo dell’amore di Maria, lievito che fermenta nella famiglia in cui si vive, nei cari, nelle relazioni umane quotidiane. La Madonna è qui per creare questa rete che sarà fondamentale nel momento della prova.

In questo Messaggio la Regina della pace dice anche che ci guida. La Madonna aveva detto anche all’inizio delle apparizioni che ha scelto la Parrocchia di Medjugorje per guidarla con i suoi Messaggi. La Madonna è Madre della Chiesa, è la Piena di grazia, colma di doni dello Spirito Santo, è la Sede della Sapienza; di qui il suo ruolo di guida della Chiesa che nei Messaggi di Medjugorje non ha trovato alcun errore, anzi sono edificanti, perfetti. La Regina della pace sceglie gli Apostoli e li guida. Questa è la realtà nella quale ci troviamo ora; in tutti questi anni la Madonna ha tenuto viva la fede con i suoi Messaggi, dall’altra ha creato una schiera di Apostoli che sarà fondamentale nel tempo dei Segreti.

Molti di questi Apostoli sono i numerosissimi sacerdoti che in questi anni sono andati a Medjugorje e che nel tempo dei Segreti indicheranno a tutti la presenza di Maria, nei momenti di oscurità, di falsi profeti e di tradimenti. Nei momenti in cui il diavolo farà scendere in campo tutte le sue orde, gli Apostoli di Maria avranno il compito di speronare il popolo di Dio, sorreggerlo perché non ceda alle potenze del male.

Quelli che hanno risposto alla chiamata e hanno perseverato siano consapevoli soprattutto degli obblighi che hanno di vivere sulla via giusta, testimoniare e trainare quelli che vacillano. Entriamo nella risposta a questa chiamata, ogni giorno controlliamo noi stessi ed esaminiamoci sulla risposta che abbiamo dato e che stiamo dando. Quelli che sono andati in pellegrinaggio a Medjugorje, sono tornati fervorosi ma dopo qualche settimana hanno perso l’entusiasmo colgano il momento per applicare a se stessi queste parole della Madonna: «Figlioli vi ho scelti e vi guido». Ricordiamoci di della scelta che è stata fatta, della vocazione che abbiamo avuto di essere Apostoli di Maria e di farci guidare da lei.

«Cari figli! Con gioia vi ho scelti e vi guido perché in voi, figlioli, vedo persone di fede, speranza e preghiera. Figlioli, vi guidi la fierezza di essere miei, e io vi guido a Lui che è via, verità e vita. Sono anche con voi affinché la pace vinca in voi ed attorno a voi, perché Dio mi ha mandato a voi per questa intenzione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (25 luglio 2024)