LA FEDE DELLA CHIESA CATTOLICA SULLA VERGINITA’ DI MARIA E’ VISIVAMENTE ESPRESSA NELLE ICONE ORIENTALI CON TRE STELLE, CHE INDICANO LA VERGINITA’ DELLA MADONNA NEL MOMENTO DEL CONCEPIMENTO, NELLA NASCITA’ DI GESU’ E PER TUTTA LA SUA VITA.

La verginità di Maria

496 Fin dalle prime formulazioni della fede, 150 la Chiesa ha confessato che Gesù è stato concepito nel seno della Vergine Maria per la sola potenza dello Spirito Santo, ed ha affermato anche l’aspetto corporeo di tale avvenimento: Gesù è stato concepito « senza seme […], per opera dello Spirito Santo ». 151 Nel concepimento verginale i Padri ravvisano il segno che si tratta veramente del Figlio di Dio, il quale è venuto in una umanità come la nostra:

Così, sant’Ignazio di Antiochia (inizio II secolo): « Voi siete pienamente convinti riguardo a nostro Signore che è veramente della stirpe di Davide secondo la carne, 152 Figlio di Dio secondo la volontà e la potenza di Dio, 153 veramente nato da una Vergine; […] veramente è stato inchiodato [alla croce] per noi, nella sua carne, sotto Ponzio Pilato. […] Veramente ha sofferto, così come veramente è risorto ».154

497 I racconti evangelici 155 considerano la concezione verginale un’opera divina che supera ogni comprensione e ogni possibilità umana: 156 « Quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo », dice l’angelo a Giuseppe riguardo a Maria, sua sposa (Mt 1,20). La Chiesa vede in ciò il compimento della promessa divina fatta per bocca del profeta Isaia: « Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio » (Is 7,14), secondo la versione greca di Mt 1,23.

498 Il silenzio del Vangelo secondo san Marco e delle lettere del Nuovo Testamento sul concepimento verginale di Maria è stato talvolta causa di perplessità. Ci si è potuto anche chiedere se non si trattasse di leggende o di elaborazioni teologiche senza pretese di storicità. A ciò si deve rispondere: la fede nel concepimento verginale di Gesù ha incontrato vivace opposizione, sarcasmi o incomprensione da parte dei non-credenti, giudei e pagani: 157 essa non proveniva dalla mitologia pagana né da qualche adattamento alle idee del tempo. Il senso di questo avvenimento è accessibile soltanto alla fede, la quale lo vede in quel « nesso che lega tra loro i vari misteri », 158 nell’insieme dei misteri di Cristo, dalla sua incarnazione alla sua pasqua. Sant’Ignazio di Antiochia già testimonia tale legame: « Rimase nascosta al principe di questo mondo la verginità di Maria e il suo parto, come pure la morte del Signore: tre misteri sublimi che si compirono nel silenzio di Dio».159

Maria «sempre Vergine»

499 L’approfondimento della fede nella maternità verginale ha condotto la Chiesa a confessare la verginità reale e perpetua di Maria 160 anche nel parto del Figlio di Dio fatto uomo. 161 Infatti la nascita di Cristo « non ha diminuito la sua verginale integrità, ma l’ha consacrata ». 162 La liturgia della Chiesa celebra Maria come la Aeiparthénon, « sempre Vergine ».163

500 A ciò si obietta talvolta che la Scrittura parla di fratelli e di sorelle di Gesù. 164 La Chiesa ha sempre ritenuto che tali passi non indichino altri figli della Vergine Maria: infatti Giacomo e Giuseppe, « fratelli di Gesù » (Mt 13,55), sono i figli di una Maria discepola di Cristo, 165 la quale è designata in modo significativo come « l’altra Maria » (Mt 28,1). Si tratta di parenti prossimi di Gesù, secondo un’espressione non inusitata nell’Antico Testamento.166

501 Gesù è l’unico Figlio di Maria. Ma la maternità spirituale di Maria 167 si estende a tutti gli uomini che egli è venuto a salvare: « Ella ha dato alla luce un Figlio, che Dio ha fatto “il primogenito di una moltitudine di fratelli” (Rm 8,29), cioè dei fedeli, alla cui nascita e formazione ella coopera con amore di madre ».168

(Catechismo della Chiesa Cattolica)