di Simone Canettieri, Valentina Santarpia – Corriere della Sera – 7 Maggio 2026

Le ultime notizie sugli incontri del Segretario di Stato americano con Papa Leone XIV in Vaticano e con la premier Giorgia Meloni. All’ordine del giorno anche i contrasti col presidente Usa

Le foto pubblicate dall’Osservatore romano su X dell’incontro tra papa Leone e Rubio

  • Marco Rubio poco prima delle 14 ha lasciato il Vaticano, dopo l’incontro con il Papa e  il Segretario di Stato vaticano Pietro Parolin: incontri «cordiali e costruttivi», secondo il Dipartimento di Stato Usa
  • Nell’agenda del Segretario di Stato americano anche gli incontri con la premier Giorgia Meloni e coi ministri Antonio Tajani (Esteri) e Guido Crosetto (Difesa)
  • Obiettivo primario del viaggio di Rubio è ricucire col Vaticano, dopo i botta e risposta fra i Papa e Trump, per non perdere il consenso dei cattolici Usa: qui l’analisi di Massimo Franco

17:32 | 07 Maggio

Fonti vaticane a «Nova»: Rubio ha chiesto alla Santa Sede di facilitare i negoziati con l’Iran

Il segretario di Stato e consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha chiesto aiuto alla Santa Sede per imbastire un negoziato «più consistente» con l’Iran, da estendere anche al Libano e a Gaza. Lo riferiscono ad «Agenzia Nova» fonti informate del Vaticano dopo gli incontri che il capo della diplomazia Usa ha avuto oggi, 7 maggio, prima con Papa Leone XIV, poi con il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, e con il segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali, monsignor Paul Gallagher. Secondo le stesse fonti, esiste già un’interlocuzione tra la Santa Sede e alcuni ambienti diplomatici, e soprattutto economici, di Teheran. Sul fronte interno iraniano, le fonti descrivono una situazione di profonde divisioni: i pasdaran avrebbero saldamente in mano le armi, ma al loro interno le fratture sarebbero forti, e la divisione tra pasdaran ed esercito regolare sarebbe già in atto.

16:56 | 07 Maggio

Santa Sede: cordiali colloqui, focus su Cuba, Libano e Africa

«La necessità di lavorare instancabilmente in favore della pace» è stato al centro dell’incontro tra Papa Leone XIV e il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio. Lo si legge in un comunicato della sala stampa della Santa Sede. «Vi è stato poi uno scambio di vedute sulla situazione regionale e internazionale, con particolare attenzione ai Paesi segnati dalla guerra, da tensioni politiche e da difficili situazioni umanitarie», si legge ancora nel comunicato. Nel colloquio «si è parlato di Medioriente», con particolare attenzione al Libano e all’Iran, di «Africa e di Cuba». A proposito di Cuba è stata espressa la «necessità di dare un sostegno al popolo cubano in questo momento difficile». La Santa Sede nella nota sull’incontro in Vaticano del Segretario di Stato Usa Marco Rubio e, prima il Papa, e poi il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, con mons. Paul Richard Gallagher, parla di «cordiali colloqui». Si tratta di un comunicato di appena sette righe. L’incontro è durato 45 minuti.

Il Papa dona a Rubio una penna di legno d’ulivo

Nel corso della visita di Marco Rubio in Vaticano c’è stato uno scambio di doni fra il segretario di Stato Usa e Papa Leone XIV. Rubio ha regalato al Pontefice un piccolo fermacarte di cristallo a forma di palla da football e ha fatto riferimento alla nota passione di Leone XIV per i Chicago White Sox: «Lei è un appassionato di baseball, ma questo porta il sigillo del dipartimento di Stato», ha detto. «Cosa portare a qualcuno che ha tutto?», ha detto il Segretario di Stato Usa a Leone. Da parte sua, il Papa ha regalato a Rubio una penna realizzata in legno d’ulivo: «L’ulivo è ovviamente la pianta della pace», ha detto Leone. Ha anche donato al capo della diplomazia Usa un libro illustrato sulle opere d’arte vaticane. 

Il Papa benedice Rubio e tace su Trump

Più che le parole hanno contato gli sguardi e i sorrisi dei 45 minuti dell’incontro fra il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio e Papa leone XIV. A differenza della freddezza formale della Santa Sede che inizialmente non ha diffuso filmati sulla vista, ma solo tre foto, ed ha fatto riportare all’Osservatore Romano l’incontro con Rubio come un normale appuntamento dell’agenda papale, il faccia a faccia fra il primo Pontefice americano ed il cattolicissimo Segretario di Stato è stato «molto più positivo e costruttivo di quanto si potesse prevedere alla vigilia», lasciano intendere nelle ovattate stanze vaticane. Il colloquio, ha confermato il comunicato ufficiale del Dipartimento di Stato, ha evidenziato «la solidità delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Santa Sede, nonché il loro impegno comune a favore della pace e della dignità umana». Come fanno capire sorrisi e atteggiamenti, Papa Leone e Rubio si sono intanto intesi sulla base della reciproca sensibilità culturale latino americana risalente all’esperienza episcopale di Prevost in Perù e alle origini cubane del Segretario di Stato dell’Amministrazione Trump. 

Un’intesa andata diplomaticamente oltre, pur partendo dal punto fermo della missione salvificatrice della Chiesa Universale, ribadita con filiale pragmaticità agostiniana dal 267° Vescovo di Roma che con un ampio sorriso e una battuta in slang americano della serie «lasciamo perdere» avrebbe replicato alle giustificazioni, definite motivazioni da Rubio, riguardanti i ripetuti inqualificabili attacchi e le accuse infondate rivolte da Trump a Papa Leone XIV. Lo snodo del colloquio è stata la speranza espressa dal Pontefice del raggiungimento di un accordo di pace fra Stati Uniti e Iran. Situazione negoziale illustrata da Rubio, che ha fatto riferimento anche ai rischi determinati dal pericolo che l’ostinato piano nucleare dell’Iran potesse sfuggire di mano. Una sottolineatura per la quale Rubio ha scelto una ad una parole che non potessero mettere in imbarazzo il Papa e guardandolo negli occhi gli avrebbe ha fatto capire la delicatezza del suo ruolo al cospetto della Santa Sede e di Trump, al quale dovrà poi riferire.

14:48 | 07 Maggio

Rubio: «Impegno condiviso per pace e dignità umana»

«Incontro con @Pontifex per sottolineare il nostro impegno condiviso nel promuovere la pace e la dignità umana». Lo scrive il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, sui suoi canali social al termine dell’incontro col Papa.

14:41 | 07 Maggio

Usa: «Con Santa Sede relazioni solide, impegno comune per la pace». Discussa la situazione in Medio Oriente

L’udienza tra il Papa e il segretario di Stato Usa Marco Rubio è durata circa 45 minuti, spiega una fonte del Dipartimento di Stato Usa. L’incontro ha sottolineato «la solidità delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Santa Sede, nonché il loro impegno comune a favore della pace e della dignità umana», sostiene poi il Dipartimento di Stato in una nota. «L’incontro ha sottolineato il solido rapporto tra gli Stati Uniti e la Santa Sede e il loro impegno comune a favore della promozione della pace e della dignità umana». 

In una nota ufficiale, il portavoce del dipartimento di Stato Tommy Pigot ha poi riferito che «il segretario di Stato Marco Rubio ha incontrato oggi Papa Leone XIV per discutere della situazione in Medio Oriente e di temi di reciproco interesse nell’emisfero occidentale». 

14:25 | 07 Maggio

Fonte Usa: «L’incontro Papa-Rubio è stato amichevole e costruttivo»

L’incontro tra il Papa e Rubio è stato «amichevole e costruttivo». Lo afferma una fonte statunitense all’AFP.

13:54 | 07 Maggio

Rubio lascia il Vaticano

Due ore e mezza: tanto è durata la visita di Rubio in Vaticano. Il segretario di Stato Usa ha lasciato la Santa Sede intorno alle 13.50, dopo aver incontrato papa Leone, che era in ritardo di 40 minuti per un precedente incontro e ha ringraziato Rubio per la pazienza. A seguire l’incontro con il segretario di Stato vaticano Parolin.