di Andrea Nicastro – Corriere della Sera 28 Febbraio 2026
Stati Uniti e Israele hanno lanciato un attacco su larga scala contro l’Iran: «Non possono avere la bomba atomica», ha detto Trump, chiedendo agli iraniani di «riprendere in mano il proprio destino». Media iraniani: «Colpita una scuola, almeno 50 morti»
- Dopo settimane di tensione, Stati Uniti e Israele hanno lanciato oggi l’attacco sull’Iran avendolo «pianificato per mesi». L’azione è definita «preventiva»: l’intento dichiarato è quello di «impedire che Teheran abbia armi atomiche»
- Secondo Israele, Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran, sarebbe stato ucciso durante un attacco israeliano. Le agenzie di stampa iraniane – legate al regime – smentiscono: «È risoluto e fermo al comando»
- Nelle scorse settimane, i negoziatori di Iran e Stati Uniti si erano incontrati a Ginevra per cercare un accordo sul nucleare. L’ultimo summit, giovedì, aveva dato risultati di cui Trump si era ieri detto «deluso»
- Da settimane gli Usa accumulavano nell’area mezzi militari. Nella zona si trovano ora due portaerei e centinaia di caccia statunitensi, oltre a mezzi di supporto
- L’Onu si è detto contrario agli attacchi, chiedendo che le parti tornino al tavolo dei negoziati. La Francia ha chiesto una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Condanna di Mosca e Pechino: «Aggressione immotivata.
Trump: «Khamenei è morto» 22:40 | 28 Febbraio
Il presidente Usa ha dichiarato che Ali Khamenei, Guida Suprema dell’Iran, è morto.
«Era una delle persone più malvagie della storia. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali», ha scritto il presidente su Truth.
Trump: «Morta la maggior parte della gente che prende decisioni in Iran»
«La maggior parte delle persone che prendono decisioni in Iran non ci sono più»: lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, che ha anche ribadito che gli Usa reputano «corretta» la notizia della morte di Khamenei.
21:27 | 28 Febbraio
Le agenzie di stampa iraniane smentiscono la morte di Khamenei
Le agenzie di stampa iraniane Tasnim e Mehr riportano che Khamenei – al contrario di quanto sostenuto da Israele e Usa – è «risoluto e fermo nel comandare il campo di battaglia».
«Dobbiamo tutti essere vigili contro la guerra psicologica del nemico», ha dichiarato l’ufficio della Guida Suprema iraniana in una nota.
21:24 | 28 Febbraio
Anche Usa certi che Khamenei sia morto. Con lui sarebbero stati uccisi altri 5-10 leader iraniani
Secondo quanto riferito da Axios, Israele avrebbe informato Donald Trump dell’uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei. Un alto funzionario Usa ha poi confermato a Fox che gli Usa ritengono che Khamenei e 5-10 alti leader iraniani siano stati uccisi.
Media riportano che Khamenei è morto, a Teheran applausi alle finestre
Media indipendenti come Iran International, che è una testata basata a Londra, riportano che Ali Khamenei è stato ucciso durante l’attacco di Stati Uniti e Israele oggi: a Teheran, riportano alcune testimonianze, la gente sta applaudendo alle finestre per celebrare l’evento.
21:08 | 28 Febbraio
Foto del cadavere di Khamenei mostrate a Trump e Netanyahu
Una foto del cadavere della Guida suprema iraniano, Ali Khamenei, è stata «mostrata» al premier israeliano, Benjamin Netanyahu, e al presidente americano, Donald Trump. Lo riportano due emittenti israeliane.
Il leader iraniano sarebbe stato ucciso nel raid israeliano sul suo compound, condotto questa mattina.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaei Baghaei, ha dichiarato di non avere nulla da dire al riguardo.
21:01 | 28 Febbraio
Secondo un alto funzionario Usa, Trump «non aveva scelta»: i motivi dietro l’attacco
Trump, secondo un alto funzionario dell’amministrazione Usa citato dall’agenzia Reuters, «non aveva scelta»: l’attacco all’Iran era necessario. Prima di tutto perché non c’era «alcuna serietà» da parte iraniana nelle trattative. «I negoziatori statunitensi», spiega, «hanno stabilito che era chiaro che l’Iran volesse conservare la capacità di arricchimento per poter realizzare in seguito un programma di armi. Gli Usa hanno offerto loro di fornire gratuitamente combustibile nucleare per sempre, ma l’Iran ha insistito sulla capacità di arricchimento». «Gli Stati Uniti», aggiunge, «hanno offerto all’Iran molti modi per avere un programma nucleare civile e pacifico, ma queste proposte è stato accolto con giochi e trucchi».
Oltre che sull’arricchimento dell’uranio, secondo gli Usa, l’Iran si era rifiutato di trattare sui missili balistici, ma anche sulò suo supporto a «forze terze». L’amministrazione, inoltre, aveva accesso a informazioni dei servizi segreti secondo cui, prosegue la fonte, «l’Iran stava ricostruendo tutto ciò che era stato distrutto negli attacchi dello scorso giugno».
20:49 | 28 Febbraio
Iran: «Daremo lezione indimenticabile a sionisti e Usa»
«Faremo pentire i criminali sionisti e gli americani privi di qualità. I valorosi soldati e la grande nazione iraniana daranno una lezione indimenticabile agli oppressori infernali internazionali». Lo scrive su X Ali Larijani, segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale dell’Iran.
20:41 | 28 Febbraio
Un funzionario israeliano: «Khamenei morto, recuperato il corpo»
Un funzionario israeliano – citato sia da Channel 12 che da Sky News Arabia – conferma l’uccisione di Khamenei e il recupero del suo corpo da sotto le macerie del suo compound a Teheran. L’emittente israeliana Channel 12 riferisce che immagini del corpo della Guida suprema sono state mostrate al premier Benjamin Netanyahu.
20:37 | 28 Febbraio
Trump: «Iraniani erano vicini ad accordo con noi, poi si sono ritirati»
All’Iran «serviranno anni per riprendersi da questo attacco». Lo ha detto il presidente americano, Donald Trump, ad Axios. Gli iraniani, ha spiegato, erano giunti a un passo da un’intesa con gli Usa, ma poi si sono tirati indietro: «Lì ho capito che non volevano davvero un accordo». Il presidente Usa ha poi aggiunto che sceglierà «se prolungare un attacco o se concluderlo in pochi giorni».
20:25 | 28 Febbraio
Idf: «Iran ha lanciato bombe a grappolo su area civile in Israele»
«L’Iran ha lanciato intenzionalmente missili contenenti sub-munizioni a grappolo contro un’area civile densamente popolata in Israele. Le armi a grappolo sono progettate per disperdersi su un’ampia superficie e massimizzare le probabilità di colpire, aumentando il rischio di danni estesi»: lo riferisce l’esercito israeliano in una nota.
«L’Iran ha agito con l’intento di massimizzare i danni ai civili israeliani. Dirigere attacchi contro civili costituisce un crimine di guerra. Continueremo a operare per proteggere Israele in conformità con il diritto internazionale», aggiunge l’Idf.
20:06 | 28 Febbraio
Netanyahu: «Ci sono segnali che Khamenei sia morto». Poi si rivolge agli iraniani: «Invadete le strade e finite il lavoro»
Secondo il premier israeliano Netanyahu, ci sono «segnali» che Khamenei sia morto. Nel suo videomessaggio, il leader israeliano spiega che l’Iran «non può avere armi che ci minacciano», ringrazia Trump per l’operazione militare coordinata e si dice certo che «questa guerra porterà a una vera pace». «I prossimi giorni», aggiunge, «vedranno l’attacco a migliaia di obiettivi in Iran».
Poi si rivolge ai cittadini e alle cittadine dell’Iran: «Scendete in piazza e finite il lavoro