La Madonna però ha visto lui.

Carissimo Padre Livio,

ho letto l’articolo del Corriere della sera dedicato a Medjugorje.

Sono rimasto delusa per il tono generale irriverente di fronte a fenomeno religioso che dura da oltre quattro decadi, coinvolge milioni di persone da ogni parte del mondo e che insegna a vivere la pace, incominciando dal proprio cuore.

Mi colpisce negativamente il fatto che, anche da una prospettiva laica, non si comprenda il valore sociale altamente positivo di questa esperienza religiosa.

Stella di Pavia


Cara Stella,

purtroppo nei mass media, non solo laici, c’è una resistenza incomprensibile nei confronti di Medjugorje, che un “grande” come Giovanni Paolo II ha denominato “La speranza del mondo”.

Sarebbe ora che la cultura laica prenda la religione, in particolare quella cattolica, un po’ più sul serio. Il pregiudizio antireligioso oscura la comprensione di ciò che si muove nel cuore dell’umanità e ancora più impedisce lo sguardo sul futuro.

Uno dei temi più ricorrente nei messaggi della Regina della pace è proprio il crollo “del mondo senza Dio”. Questa è una sentenza che sarà per molti troppo dura da digerire.

Comunque l’inviato del Corriere ha fatto la fatica di salire sul Podbrdo con i pellegrini. Lui ovviamente non ha visto la Madonna, ma la Madonna ha visto lui e ne ha preso nota.

E’ un grazia di non poco conto.

Ave Maria

Padre Livio