Oggi il diavolo agisce indisturbato
Una delle caratteristiche del mondo nel quale viviamo, soprattutto nei Paesi di antica cristianità, una delle eresie che circolano è quella della negazione di satana. Oggi con la scristianizzazione si nega Dio, l’Aldilà, la vita eterna, la legge morale naturale, la legge rivelata nei dieci Comandamenti, ma si nega anche l’esistenza di satana, dell’inferno, del maligno. Questa negazione ha richiesto l’intervento dei Papi. Paolo VI intervenne con molta decisione per ribadire l’esistenza di satana, dicendo che è uno spirito soggettivo pervertito e pervertitore. Alcuni avevano liquidato tutto ciò che il Vangelo scriveva del demonio dicendo che è un simbolo del male. Invece, Paolo Vi ha ribadito che è uno spirito, quindi ne ha affermato la soggettività, è un angelo pervertito che per odio contro Dio tenta l’uomo al male e lo porta alla perdizione. Questa è la fede cattolica che deve essere difesa. I Vangeli e il Nuovo Testamento sono pieni della presenza del maligno, perché la presenza di Cristo che è la luce vera che illumina il mondo, ha fatto sì che satana uscisse dalle sue caverne. Quando Gesù passava tra la folla, gli indemoniati incominciavano a gridare, perché il diavolo stesso non sopportava la presenza di Cristo. Nel mondo in cui la fede in Cristo e la preghiera diminuiscono, satana silenziosamente si impossessa delle anime e del mondo. Tutto questo avviene soprattutto nel mondo contemporaneo, come conferma l’espressione della Madonna «satana regna» nel Messaggio del 25 marzo 2020. Maria invita a unirsi in modo particolare al suo Cuore e al Cuore di suo figlio Gesù. La medesima cosa la disse vent’anni prima, all’inizio del nuovo millennio, sul Podbrdo: «Cari figli, questa sera in modo speciale vi ho voluto qua. In modo speciale adesso in cui Satana è sciolto dalle catene. Io vi invito a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio» (Messaggio del 1° gennaio 2001). Siamo nel clima del nuovo secolo nel quale l’uomo ha incoronato se stesso al posto di Cristo. Alla negazione di Dio e del maligno, corrisponde il tentativo di satana di prevalere, come ha detto la Madonna: «Il bene e il male lottano e vogliono prevalere nel mondo e nei cuori degli uomini» (Messaggio del 25 agosto 2024). La chiamata al combattimento spirituale è rivolta in modo particolare al mondo d’oggi, nel quale satana regna attraverso l’incredulità, la negazione di Dio, la negazione della fede, il rifiuto della legge morale di Dio, della regalità di Cristo: «La croce e la fede sono rifiutate» (Messaggio del 25 luglio 2020). Il tempo dei Segreti sarà questa battaglia nella quale Lucifero cerca di prevalere, ma Dio ha mandato Maria per schiacciare la testa al serpente. Luigi Maria Grignion de Montfort dice che il calcagno della Madre che schiaccia la testa del serpente, siamo tutti noi fedeli di Maria e di Cristo chiamati al combattimento spirituale e alla vittoria sul serpente antico. Buttando fuori dalla nostra vita e dal nostro cuore il maligno, facciamo in modo che Cristo regni in noi. La negazione del demonio è un’eresia vera e propria, una negazione della fede cattolica.
La presenza di satana la possiamo trovare anche nelle altre religioni come l’Islam e nelle religioni orientali. La presenza dello spirito maligno si percepisce nella presenza del male nel mondo. È una realtà presente in tutte le religioni che nascono con il desiderio di vincere il male nel mondo. Non è soltanto una rivelazione biblica – una rivelazione nella luce della Verità – ma tracce di questa presenza c’è in tutte le religioni.
Chi è satana nella sua essenza? La sua essenza l’ha definita Gesù Cristo nel capitolo di San Giovanni in cui viene descritto come mentitore e omicida fin dall’inizio. Ha indotto al peccato Adamo ed Eva mentendo sul precetto di Dio, affinché entrassero nella critica nei suoi confronti. È l’ingannatore menzognero che presenta il male sotto colore di bene, come dice Santa Caterina da Siena. Fa credere che i suoi “doni” possano darci la felicità; invece, si comporta come il pescatore che getta l’esca ai pesci. Satana inganna, studia a fondo un’anima, vede le fessure nelle quali può entrare, basta un piccolo vuoto per prendere il posto e iniziare il suo lavoro di perversione, finché non siamo avvolti dalle spire della serpe. È omicida nel senso che porta l’uomo alla morte spirituale eterna già in questa vita sulla Terra, porta al degrado, alla distruzione. I Messaggi della Regina della pace descrivono l’attività di satana usando spesso la parola “distruggere”, ad esempio il Messaggio del 25 giugno 2025: «Le ideologie che demoliscono voi e la vostra vita spirituale sono passeggere». Le ideologie del male sono forme di pensiero negatrici di Dio.
Con parole classiche nella spiritualità cristiana si può descrivere l’attività di satana. Tra queste possiamo usare la parola “tentazione” con la quale satana ci presenta il male come fosse bene. Ci invita a prendere i veleni che ci distruggono falsificando. L’uomo sente una forte attrazione verso quello che satana propone e se non si resiste viene travolto. Dopo che si è accorto di essere caduto nel fango, interviene la coscienza che rimorde e rimprovera, spingendo alla confessione e a rialzarsi. Se non ci pentiamo finiamo nel fuoco eterno: “Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno” (Matteo 25:41).
Oggi è un tempo particolare perché è l’era di satana in cui cerca di impadronirsi del mondo. La Madonna nei suoi Messaggi ha detto molte volte che satana tenta di prevalere e ci invita a resistere. L’ha ripetuto soprattutto durante le guerre, come in Ucraina: «Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga. Il suo potere di morte, odio e paura ha visitato la Terra» (Messaggio del 25 febbraio 2022). La presenza della Regina della pace conferma la presenza anche del diavolo. Satana vuole distruggere la fede, la Chiesa e mediante la guerra distruggere il mondo nel quale viviamo. Questo è quello che la Gospa in tutti i suoi Messaggi ci ha rivelato. L’attuale situazione del mondo è gravissima e delicata, richiede tanta preghiera per impedire all’odio che bolle nei cuori di prevalere e di scoppiare in una guerra globale. Maria ci sta formando affinché la aiutiamo a resistere a questa forza infernale animata dall’odio contro Dio, tutto ciò che è divino, contro la Chiesa e tutto ciò che è bello, buono e santo. Siamo nel tempo del grande combattimento e dobbiamo rivestirci delle armi di cui parla San Paolo: l’elmo della fede, la corazza che impedisce alle frecce sataniche di compirci, la spada della Verità.
La Madonna ha detto che siamo addormentati: «ma voi siete addormentati» (Messaggio del 25 febbraio 2026). Dobbiamo vegliare e pregare come ci invita a fare Gesù, per non cadere nelle trappole sataniche del mondo d’oggi, nelle ideologie che ci distolgono dalla Verità, nel bombardamento mass mediatico del mondo senza Dio. Sono passati i tempi della cristianità, un tempo c’era una società dove il Vangelo plasmava la vita quotidiana e la comunicazione. Adesso, siamo in un tipo di società pagana, viviamo senza renderci conto che stiamo perdendo la fede. «Figlioli, siate diversi dagli altri» (Messaggio del 25 gennaio 2026), ma noi siamo diversi dagli altri perché siamo di Cristo, non siamo del demonio o del mondo, dobbiamo saper criticare la mondanità, gli atteggiamenti, le parole, i comportamenti mondani. Dobbiamo essere figli della luce, di Dio, di Cristo, portatori del Vangelo, figli di Maria e dobbiamo vivere nella società in questo modo. Invece, ci siamo fatti trascinare dall’incredulità dilagante, dall’immoralità, abbiamo perso l’anima e meritato l’inferno, perché viviamo nel peccato mortale. Apriamo gli occhi, svegliamoci dal sonno stanco delle nostre anime.