La Chiesa è un grande dono che Dio ha fatto all’umanità. Non è un’istituzione umana ma è un’istituzione divina. Oggi è in atto il fenomeno di allontanamento sistematico della gente dalla Chiesa; negli ultimi decenni le chiese si sono svuotate. La Chiesa è una realtà di fede, non è una realtà sociologica. La riduzione della Chiesa a un organismo umano è la sua morte.
Il punto della questione è che la Chiesa non è una realtà umana, è una realtà divina. Colui che l’ha fondata non era un uomo soltanto o un profeta; il fondatore della Chiesa è Dio stesso nella Persona di Gesù Cristo. La Chiesa ha questa configurazione soprannaturale che abbiamo perso perché abbiamo abbandonato la fede. Non siamo più abituati a guardare la Chiesa come il mistero della Redenzione che si è realizzato in Gesù Cristo e che si è diffuso, mediante la fede e i Sacramenti, nel cuore degli uomini.
Quelli che appartengono alla Chiesa fanno parte di una realtà soprannaturale, divina. La Chiesa ha come capo Gesù Cristo che è Dio. L’anima della Chiesa è lo Spirito Santo. La Chiesa è il tempio del Dio vivente, è lo strumento della Redenzione. Purtroppo, abbiamo perso lo sguardo di fede sulla Chiesa, sui sacerdoti e su noi stessi perché non ci concepiamo membri della Chiesa, soggetti attivi. Siamo arrivati a pensare che la Chiesa sia unicamente il parroco, il vescovo. Ma con il Sacramento del Battesimo siamo divenuti membri della Chiesa, della stirpe eletta dei Santi. San Paolo dice che la nostra cittadinanza è nei Cieli, è un’espressione bellissima a mio parere. Siamo cittadini del Cielo.
Dobbiamo tornare all’appartenenza alla Chiesa. Dobbiamo riacquistare la consapevolezza di essere cristiani e rivalorizzare il Sacramento del Battesimo con cui riceviamo un sigillo sacramentale (σφραγίς sphraghís) con cui diventiamo di Cristo. La nostra identità prima di tutto è questa: siamo di Cristo, siamo cittadini del Cielo, siamo figli di Dio, membri della Gerusalemme celeste. La Chiesa, come sappiamo, è trilocata in Cielo, nella purificazione del purgatorio ed è pellegrina sulla Terra. Ma nell’insieme è un’unica Chiesa della quale dobbiamo ritrovare un’unica appartenenza ed esserne fieri.
Dobbiamo tornare a vivere l’appartenenza alla Chiesa con entusiasmo e sostenerla, aiutarla, lavorare per il Regno di Dio. Dobbiamo tornare a sentirci tutti apostoli.
Oggi i potentati umani vogliono imporsi con la violenza, l’inganno, il denaro. Il potere oggi viene esercitato in maniera largamente disumana e degradata. Il mondo di oggi è in mano a uomini violenti che vogliono imporsi sugli altri. Nel mondo di oggi regna la supponenza, l’avarizia, la prepotenza, l’odio.
Grazie a Dio non mancano gli uomini buoni, ma a colpo d’occhio l’unica realtà che si distingue ed è diversa dai potentati umani è la Chiesa Cattolica! Solamente la Chiesa Cattolica propone un cammino di santità e di salvezza per tutti. Guardando al panorama mondiale, la Chiesa si differenzia in maniera evidente dal resto. Solamente la Chiesa Cattolica parla della pace concretamente. La Chiesa Cattolica costruisce la pace, la giustizia, l’amore fraterno per i piccoli, per i poveri, per i deboli. Nonostante ciò, la gente si è distaccata, non si lascia coinvolgere; non ci si sente più cattolici, cittadini del Cielo, fratelli in Cristo.
Siamo annessi alla mondanità, ci siamo ridotti ad essere cittadini della vanità. Di qui, per noi, l’importanza di vivere questa conversione. Stiamo andando verso il giudizio di Dio sulla Storia umana, il tempo dei Segreti è proprio questo. Nel tempo dei Segreti saremo chiamati a scegliere da che parte stare e sarà una scelta radicale e definitiva. Dio ci chiama a questa decisione: con Cristo o con il mondo. Questo è il senso del tempo dei Segreti che stanno già maturando nel mondo.
La Storia sta procedendo verso un tempo di purificazione della Chiesa che sarà perseguitata anche fino al martirio e la testimonianza eroica. Non dobbiamo stare a guardare, dobbiamo deciderci per Dio. Dobbiamo fare una scelta consapevole, coerente e fiera perché non possiamo evitare di affrontare la battaglia che ci si prospetta. Dobbiamo decidere da che parte stare: con la Donna vestita di Sole o con il dragone infernale.
La Madonna e la Chiesa ci portano a Cristo, alla salvezza, alla vittoria, alla resurrezione, alla vita nuova, al tempo della pace. Non vergogniamoci di essere cattolici, prendiamo le distanze dalle mondanità che ci stanno allontanando dalla Verità. I Sacramenti sono importanti, il Battesimo è fondamentale. Siamo diventati dei rami secchi, buoni solo per essere bruciati. La Chiesa non si è mai tirata indietro sulla via del Calvario ma tanta gente l’ha abbandonata. Ciascuno rifletta su quante volte nell’arco di un anno partecipa alla Santa Messa. Ognuno risponda in coscienza e si ravveda. Al termine della vita saremo chiamati a rispondere sulla nostra condotta morale e spirituale.
Dio è l’unico padrone del mondo, i potenti di questo mondo passano. Solamente Dio è amore, verità, eternità. La Chiesa è altro rispetto alla mondanità proprio perché è stata istituita da Dio stesso. Senza preghiera, senza fede, senza sacrificio, senza pratica della virtù non si è cristiani. Torniamo alla consapevolezza, alla coerenza e alla fierezza di essere membri della Chiesa di Cristo, cittadini del Cielo, figli di Dio. Il Sacramento del Battesimo ci rende tutti fratelli uniti in Cristo, riscopriamo la nostra vera identità e la fierezza di essere figli di Dio e della Chiesa. Ripetiamo questa bellissima giaculatoria ogni giorno, più volte al giorno: Io sono cristiano e amo Dio!