LE INTERVISTE A VICKA DI MEDJUGORJE SU RADIO MARIA (3,7)

Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta su Radio Maria cinque interviste che sono un importante documento  storico sulle  apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate.

(Terza intervista- Medjugorje 3 Agosto 2000)

“Dio non manda nessuno all’inferno, ma siamo noi che scegliamo quella parte”

Padre Livio: Senti Vicka, dimmi alcune parole sulla  divina misericordia, cioè su quell’amore che Dio, attraverso il cuore di Maria, riversa su noi peccatori, in modo particolare su quelli più lontani.

Vicka: Certamente Dio è sempre pronto a perdonare tutti. Non esiste un peccato che Dio non possa perdonare. Siamo noi quelli che a volte non chiediamo perdono. E questo è un grande pericolo, perché ogni giorno continuiamo a fare cose più gravi, a ripetere peccati sempre più gravi e a fare il contrario di quello che Dio vuole.

Quando la Madonna ha portato me e Jakov a fare quella bellissima esperienza di vedere il paradiso, l’inferno e il purgatorio, lei ha detto che quelle persone che si trovano all’inferno vi sono andate di loro volontà, perché vi hanno voluto andare e già in questa vita hanno scelto di poterci andare.

Padre Livio: Senti Vicka, questa straordinaria esperienza l’abbiamo già ampiamente descritta nelle precedenti interviste, per cui ora mi limito soltanto a fare con te alcune riflessioni. Molti si chiedono: “ Se Dio è amore, perché ha creato l’inferno?”

Vicka: E’ sicuro che Dio è amore, però non forza. Dio è amore, però non costringe. Dio ci ha dato la libertà. Tocca a noi usarla bene.

Padre Livio: L’uomo con la sua libertà può anche rifiutare Dio.

Vicka: Certo.

Padre Livio: Questo è l’inferno.

Vicka: Sì, quello è l’inferno.

Padre Livio: L’inferno è l’amore rifiutato.

Vicka: E’ quando facciamo tutto contro Dio e quindi, per nostra scelta, andiamo all’inferno.  Lo abbiamo voluto noi e non Dio. Dio non manda nessuno all’inferno, ma siamo noi che scegliamo quella parte.

Padre Livio: Mi fa molto riflettere questo forte richiamo della Madonna sull’aldilà, in modo particolare per quanto riguarda l’inferno. Già a Fatima la Madonna aveva mostrato ai tre pastorelli la visione terrificante dell’inferno. Ma qui a Medjugorje ha fatto molto di più. Non solo ha mostrato a voi veggenti, durante l’apparizione, il paradiso, il purgatorio e l’inferno, ma ha portato te e Jakov nell’aldilà col proprio corpo a vedere queste realtà. Una esperienza del genere mi pare assolutamente unica in tutta la storia del cristianesimo. Perché secondo te la Madonna fa un richiamo così forte sull’aldilà?

Vicka: Quando la Madonna è venuta in un pomeriggio, mentre io e Jakov ci trovavamo a casa sua, ci ha detto: “Adesso venite con me a vedere il paradiso, il purgatorio e l’inferno.” La Madonna ci ha portato perché noi potessimo trasmettere agli altri che esiste la vita eterna e che qui siamo solo di passaggio.

Padre Livio: Certamente la Madonna ha voluto richiamare la realtà dei “Novissimi” in un momento in cui molti pensano che con la morte finisce tutto. Anche per quanto riguarda la catechesi, spesso sull’aldilà si tace.

Vicka: Quando si tratta di dare questa testimonianza io veramente lo faccio con grande gioia. Ho avuto questa grande esperienza di essere stata con  la Madonna in quei tre posti e sono contenta di raccontarla. Non si è trattato di una visione, come ad esempio vediamo qualcosa nel video della televisione. La Madonna ci ha preso per mano e ci ha portato via col corpo.

Padre Livio:  Cioè non hai visto il paradiso, l’inferno e il purgatorio come in una visione, ma vi sei stata fisicamente.

Vicka: Sì, ci siamo stati col nostro corpo. La Madonna ci ha detto che saremmo andati con lei e ha preso me per la mano destra e Jakov per la mano sinistra. Jakov aveva cercato di non andare dicendo alla Madonna:  “Io sono figlio unico; tu porta Vicka, ché sono tanti fratelli e sorelle”. Ma non appena la Madonna ci ha preso per mano il tetto si è aperto e siamo saliti in alto. Io pensavo a quante ore o a quanti giorni avremmo impiegato. Mentre salivamo si vedevano sotto le case piccole, come quando si va in aereo.

Padre Livio: Tutto si è svolto in breve tempo?

Vicka: In un momento siamo arrivati in paradiso.

Padre Livio: Ma una volta arrivati, camminavate?

Vicka: Sì, camminavamo. C’era una grande porta di legno. La Madonna l’ha aperta e noi siamo entrati dentro e siamo avanzati di qualche metro.

Padre Livio: E che cosa hai visto?

Vicka: Io dico solo quello che la Madonna ci ha dato la grazia di vedere. Siamo entrati dentro e ho visto un grande spazio, di cui non si vedeva la fine e una grande luce che non esiste qui sulla terra.

Padre Livio: In quella luce hai sentito la presenza di Dio, come i pastorelli di Fatima?

Vicka: Ho visto la luce non Dio. Abbiamo visto molte persone che camminano, cantano, pregano e vedi anche dei piccoli angeli che volano. Le persone che si vedono sono tutte uguali. Non vi sono persone grasse o magre…

Padre Livio: Vuoi dire che le persone in paradiso sono senza difetti fisici?

Vicka: Sì, sono senza difetti fisici.  Vedi dei piccoli  gruppi di persone che pregano, ma in una lingua incomprensibile, una lingua di paradiso.

Padre Livio: Mentre guardavi che cosa sentivi nel cuore?

Vicka: Ma guarda, sentivo una grande gioia, una pace, una tranquillità che vi sono soltanto in paradiso.

Padre Livio: Senti Vicka: quella pace e quella gioia che hai sentito in paradiso, non le hai mai sperimentate qui sulla terra?

Vicka: Le sento quando la Madonna viene.

Padre Livio: Durante l’apparizione?

Vicka: Certamente, ma in paradiso è una cosa diversa. Sai, padre Livio, senti che c’è un atmosfera, una cosa…

Padre Livio: Una dimensione totalmente diversa.

Vicka: Una cosa troppo grande per la nostra comprensione.

Padre Livio: Anche l’apostolo Paolo dice di aver udito in cielo “cose indicibili”, che non si possono raccontare.

Vicka: Sì, anch’io penso così. E’ una cosa troppo grande per le nostre capacità. Mentre noi guardavamo tutte quelle persone la Madonna ci ha detto: “ Guardate come sono felici le persone che si trovano qui in paradiso”. E’ una gioia che non si può descrivere, che non si trova qui sulla terra.

Padre Livio: La Madonna ha ripetuto in più occasioni che la nostra vita è un cammino verso l’eternità. Perché secondo te insiste così tanto su questo pensiero?

Vicka: La Madonna ci invita a guardare di più alla vita eterna perché oggi la gente ci pensa pochissimo. Uno pensa che sta bene, che è in buona salute, che non è ancora la sua ora, che c’è ancora tanto tempo davanti.

Ma La Madonna ci vuole dire: “ Stai pronto, perché ad ogni momento Dio ti può chiamare.  Stai pronto, metti da parte le cose che passano e cerca l’amore di Dio, la sua grazia e guarda alla vita eterna che ti aspetta”.

Padre Livio: La Madonna ha anche detto: “ La vostra dimora è in cielo”. Come dire che Dio ci ha creato perché raggiungessimo il paradiso.

Vicka:  La Madonna con questo vuole dire che tutti siamo chiamati per il paradiso, nel senso che c’è posto per tutti e che è benvenuto chi ci vuole venire.

Padre Livio: Mi ha molto impressionato una affermazione che ha fatto la Madonna qui a Medjugorje. Lei che detto che vuole salvare tutte le anime e presentarle a Dio. Secondo te riuscirà in questo suo  piano sublime di infinita misericordia?

Vicka: La sua permanenza qui in mezzo a noi per così tanto tempo è già una risposta.

Padre Livio: Molti dipenderà anche dall’aiuto che noi sapremo darle.

Vicka: Certamente ci vuole l’aiuto della nostra preghiera e del nostro esempio.

Padre Livio: La Madonna parla spesso di un suo piano che si deve realizzare. Tu hai l’idea di che cosa significhi?

Vicka:  Sì, la Madonna in questo momento chiede preghiere per il suo piano, ma siamo ancora un po’ lontano perché si realizzi.

Padre Livio: Che cosa intendi dire?

Vicka: Lei tante volte ripete questa richiesta e questo significa che noi non ascoltiamo e che il suo piano non si realizza perché non facciamo abbastanza. Io penso che, quando si sarà realizzato, lei ci spiegherà di più e ci indicherà altro. Ma per ora attende il nostro aiuto perché il suo progetto si realizzi.

Padre Livio: Mi pare che la Madonna abbia detto che nel suo piano siamo tutti importanti.

Vicka: Ma noi siamo tutti dentro il suo piano. Non esiste per lei una persona che è di più e un’ altra che è di meno. La Madonna ama tutti con lo stesso amore. Io, che vedo ogni giorno la Madonna, non posso dire che mi ama di più degli altri.

Padre Livio: Volevo dire che, se noi tutti siamo importanti nel piano della Madonna, questo significa che tutti possiamo fare tanto per lei.

Vicka: Sì, questo è sicuro. Guarda come la Madonna è contenta quando noi ascoltiamo i suoi messaggi. Come è contenta quando noi preghiamo. Ora, che c’è il festival dei giovani, io sono sicura che la Madonna è contentissima nel vedere tanta gente, in particolare tanti giovani, che pregano, che ascoltano e che si confessano. E questa è già una parte del suo piano. La nostra conversione è parte del suo piano.

(Continua)