
15. La Madonna a Medjugorje ha chiesto la Confessione una volta al mese e ogni volta che ci sia la necessità
Insieme alla Santa Messa la Gospa, fin dalle prime settimane delle apparizioni, ha voluto ripristinare in tutta la sua importanza il sacramento della Confessione.
Al riguardo si possono vedere le fotografie di lunghe file di penitenti, nei prati adiacenti alla Chiesa parrocchiale, già nel mese di agosto del 1981, quando la Madonna, con una apparizione particolare, aveva mostrato ai parrocchiani la necessità di purificarsi dei loro peccati.
Da allora una caratteristica distintiva di Medjugorje sono le file di penitenti ai Confessioni fuori dalla Chiesa. La Madonna vuole che la partecipazione alla Santa Messa avvenga con l’anima in grazia di Dio per poter ricevere l’Eucaristia.
Essendo la Conversione il messaggio più importante che la Madonna ha dato a Medjugorje, come Lei stessa ha precisato, appare evidente la necessità della Confessione, dove vengono rimessi tutti i peccati e l’anima ritorna ad essere il tempio della Santissima Trinità.
Infatti il cammino di Conversione è lungo e dura tutta la vita. Di qui il sostegno della Confessione, che segna le tappe del cammino di santità fino alla vita eterna.
Ogni parrocchia dovrebbe avere la sollecitudine, come avviene a Medjugorje, di sensibilizzare i fedeli al Sacramento della penitenza e, nel medesimo tempo, di trovare i modi appropriati perché i fedeli vi possano accedere