
Il Papato di Francesco e i Segreti di Medjugorje
Gent.mo Padre Livio,
Mi scusi se La disturbo.
Potrebbe dirmi solo un sì, un no, oppure un forse? Nel gennaio 2014, in occasione dell’Angelus, le due colombe bianche furono uccise da un corvo e da un gabbiano. Etologi e scientifici dissero che era un semplice atto predatorio, normale in natura.
La mia domanda è: questo Segno “può” indicare l’inizio dei Segreti durante il papato di Francesco?
I miei Grazie alla Sua presenza sono ormai ininterrottamente giornalieri, annuali, e decennali.
Il Signore La benedica!!!!!
Claudio
Caro Claudio.
L’evento di Domenica 26 Gennaio 2014, da te ricordato, quando dalla sua finestra su Piazza S. Pietro Papa Francesco liberò due colombe simbolo della pace, rimase memorabile.
Subito i volatili furono attaccati da un gabbiano e da un corvo. Le due colombe furono impietosamente afferrate lasciando perplessi il Pontefice e tutti quelli che avevano visto la scena.
Tenuto conto del contesto religioso, il fatto raccapricciante dai più fu interpretato come un messaggio del Cielo, anche perché Dio non di rado invia i suoi messaggi attraverso segni ed eventi della natura.
Dopo anni di distanza, possiamo vedere in ciò che è accaduto nei pressi del Cupolone un ammonimento su quello che sta accadendo nel mondo oggi, con le due guerre in Europa e in Medio Oriente, scoppiate quando nessuno se lo aspettava.
Che questi due conflitti, forieri di una terza guerra mondiale, siano da collegare all’inizio dei segreti è più che plausibile. Tuttavia non bisogna avere troppo fretta, perché gli eventi maturano prima nel cuore degli uomini e poi esplodono improvvisamente.
La Regina della pace sta guardando le mosse del maligno e ci mette in guardia. E’ dai suoi messaggi che possiamo renderci conto del futuro che si avvicina.
Lei ci svela i pericoli, le seduzioni, gli inganni e nel medesimo tempo ci dà le indicazioni. Dobbiamo essere molto solleciti nel fare ciò ci dice per il nostro bene e guardarci dai seminatori di zizzania e dalla lingue biforcute.
Non sono così sicuro che il primo segreto sia vicino, perché non mi pare che gli Apostoli della Gospa siano adeguatamente preparati. Nel messaggio di Maggio, prima della novena, la Madonna ci aveva ammonito con parole chiarissime: “Figlioli, siete ancora lontani”.
La nostra Regina ha tutto in mano e realizzerà tutto quello che suo Figlio desidera. Ma noi dobbiamo esser pronti a seguire la Madre come figli fedeli, obbedienti e devoti.
Padre Livio
Ave Maria