PAPA FRANCESCO HA DIFESO LA LIBERTA’ RELIGIOSA DALLA COLONIZZAZIONE IDEOLOGICA

Cari amici,

il “nuovo totalitarismo” come Giovanni Paolo secondo ha denominato la nuova ideologia del male che, partendo dall’Occidente, viene imposta in tutto il mondo, è qualcosa di molto reale e invasivo, tanto da cambiare il modo di pensare e di vivere delle moltitudini.

Questa ideologia, che pretende di sostituire il Cristianesimo, è stata puntualmente condannata dal Magistero, in particolare da Paolo sesto fino a Papa Francesco.

La Regina della pace, a sua volta, ha denunciato fin dall’inizio delle apparizioni la volontà dell’Occidente di costruire un mondo nuovo senza Dio, totalmente rinchiuso nell’immanenza e dominato dall’uomo.

Attraverso “una colonizzazione ideologica” capillare, alimentata dai padroni del mondo” (R. Benson), il pensiero unico, di matrice atea e materialistica, ha reso “pagani” buona parte dei paesi di antica cristianità, nella prospettiva di una totale eliminazione della fede cristiana.

Tuttavia resistono minoranze attive, con radici profonde nella memoria dei popoli. Di qui la necessità dei poteri invisibili di passare all’imposizione della nuova religione, usando metodi coercitivi che soffocano la libertà.

Papa Francesco ricorda che già ci provarono tante dittature ( ad esempio Napoleone, il nazismo, il comunismo) e i tentativi attuali potrebbero portare a disgregazioni impensabili.

Il cuore del problema è la libertà, in particolare quella religiosa, in tutte le sue espressioni, anche sociali. Le democrazie che pretendono di controllare i cervelli, i linguaggi e i comportamenti si trasformano in “democrature” e alla fine in dittature.

Papa Francesco questo lo ha sempre detto e ora, col suo ammonimento, è in perfetta sincronia con la Regina della pace.

Vostro Padre Livio