I MASS-MEDIA AL SERVIZIO DEL FALSARIO SONO UN PERICOLO MORTALE

Cari amici,

siamo entrati nel tempo in cui “satana è sciolto dalle catene” e questo significa un proliferare della menzogna e dell’inganno come mai è accaduto prima.

La tattica del maligno l’ha messa in Luce il Vangelo stesso, bollandolo come “padre della menzogna” e “omicida fin dal principio”. Il serpente antico inganna per uccidere. Si tratta in primo luogo delle nostre anime.

Già in occasione della festa dell’Immacolata del 1991 la Regina della pace aveva chiesto di rinunciare al più familiare dei mass-media, la televisione.

“Oltre che al cibo, sarebbe bene rinunciare alla televisione perché, dopo aver guardato i programmi televisivi, siete distratti e non riuscite a pregare. Potreste rinunciare anche all’alcol, alle sigarette ed ad altri piaceri. Sapete da voi stessi che cosa dovreste fare” ( 8 Dicembre 1981).

Che cosa dire della situazione attuale nella quale, accanto alla televisione che imperversa con migliaia di canali, c’è una presenza sempre più sofisticata di altri strumenti, che ci rinchiudono in una rete di condizionamenti dalla quale è un impresa eroica uscirne fuori.

Non è un caso che il dissolvimento delle fede sia diventato un fenomeno di massa in concomitanza della diffusione della rete mass-mediatica, i cui padroni sono gli ideatori del “pensiero unico” in sostituzione della fede cristiana.

Il lavaggio di cervello è quotidiano, riguarda l’intera comunicazione e formazione, permeando ogni attività culturale e sociale. L’incisività della Chiesa e della famiglia è quasi scomparsa.

Le nuove generazioni non sanno quasi nulla di Cristianesimo se non stereotipi diffusi dalla propaganda anticristiana.

Irretiti nelle ragnatele della nuova tecnologia e abbagliati dai personaggi virtuali, come i pipistrelli delle caverne non vedranno mai la luce.

Eppure la Regina della pace è qui per cambiare radicalmente questo mondo di sonnamboli. Però ha bisogno di persone che siano sveglie, che abbiano le orecchie per sentire la sua voce e gli occhi per vedere le sue meraviglie.

Per questo bisogna affrettare la disintossicazione e riprendere il contatto con la realtà, con le persone in carne ed ossa, soprattutto con i fratelli nella fede con i quali camminare insieme.

Vostro Padre Livio