L’URGENZA DELLA CONVERSIONE
Cari amici, la Madonna a Medjugorje ci ha supplicato di convertirci perché, se aspettiamo il tempo dei segreti, per molti sarà troppo tardi. Con questa nuova iniziativa del Blog offriamo la possibilità di fare un cammino di conversione con delle riflessioni settimanali da meditare e da vivere. (Le troverai man mano nella sezione: Il Combattimento spirituale)
29. Il segreto dell’Affidamento a Maria
E’ giunto il momento di svelarti un segreto della vita cristiana, che ti ricolmerà di una gioia immensa. La presenza di una Madre lungo l’intero cammino della vita. La figura di Maria è fondamentale nel cristianesimo, perché è la Madre del Signore e la prima credente. E’ per la sua fede che il Verbo si è fatto carne e ha compiuto l’opera della redenzione. Forse tu l’ha conosciuta solo come una figura di valore, una donna eccezionale, degna madre di un cosi grande figlio. Ora però devi conoscerla più da vicino e farla entrare nella tua vita, perché ha un compito così importante che neppure immagini.
Infatti, la Madre di Gesù ha ricevuto la missione di essere anche tua madre. Come hai una madre sul piano biologico, così Dio ha voluto che ne avessi una sul piano spirituale. Lei ti ha preso in consegna fin dal momento del tuo concepimento e puoi essere certo che ti seguirà fino al termine della tua vita, affinché tu giunga felicemente alla meta. Senza che te ne rendessi conto, ti ha seguito nel tempo dei tuoi sbandamenti, preservandoti da pericoli ancora più gravi, e ha silenziosamente preparato la tua conversione.
Ora è necessario che tu ti avvicini al suo cuore e che ti lasci prendere per mano. Lei ti guiderà con dolce fermezza, aiutandoti a sfuggire a tutte le insidie del serpente. Ti assicuro che, accogliendola nella tua vita e accettando di essere suo figlio, supererai tutti i pericoli e vincerai tutte le battaglie. La tua vita sarà coronata di gloria, quando lei stessa ti accoglierà in cielo.
La vita infatti è una navigazione densa di pericoli e non sono pochi coloro che periscono. Il mistero del male opera nel mondo e l’uomo da solo non può reggere nell’impari lotta. Il Figlio di Dio, dall’alto della croce, nel momento supremo della redenzione, ci ha donato sua Madre, perché ci prendesse per mano e ci accompagnasse lungo la burrascosa traversata dal tempo all’eternità. Gesù ha sperimentato che cosa significhi avere accanto Maria nel cammino della vita.
La Madre, che lo ha concepito e generato nell’eroismo della fede, non ha più lasciato il Figlio, ma gli è stata vicina in ogni suo passo. Dalla culla alla croce Maria è stata la madre fedele e discreta, forte e premurosa, che ha aiutato il Redentore a compiere la sua missione, accettando di bere il calice del dolore fino all’ultima goccia. La presenza di Maria è stata il più grande aiuto che Gesù abbia avuto sulla terra. Il Salvatore ha sperimentato personalmente che cosa significhi avere tale madre al suo fianco ed è per questo che ha voluto donarla ad ogni uomo.
“Donna ecco il tuo figlio” (Gv 19, 26). La prima ad essere interpellata è la Madre. Chiamandola “Donna” Gesù la indica come la nuova Eva, la madre di coloro che non da carne e da sangue, ma da Dio sono generati (Cfr Gv 1,13). Maria è invitata a pronunciare un nuovo sì, dopo quello dell’annunciazione. A colei che ha accettato di divenire Madre di Dio, viene ora chiesto di divenire la madre dell’umanità. Come potrebbe la madre del Capo non essere anche la madre di tutte le membra del Corpo mistico?
Ritta, ai piedi della croce, Maria risponde alla chiamata e diviene la Madre di tutti i redenti. Da quel momento la maternità di Maria abbraccia il mondo intero e ogni singolo uomo. Nessuno non è più orfano, ma oltre alla madre terrena ha una madre celeste, ben più potente e premurosa, che segue ognuno dei suoi figli dal primo all’ultimo istante della vita.
“Poi disse al discepolo: Ecco la tua Madre” (Gv 19, 27). Dopo aver indicato alla madre i figli, indica ai figli la loro nuova madre. Non basta che Maria ci accolga come figli e si prenda cura di noi, ma è necessario che noi accettiamo il dono di Gesù, accettandola nella nostra vita come madre. “Da quel momento il discepolo la prese con sé” (Gv 19,27). L’apostolo Giovanni diviene l’esempio di come ogni credente deve aprirsi con gratitudine alla presenza di Maria nella sua vita.
Non accoglierla significa privarsi di un aiuto del quale ha avuto bisogno anche il Figlio di Dio nel tempo del suo pellegrinaggio terreno. Accogliere la Madre di Dio significa accogliere il Figlio di Dio. Chi lascia che la Madonna guidi la sua vita, si mette nelle migliori condizioni di seguire Gesù. Al contrario chi non la accetta, respinge anche il Figlio che Lei ha concepito e generato. All’inizio della redenzione Maria ci ha donato Gesù. Al suo compimento dell’opera della salvezza Gesù ci ha donato Maria. Gesù e Maria vengono accolti o respinti insieme.
Considera, caro amico, la grande opportunità che ti viene data di affrontare il tuo viaggio verso il porto dell’eternità con a fianco la soave presenza di Maria. E’ un viaggio pericoloso, durante il quale si può perire. Il naufragio nella perdizione eterna è una possibilità che ti segue come un’ombra fino all’ultimo istante. L’impero delle tenebre non lascia nulla di intentato pur di inghiottirti nell’abisso. Decidi di accogliere il dono di Gesù e accetta sua Madre come tua. Lei entrerà dolcemente nella tua vita, illuminandola con la sua luce, rallegrandola col suo sorriso, proteggendola con la sua divina fortezza. Se tu la prendi per mano, Lei non ti lascerà mai. Se rallenti, ti aspetta; se cadi, ti rialza; se sei stanco, ti prende in braccio; se ti perdi, ti viene a cercare. Se non ti allontanerai dal suo cuore materno, sarai sempre al sicuro.
Accetta la presenza della Madonna nella nostra giornata, in modo tale che Lei possa guidare ogni nostro passo. E’ quell’atto di umiltà che Gesù dichiara necessario per entrare nel Regno di Dio. Infatti chi, se non i bambini, si fanno accompagnare dalla madre? Non capiterà mai che cada nel peccato di superbia e di presunzione chi si fa piccolo, riconoscendo la sua fragilità strutturale. Maria è quella madre che ci accompagna dall’inizio al termine di ogni giornata, senza perderci d’occhio neanche un istante.
Tocca a noi lasciarci accompagnare, confidando pienamente nella sua guida materna. La Madre conosce perfettamente il disegno di Dio sulla nostra vita e il suo compito è quello di aiutarci a realizzarlo. Giorno dopo giorno Lei ci guida nella conoscenza della volontà di Dio e ci aiuta a metterla in atto. Se tu la segui senza stancarti, ricominciando ogni giorno con rinnovato fervore, la Madonna farà della tua vita un capolavoro per l’eternità, attuando alla perfezione il progetto di Dio creatore a tuo riguardo.
Caro amico, inizia la tua giornata con la preghiera, nella quale affidarti alla Madre, chiedendole di guidarti nella conoscenza della volontà di Dio e aiutandoti a compierla. Lei stessa ha vissuto la sua vita aderendo ogni giorno alla divina volontà e ora è pronta a illuminarti perché ogni tuo passo sia nella direzione giusta e ogni tuo pensiero e azioni siano secondo i desideri di Dio. Lei ti ottiene tutte quelle luci e ispirazioni dello Spirito, corrispondendo alle quali, ogni istante della tua giornata viene colmato di significato.
La Vergine prudente ti guida nel discernimento del bene e del male, ti indica i pericoli che incombono e le insidie nascoste che il nemico infaticabile della tua anima ti tende. La Vergine potente ti sostiene nelle difficoltà e ti porta alla vittoria nelle sante battaglie. La Madre di misericordia medica le tue ferite, limita i danni dei tuoi sbandamenti, ti rialza dalle tue cadute. La sua presenza farà della tua giornata una pietra preziosa del mosaico di eterna bellezza della tua vita.