APOSTOLI DI MARIA

31. L’esercito  invincibile della Regina della pace

L’attacco di satana sciolto dalle catene alla Chiesa e al futuro dell’umanità è di gran lungo il più distruttivo che sia mai stato sferrato nel tempo di grazia della redenzione.

Se la Regina della pace viene in mezzo a noi ogni giorno, come mai è avvenuto e mai più avverrà, chiamando l’umanità intera alla conversione, ci deve essere una ragione urgente sulla quale dovremmo interrogarci. Perché un numero enorme di persone non la prendono neppure in considerazione e persino non pochi di quelli che all’inizio avevano risposto fervorosamente alla chiamata, non si curano nemmeno di guardare se nelle loro lampade è rimasto ancora un po’ di olio?

Più la Madonna rimane con noi e più è evidente che ne abbiamo bisogno. Più il tempo della sua presenza si prolunga e più dovremmo essere grati alla divina Misericordia. Ciò che abbiamo sotto gli occhi è la realtà di un mondo, in particolare l’Occidente, che si allontana sempre più da Dio, ed esporta in ogni angolo della terra il progetto blasfemo di sostituirsi al Creatore.

 Satana ha un seguito impressionante e domina gran parte della vita pubblica dei popoli con l’orgoglio, l’avidità, la prepotenza  degli stati e le menzogne della ragione corrotta e della falsa profezia,  con le quali travia le menti e inquina i cuori.

L’esercito dell’impero delle tenebre appare a prima vista invincibile in quanto ha in mano tutti i mezzi umani per controllare capillarmente la vita degli uomini i quali, come ranocchi ammaliati dagli occhi della malefica serpe, si gettano da soli nella sua bocca immonda.

Il drago infernale sembra il padrone incontrastato della scena mondiale, che gestisce a suo piacimento con le due bestie apocalittiche. Che cosa può fare la Chiesa intimidita, perseguitata, attaccata dal di fuori e indebolita dal di dentro, se non affrontare, confidando nel Signore, i giorni incombenti della sua passione?

Satana si è impadronito delle menti e dei cuori di gran parte dell’umanità ed è in grado di controllare ogni attività che aumenti il suo potere. Ha esteso la coltre della tenebra e delle menzogna ovunque sulla terra e sta tentando il colpo finale di sostituirsi a Dio grazie al sostegno che gli danno i suoi seguaci.

Guardando la realtà in una prospettiva terrena, non si può non dare ragione a chi, ormai apertamente, profetizza la fine del cristianesimo e la dissoluzione della Chiesa, preannuncia la vittoria dell’ateismo e saluta la liberazione del genere umano dalle superstizioni che l’hanno tenuto fino ad ora schiavo

L’esercito dell’angelo ribelle è imponente e quelli che lo compongono siedono in tutti i posti di potere che contano. La bestia gioca su tutti i tavoli, accumula vincite enormi e  si annette schiavi senza numero. Chi potrà affrontarla se non la Donna vestita di sole, con la corona delle dodici stelle?

Se satana prepara il suo esercito reclutando i potenti e gli intelligenti, la Gospa sta allestendo il suo, scegliendo tutti quelli che agli occhi del mondo contano poco o nulla. Chi sono costoro se non quelli che hanno risposto alla chiamata e affollano i santuari mariani del mondo?

Sono le moltitudini dei piccoli, degli umili, dei semplici, dei poveri e dei devoti. Sono questi che la Madonna chiama e che sta formando perché siano i suoi apostoli, l’esercito della sua più grande vittoria.

 La Madonna da lungo tempo li conforta con la sua presenza, li purifica con la sua grazia, li nutre col suo amore, li illumina con la sua parola. Li porta al cuore della fede, che è Gesù, mediante il grande mezzo della preghiera e dei sacramenti.

 Li dispone alla battaglia con le armi del digiuno e del rosario, alle quali la bestia non può resistere. Il mondo non li tiene in nessuna considerazione, illudendosi che sono una razza in via di estinzione.

 Satana, accecato dall’orgoglio, li disprezza, come il blasfemo Golia nei confronti di Davide. Non sa che la sua sconfitta è prossima e che basterà una fionda per fracassargli la testa.

A partire dal nuovo millennio la Regina della pace sta sviluppando un programma di formazione col quale rafforzare la vita spirituale di tutti quelli che la seguono.

Come Gesù, nel tempo della sua vita terrena, ha formato i suoi apostoli, chiamandoli a condividere la sua vita e la sua missione, così anche la Gospa, nei messaggi a Mirjana, si dedica in modo particolare a plasmare le menti e i cuori di coloro che chiama “i miei apostoli”” .

Essi hanno il compito di portare Gesù e il suo amore a coloro che non lo conoscono. In questo modo l’appuntamento del 2 di ogni mese, dedicato ai non credenti, è divenuto per  tre  decenni un appuntamento con tutti quelli che desidera inviare nel mondo per chiamare a sé i suoi figli più lontani.

 La Madonna ha davanti agli occhi il dilagare del male e vuole aiutare la Chiesa in un momento in cui è sotto attacco, non solo per le persecuzioni dall’esterno, ma anche per i tradimenti dall’interno:

Ora la Chiesa soffre ed ha bisogno di apostoli che, amando la comunione, testimoniando e dando, mostrino le vie di Dio. Ha bisogno di apostoli che, vivendo l’Eucaristia col cuore, compiano opere grandi. Ha bisogno di voi, miei apostoli dell’amore. Figli miei, la Chiesa è stata perseguitata e tradita fin dai suoi inizi, ma è cresciuta di giorno in giorno. È indistruttibile, perché mio Figlio le ha dato un cuore: l’Eucaristia. La luce della sua risurrezione ha brillato e brillerà su di lei. Perciò non abbiate paura! ( 02 – 12 –  2015).

Che cosa potranno fare queste moltitudini di fedeli semplici e poveri, che il mondo disprezza, per fronteggiare l’esercito poderoso del male? Poco o nulla da soli, ma non sarà precluso nessun traguardo a chi si lascerà rivestire della sapienza e della fortezza della Regina:

 “Siate fedeli a mio Figlio ed insegnate agli altri la fedeltà. Sono con voi e vi aiuterò. Vi insegnerò la fede, perché sappiate trasmetterla agli altri nel modo giusto. Vi insegnerò la verità, perché sappiate discernere. Vi insegnerò l’amore, perché sappiate cos’è il vero amore. Figli miei, mio Figlio farà in modo di parlare attraverso le vostre parole e le vostre opere. (02 – 09 – 2015).

 In questa luce diventa più chiaro perché la Gospa prolunghi le sue apparizioni al di là di ogni nostra aspettativa. La Chiesa è in uno stato di sofferenza e di debolezza e la Madre intende prepararla adeguatamente per la battaglia che incombe.  Anche quelli che hanno risposto alla chiamata sono ancora fragili nella fede, come gli apostoli nel Getzemani, e incapaci di vegliare e pregare, mentre l’impero delle tenebre si avvicina. Il suo intento, in questo tempo di grazia delle apparizioni, è quello di chiamarli, di formarli e di inviarli, come Gesù ha fatto con i Dodici