APOSTOLI DI MARIA

4 – le tre fasi del tempo dell’Apocalisse
Il tempo dell’Apocalisse riguarda la fare finale della Storia della Salvezza ed è ampiamente indicato nei Vangeli, nelle Lettera Apostoliche e nell’Apocalisse, che è il libro col quale termina la Divina Rivelazione.
Queste profezie risalgono a Gesù stesso che le ricollega a quelle dell’Antico Testamento, in particolare al profeta Daniele, per quanto riguarda la tematica della venuta del Figlio dell’uomo.
Non vi sono indicazioni temporali nelle Sacre Scritture per quanto riguarda l’inizio di questa fase della storia, ma sono indicati dei segni che è necessario interpretare con la grazia della Sapienza.
In questo senso non mancano certo, nel corso degli ultimi due secoli, a partire da S. Luigi Maria Grignon del Monfort, indicazioni profetiche sugli “ultimi tempi”, che riguardano in modo particolare la lotta che la Chiesa dovrà affrontare sulle potenze del male.
Un posto di rilievo occupa il tema dell’Anticristo, sia nelle rivelazioni di anime privilegiate, alcune della quali proclamate sante dalla Chiesa. Non mancano neppure opere letterarie di grande impatto, come quelle di R. Benson e W. Soloviev.
Ma sono soprattutto le apparizioni mariane nei tempi moderni a introdurre la Chiesa nella prospettiva delle grandi prove che l’attendono nella fase finale della storia.
In questa prospettiva hanno una posizione centrale le profezie della Madonna da Fatima a Medjugorje, che illuminano un arco di storia ben preciso, quello nel quale stiamo vivendo.
Si tratta di una scesa in campo della Madre della Chiesa in un momento della storia in cui l’impero delle tenebre persegue con una ferocia inaudita la distruzione della fede e della vita umana sulla terra.
La tappa finale di questo presenza mariana coincide con la prima fase del tempo dell’Apocalisse, che si conclude con il trionfo del cuore Immacolato di Maria e della Chiesa a Lei affidata.
Infatti è proprio la scena centrale dell’Apocalisse ( cap.12-13) a rivelare il grande combattimento fra la Donna e il Drago, fra Maria e la Chiesa da una parte e Satana e le due bestie dall’altra parte.
Anche il Magistero della Chiesa, già a partire da Leone XIII, mette in luce l’attacco progressivo alla Fede alla Chiesa da parte delle forze anticristiane, sempre più egemoni e aggressive in Occidente.
Non è per caso che il Catechismo della Chiesa cattolica ha sentito il bisogno di precisare l’insegnamento della Chiesa sull’ “impostura anti-cristica” che insidia il tratto finale del suo cammino nella storia (C. C.C.675).
Questa prima tappa del tempo dell’Apocalisse è caratterizzata dalla presenza di Maria in un modo come mai prima era avvenuto e che terminerà col trionfo del suo Cuore Immacolato.
Possiamo indicare come inizio l’apparizione della Regina della pace a Medjugorje il 24 Giungo del 1981, già in quel primo giorno preparatorio con un una corona di Dodici vivissime stelle intorno al capo ( Ap 12)
Questo tempo di Maria vedrà l’attuazione del suo piano di salvezza attraverso la rivelazione “tre giorni prima” degli eventi dei dieci segreti.
Quanto sia la durata non è possibile sapere, benché i sei veggenti conoscano la data di ogni segreto. Non è neppure possibile conoscere quando avverrà la rivelazione del primo segreto, benché i segni dei tempi la indichino prossima.
Questa prima tappa del tempo dell’Apocalisse è quella che ci coinvolge direttamente e che, volenti o nolenti, ci metterà dinanzi a scelte fondamentali dinanzi a Dio.
L’unica vera certezza è che la Madonna vincerà e la sua Chiesa con Lei. Allora comincerà un tempo di pace e di prosperità sulla terra, con gli uomini riconciliati con Dio e fra di loro.
Quanto durerà non lo sappiamo. Alla fine però satana riuscirà di nuovo sobillare i cuori contro Dio e l’umanità arriverà a toccare gli abissi del male come mai prima.
E’ allora che Cristo apparirà sulle nubi del Cielo, con potenza e gloria grandi, per giudicare il mondo. Satana e i suoi seguaci saranno rinchiusi in eterno nel loro regno di morte. I giusti invece entreranno nella vita eterna e ci saranno “Cieli nuovi e terra nuova”
Vostro Padre Livio