30. La Chiesa Cattolica nel tempo dei Segreti

Il 18 marzo 2026 la Regina della pace ha dato un Messaggio con lo sguardo volto ai Segreti di Medjugorje. È un Messaggio di speranza in cui la Madonna usa espressioni nuove come «Non temete il futuro perché esso appartiene completamente alla volontà di mio Figlio»; sono parole fortissime che incutono serenità e coraggio con cui possiamo guardare al futuro con uno sguardo diverso. Se la Madonna dice di non aver paura nel futuro significa che dobbiamo avere totale fiducia in Dio. Quando c’è questo atteggiamento interiore di totale affidamento la paura si dissolve si diventa protagonisti; con la paura, invece, la fede si affievolisce e si diventa vittime. Con la fede si diventa apostoli attivi e vincitori.

Non è la prima volta che la Regina della pace dà uno sguardo di fiducia verso il futuro; anche a Fatima aveva detto che alla fine il Suo Cuore Immacolato avrebbe trionfato e che la Russia si sarebbe convertita. È anche con questo sguardo di fiducia e di speranza che dobbiamo guardare ai Segreti di Medjugorje e al ruolo della Chiesa in quel tempo. I primi due Segreti riguardano proprio Medjugorje; il terzo è un segno bellissimo e riguarderà la Chiesa che sarà chiamata a pronunciarsi sulle apparizioni. Gli eventi dei Segreti successivi riguardano soprattutto la Chiesa, come ha detto a me personalmente il veggente Ivan. Il terzo Segreto di Fatima è una profezia che riguarda i Segreti di Medjugorje dal quarto al decimo. La Chiesa, al terzo Segreto, dovrà in qualche modo prendere posizione sulle apparizioni di Medjugorje. Nella struttura del Documento della Santa Sede voluto da Papa Francesco riguardo alle apparizioni mariane esclude in via ordinaria la dichiarazione di soprannaturalità. Il Nulla Osta, che la Chiesa dà, riguarda i frutti e rende possibile il culto.

A Medjugorje non sono state riconosciute le apparizioni ma i frutti spirituali, i Messaggi che la Chiesa ha esaminato. I frutti spirituali sono le conversioni, le vocazioni, i molti sacerdoti che a Medjugorje hanno ritrovato il fervore del loro ministero. La Chiesa ha analizzato i Messaggi, si possono leggere. La Chiesa non ha dato una dichiarazione di soprannaturalità alle apparizioni di Medjugorje e questo avverrà con la manifestazione del terzo Segreto proprio perché la Madonna ha bisogno che la Chiesa, prima dei sette flagelli, riconosca le apparizioni e affronti con Lei il tempo dei sette flagelli. Ciononostante, la Regina della pace ha detto che davanti al segno molti si inginocchieranno ma non crederanno, non facciamoci illusioni. La grande apostasia è una brutta bestia da combattere che riguarda anche il popolo, non solo le classi colte. Ormai, la religione popolare è l’ateismo. Il diavolo ci ha degradato, ci ha imprigionato con la sua falsa felicità, la sua falsa speranza e il suo splendore falso, come ha detto la Madonna proprio nel Messaggio del 18 marzo 2026.

Nel tempo dal quarto al decimo Segreto la Chiesa sarà protagonista, riconoscerà le apparizioni e la soprannaturalità del segno sulla collina. Dal quarto al decimo Segreto bisognerà testimoniare la fede, anche a costo della vita; difatti, nella salita al Calvario del terzo Segreto di Fatima vengono descritti dei soldati che uccidono i dignitari della Chiesa in processione e alla fine uccidono anche il Papa, gli angeli raccolgono nella anfore il sangue dei martiri e lo versano sulle anime che hanno bisogno di redenzione.

Anche se la Madonna dice di non aver paura del futuro e che sarà Lei a vincere, non significa che sarà una passeggiata, sarà un futuro di testimonianza magari fino al martirio. Il martirio è una vera grazia che ci rende immortali, nel martirio siamo incoronati in Cielo. Il martirio è un battesimo di sangue che purifica radicalmente da ogni macchia di peccato e fa entrare direttamente in Paradiso. Non bisogna avere paura del martirio, morire per Cristo è un onore. Il martirio è una corona di gloria! Il fatto che ci sarà una persecuzione da parte di potenze mondane che cercheranno di annientare la Chiesa Cattolica e sostituirla con una falsa è sicuro, perché è descritto chiaramente nel terzo Segreto di Fatima. Dal quarto al decimo Segreto la Chiesa dovrà dare testimonianza fino al versamento del sangue La Chiesa dovrà subire una sanguinosa Via Crucis, anche noi siamo membri della Chiesa. I nemici della Chiesa Cattolica cercheranno di annientarla e di sostituirla con una falsa, ma la falsa Chiesa crollerà insieme al mondo senza Dio, la Chiesa Cattolica trionferà con Maria.

Questa è una prospettiva che io deduco dal terzo Segreto di Fatima che è stato riconosciuto dalla Chiesa, è stato fatto pubblicare da Papa Giovanni Paolo II e che riguarda il futuro, come disse Papa Benedetto XVI proprio a Fatima nel 2007. La persecuzione alla Chiesa Cattolica e l’uccisione del Papa descritti nel terzo Segreto di Fatima riguardano il futuro, riguardano i Segreti di Medjugorje dal quarto al decimo.

Anche noi italiani saremo protagonisti perché il Papa è a Roma, ma se saremo saldi nella fede avremo la gloria imperitura insieme alla schiera dei martiri. Queste sono profezie che rientrano nel piano divino da Fatima a Medjugorje e che porteranno al tempo della pace. Il Cristianesimo è un martirio per amore che sfocia nella resurrezione e nella gloria del Cielo. Alla fine la Chiesa Cattolica, in Cielo e in Terra, trionferà con Maria.