
10. I Segreti riguardano il mondo ma soprattutto la Chiesa
Il centro dal quale vengono rivelati i Segreti è il piccolo paese di Medjugorje che si pone nella traiettoria fra l’Oriente e l’Occidente. I Segreti di Medjugorje non riguardano solo questa piccola realtà ma superano i confini, estendendosi a tutta l’umanità. Avranno un’eco mondiale che riguardano il mondo e la Chiesa, come affermano i veggenti.
Nei Messaggi della Regina della pace degli ultimi anni, il soggetto umanità è l’uomo moderno che non vuole Dio e che ha scelto per la morte. L’espressione «Cari figli» si rivolge a tutti gli uomini di tutte le religioni, perché siamo stati tutti creati da Dio e siamo chiamati a essere figli di Dio.
Le apparizioni di Medjugorje non solo sono le ultime qui sulla Terra, ma sono anche quelle con cui Dio si rivolge a tutta l’umanità chiamandola alla conversione. Questa è la centralità di Medjugorje dal punto di vista teologico e lo diventerà anche dal punto di vista mediatico. Non c’è dubbio che il terzo Segreto avrà un’eco mondiale che coinvolgerà tutte le parti della Terra. L’evento sarà di tale risonanza che scuoterà il mondo intero.
I Segreti dal quarto al decimo potranno accadere in Europa, ma non possiamo escludere che possano accadere anche in estremo Oriente, perché sappiamo che in Giappone ci sono state le apparizioni di Akita che evocano la catastrofe nucleare. Il veggente Ivan e la sua famiglia abitano negli Stati Uniti e questo coinvolgimento può essere provvidenziale, come l’arrivo di Marija in Italia. La Provvidenza ha una sua strategia. Siamo di fronte a una mariofania universale che interpella tutta l’umanità, in particolare i cattolici perché sono la Chiesa che la Madonna vuole avere al suo fianco come protagonista del tempo dei Segreti.
Queste ultime apparizioni sono le ultime a carattere globale che riguardano il mondo e la Chiesa. Mirjana e Ivan hanno dato maggiore rilievo alla Chiesa ed è molto interessante perché nel terzo Segreto di Fatima viene descritta la più tragica e drammatica persecuzione della Chiesa in duemila anni di Storia, ma non per la morte del Papa. Infatti, nei primi quattro secoli della Storia della Chiesa i Pontefici romani sono quasi tutti martiri; pertanto, il fatto che un Papa possa subire il martirio non è una novità da questo punto di vista.
Il contesto di Fatima non lo indica, ma oggi – alla luce della geopolitica – siamo in grado di poter interpretare il Segreto di Fatima nella chiave giusta. Questo annientamento della Chiesa e del Papa ha come finalità di distruggere la Chiesa Cattolica e di sostituirla con una nuova. L’uccisione del Papa nel Segreto di Fatima è una ferita molto grave rispetto al martirio dei primi Pontefici, perché vuole imporre una falsa chiesa che è quella dell’imperialismo russo-ortodosso. Nella grande ricostruzione che ha fatto il Cardinal Ratzinger al Senato, dove ha raccontato la Storia dell’Occidente, ha voluto mettere in luce questa aspirazione della Russia a diventare l’Impero Romano. La Russia vuole diventare la terza Roma non soltanto dal punto di vista imperiale, ma anche del potere religioso. Il dominio del mondo è la motivazione che spinge la Russia e numerosi suoi soldati al fronte.
I primi due Segreti di Medjugorje sono due eventi naturali, il terzo è il segno sulla collina delle apparizioni: visibile, durevole, indistruttibile e che viene dal Signore; è un segno che la Madonna dà soprattutto alla Chiesa. Dobbiamo chiederci quali possono essere gli eventi dal quarto al decimo. Essi riguardano il mondo e la Chiesa; la guerra e la persecuzione; possono riguardare atti di apostasia; come soggetti principali ci possono essere la politica internazionale e l’impero mondiale che vuole essere ricostruito.
Le visioni della Beata Anna Caterina Emmerick sono molto precise sulla grande battaglia tra la vera Chiesa e la falsa chiesa. La visione della Beata Suor Elena Aiello prevede che la Russia invada Roma e cerchi di appropriarsi del Papato. Pertanto, non abbiamo la certezza delle vicende della Chiesa, ma la grande persecuzione e l’apostasia – cioè coloro che rinnegheranno – sono due delle principali conseguenze. È possibile che i Segreti dal quarto al decimo siano eventi naturali provocati dalla guerra come, ad esempio, le bombe atomiche che possono provocare onde e terremoti tremendi come quelli descritti da Suor Lucia di Fatima.
Per me sono cose inimmaginabili.
La Regina della pace ha detto a Mirjana di averle mostrato “cose terribili” e che deve essere coraggiosa. Anche Vicka con la visione dell’ottavo Segreto è rimasta scioccata. Perciò queste sono le piccole tracce che abbiamo per capire la gravità e la drammaticità dei Segreti. L’unica concretizzazione è il riferimento al secondo e al terzo Segreto di Fatima nella visione di Suor Lucia. È esplorando il Segreto di Fatima che possiamo immaginare quello che potrà accadere a Medjugorje.
Gli eventi di Medjugorje sono apocalittici e sono stati descritti da Gesù nei Vangeli. Essi riguardano la fine dei tempi che ha due combattimenti spirituali: il primo, del capitolo XII dell’Apocalisse, vede come protagonisti la Madonna e satana; il secondo, vede protagonisti Cristo e satana nell’ultimo attacco.
Gesù ha spiegato bene a Maria Valtorta che gli eventi del primo combattimento spirituale e del secondo si intrecciano fra di loro. I Vangeli non parlano solo dell’ultimo combattimento spirituale, ma di entrambi. Possiamo dire che i Segreti dal quarto al decimo riecheggiano quegli eventi che sono scritti nei Vangeli e nell’Apocalisse.
Una cosa è certa: il mondo si convertirà e anche la Russia. Tuttavia, non basta solo la conversione della Russia per avere la pace nel mondo, ma di tutti popoli della Terra. Affinché tutti i cittadini del mondo si possano convertire devono accadere eventi mozzafiato e di una grandiosità non terrificante, ma divina.
Suor Lucia dopo aver descritto il disastro immane dei Segreti, parla di questa presenza della voce di Dio che dice “Una sola fede, una sola Chiesa, un solo Battesimo”; è la voce della salvezza che risuona e che entra nei timpani anche di chi non vuole ascoltare. Gli eventi terribili di cui parla la Madonna sono illuminati dalla gloria di Dio, di Maria e dalla sua vittoria.
La diversità tra Fatima e Medjugorje sta nel fatto che per Divina Misericordia gli eventi dei Segreti preannunciati a Fatima e che si realizzeranno a Medjugorje, sono preannunciati tre giorni prima. Il fatto di essere rivelati tre giorni prima distrugge il piano di satana perché gli eventi dei Segreti dal quarto al decimo sono eventi di distruzione e di morte, sono eventi di guerra, di massacri di popoli e di annientamento della Chiesa. Sono realtà terrificanti che possono essere cancellate, perché preannunciandole tre giorni prima, si ha la possibilità di mettersi in salvo.
La Misericordia non rimane solo al settimo Segreto che è stato attenuato, la vera Misericordia sta nel fatto che si conoscano gli eventi tre giorni prima. Significa poter vanificare i piani del nemico; questo è un punto su cui bisogna soffermarsi a meditare. Bisogna rispondere con la fede e chi non crede, paga. Noi dobbiamo essere i primi a convincere la gente a credere, a prepararsi alla grande battaglia, perché più si è liberi spiritualmente, mentalmente e con il cuore, più si è pronti e rapidi nei momenti decisivi della vita.
Quello che rende difficile la divulgazione di questi avvenimenti, è che la gente non ha capito che la Storia non è un tempo indefinito che non finisce mai. La Storia ha un inizio e una fine e la fine della Storia è l’apocalittica. Questa è la visione cristiana della Storia di cui parla anche il Catechismo della Chiesa Cattolica. Nella fase finale della Storia c’è la grande impostura anticristica che è quella che stiamo vivendo.
Dobbiamo capire che siamo entrati nella fase degli ultimi tempi, che può essere molto lunga. Non è ancora la fine del mondo, ma sono i prodromi, per cui questo è un grande combattimento che ha per protagonista la Madonna da una parte e satana dall’altra, con i loro schieramenti. Con questa visione non si hanno difficoltà ad accettare le rivelazioni di Medjugorje.
Se siamo consapevoli di essere entrati nella fase finale della Storia, l’Apocalisse, possiamo accettare questo grande atto di Misericordia di eventi distruttivi voluti da Dio, con molta serenità. L’inquadramento teologico mostra che Dio e la Regina della pace hanno in mano tutto.