«Cari figli, in questi tempi inquieti, Io vengo a voi per mostrarvi la via verso la pace. Vi amo con amore immenso e desidero che anche voi vi amiate gli uni gli altri e che in tutti vediate il mio Figlio, l’Amore immenso. La via verso la Pace passa solo, solo tramite l’amore. Date la mano a me, alla vostra Madre e permettetemi di guidarvi. Io sono la Regina della pace. Vi ringrazio» (Messaggio del 2 agosto 2006)

I Messaggi a Mirjana sono cristologici. Nei Messaggi del 2 del mese la Madonna mette in evidenza questa stretta unione fra Lei e Suo Figlio, anche perché siamo in un periodo in cui Cristo viene rifiutato. L’umanità di oggi ha rifiutato la fede e la Croce, non vuole la salvezza che viene dalla Croce di Cristo.

La Madonna è qui per dirci di tornare a Suo Figlio. I Messaggi del 2 del mese ci conducono a Gesù. In questo Messaggio la Madonna parla di tempi inquieti, di fatto oggi nel mondo sovrabbonda l’odio e satana scardina i cuori. Il mondo è senza pace perché ha rifiutato il Re della pace che è Cristo. Senza Dio si è senza pace e questo vale in generale per il mondo, ma in particolare per ciascuno di noi. Senza Dio siamo senza pace, siamo inquieti, siamo insoddisfatti, vaghiamo qua e là senza una meta. Sono tempi particolari, sono i tempi dell’ateismo in cui manca la bussola (la Chiesa) e la meta (Cristo stesso).

Questa presenza della Madonna è unica nella Storia della Chiesa, siamo di fronte a una mariofania straordinaria: la Regina della pace appare ogni giorno, ovunque siano i veggenti nel mondo. Il carattere straordinario di queste apparizioni è dovuto al fatto che la situazione mondiale spirituale è di massimo allarme, satana sciolto dalle catene vuole riappropriarsi dell’Opera della Creazione e della Redenzione. Satana mettersi al posto di Cristo nel dominio del mondo.

Cristo è la pace nei cuori che si irradia e si diffonde da cuore a cuore fino a cambiare l’umanità. La pace è la presenza dell’amore di Dio nei cuori delle persone. Ci sarà un tempo di pace proprio grazie alle conversioni che ci saranno nel tempo dei Segreti.

La Madonna ci ama con amore immenso, a uno a uno anche se siamo poveri peccatori. La Regina della pace con il suo amore ci vuole cambiare, ci vuole sanare, vuole far di noi delle nuove creature. Che grazia l’amore immenso di Maria! Quanto è importante scoprire che siamo immensamente amati da Maria e quindi da Dio Santissima Trinità. La Madonna ribadisce il Comandamento di Gesù, desidera che anche noi ci amiamo gli uni gli altri. L’amore reciproco è difficile perché in noi c’è il peccato, c’è l’egoismo, c’è la prepotenza, c’è la supponenza, c’è l’invidia, c’è la gelosia, c’è la vendetta. Non siamo capaci di ricevere un’offesa senza rispondere.

Dobbiamo estirpare dai nostri cuori il veleno del serpente antico. Il combattimento spirituale è certamente faticoso, ma amare il prossimo rende i nostri cuori gioiosi, ci rende liberi, sereni, piacevoli agli altri. Per amare gli altri dobbiamo vedere in loro l’immagine di Cristo; l’altro è un nostro fratelli in Cristo. Dobbiamo guardare gli altri con l’occhio della fede, con occhio fraterno.

Per arrivare alla pace dobbiamo cambiare anzitutto noi, è una fatica che però ci rende contenti, sereni, amati. Se vogliamo la pace, la Madonna ci ricorda che dobbiamo praticare l’amore per Dio e per il prossimo. Se tutti fossimo cristiani ci sarebbe la pace nel mondo. La costruzione della pace passa da cuore a cuore, è l’esempio che ci ha dato Gesù. Attraverso la conversione dei cuori si arriverà a cambiare gran parte del mondo e ad entrare nel tempo della pace. Vedendo quanto è grande l’amore di Dio tanti cuori si apriranno all’amore e crederanno. Satana controlla i cuori con l’odio, ma con l’amore di Dio i cuori sfuggono al suo controllo ed entrano nell’ambito di Colui che è Amore immenso ed è il Re della pace.

La Madonna poi dice di darle la mano affinché ci guidi. La nostra vita è un cammino, spesso è una salita al Calvario. Dobbiamo seguire Gesù ma facendoci prendere per mano da Maria, altrimenti non riusciamo, ci stanchiamo, cadiamo e non siamo capaci di rialzarci. Se afferriamo la mano di Maria e non la lasciamo nel corso della giornata, arriviamo a sera soddisfatti per il tratto di strada verso il Cielo che abbiamo fatto. Maria è nostra Madre, lasciamo che ci prenda per mano e che ci guidi. Dio ha inviato Maria perché ci guidi verso Gesù e attraverso di Lui possiamo andare con fiducia verso la casa del Padre. Camminiamo con Maria, dietro Gesù, verso la casa del Padre. Trasciniamo con noi i fratelli che vagano qua e là senza una meta. Riattualizziamo questa presenza in noi come cammino quotidiano con Maria, dietro Gesù, verso la meta del Cielo.

La Madonna è la Regina della pace, è qui per darci la pace e per condurci nel tempo della pace.