Circa un milione di ragazzi atteso per la Woodstock cattolica con papa Leone
La Repubblica – 02 Agosto 2025 alle 17:55 1 minuti di lettura
Giovani da tutto il mondo a Tor Vergata per il loro Giubileo. Stasera e domani le giornate clou della ‘Woodstock’ dei cattolici con papa Leone. Attesi un milioni di ragazzi e ragazze: provengono da 146 Paesi diversi. Ci saranno anche giovani da zone teatro di conflitto: dal Libano, dall’Iraq, dal Myanmar, dall’Ucraina, dalla Siria e dal Sud Sudan. Per l’accoglienza sono state mobilitate 270 parrocchie, 400 strutture scolastiche, 40 siti extra-scolastici, case della Protezione Civile, palazzetti dello sport. Stamani si sono aperti i cancelli di Tor Vergata, che sarà animata da varie band fino alle 20:30 quando inizierà la veglia con Leone. Il Pontefice arriverà in elicottero poi ci sarà il bagno di folla tra i giovani con la papamobile.17:54
Dodici ricoveri, ma tutti casi lievi
Sono solo 12 i ricoveri registrati durante la prima giornata del Giubileo dei Giovani, almeno fino ad ora. “Tutti lievi, per distorsioni o insolazioni”, ha precisato il sindaco Roberto Gualtieri.17:40
Ciciliano: “In città code di persone lunghe 4 chilometri”
“In alcune zone della città registriamo code di persone lunghe anche 4 km, che vuol dire 2 ore di passeggiata. E poi ci sono diverse centinaia di pullman arrivati che non si sono fermati agli stalli e hanno lasciato i pellegrini a piedi. Parliamo in generale di numeri importanti. Il sistema sta funzionando”. È quanto ha detto il capo della Protezione Civile nazionale , Fabio Ciciliano, facendo un primo punto della situazione sulla prima giornata del Giubileo della Gioventù nella control room. “L’afflusso sta procedendo in modo ordinato. Sta andando molto bene ma è molto intenso. I numeri stanno crescendo. Ci stiamo avvicinando ai 400mila. Molti altri stanno arrivando a piedi e il riempimento dei settori va bene: i primi due sono pieni e il terzo si sta riempiendo”, ha aggiunto il sindaco Roberto Gualtieri.

17:21
Protezione Civile: “Sono già oltre 300mila”
A Tor Vergata sono già arrivati oltre 300mila giovani pellegrini. Secondo il capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, dall’apertura dei varchi, avvenuta questa mattina alle 9, sono già arrivati tra i 290mila e i 350mila ragazzi. Un numero in costante aumento che raggiungerà il picco questa sera. A monitorare costantemente il flusso dei pellegrini la sala grandi eventi della questura di Roma, che ha installato 131 telecamere nell’intera area.16:19
Marsela: “Tornata dall’Albania vent’anni dopo per rivivere la stessa emozione”
“No, non ci sono differenze tra l’atmosfera della Giornata mondiale dei Giovani del Giubileo del 2000 e quella che si respira oggi. C’è la stessa voglia di incontrare persone di tutto il mondo che condividono la stessa fede e le stesse idee. È bellissimo”. C’è anche Marsela tra le centinaia di migliaia di persone che stanno affollando Tor Vergata in queste ore. A distanza di 25 anni Marsela, una giovane donna albanese, è tornata a Roma per partecipare di nuovo all’Anno Santo. Allora il grande evento fu celebrato da Giovanni Paolo II, quello di oggi da Leone XIV. “Volevo rivivere la stessa emozione – ha confessato la donna – anche se per me, albanese arrivata da un Paese fino a pochi anni prima chiuso, l’entusiasmo di 25 anni fa è inarrivabile”.
16:12
Sessanta interventi medici dovuti al caldo
“A livello sanitario registriamo una sessantina di interventi dovuti essenzialmente al caldo. Qualche svenimento. Numeri nella norma vista la quantità di persone. Registriamo una buona sinergia con il 118 qui presente anche con il 118, sperando che non si debba alzare in volo”. È quanto ha appena detto Fabio Ciciliano, capo della Protezione civile nazionale, parlando dell’esplosione prime stime di afflusso al Giubileo dei Giovani di Tor Vergata.

16:02
Il Papa incontra gli amici della ragazza morta: “Umana la tristezza ma Gesù è resurrezione”
Il Papa ha incontrato i giovani pellegrini egiziani, compagni di scuola della giovane Pascale Rafic, morta all’improvviso in viaggio mentre stava arrivando a Roma per il Giubileo. “Questa mattina presto – ha detto Prevost parlando in inglese – ho ricevuto la triste notizia della vostra compagna che viaggiava con voi in pellegrinaggio, vostra sorella, che è morta inaspettatamente ieri sera. E certo, la tristezza che la morte porta a tutti noi è qualcosa di molto umano e molto comprensibile, soprattutto essendo così lontano da casa e in un’occasione come questa quando davvero siamo riuniti per celebrare la nostra fede con gioia.

E poi all’improvviso, ci viene ricordato in un modo molto potente che la nostra vita non è superficiale né abbiamo il controllo sulle nostre vite”. Ma Gesù “è vita e resurrezione. E così in un certo senso, mentre celebriamo questo anno giubileo di speranza, ci viene ricordato in un modo molto potente quanto la nostra fede in Gesù Cristo debba far parte di chi siamo, di come viviamo, di come ci apprezziamo e ci rispettiamo a vicenda, e soprattutto di come continuiamo ad andare avanti nonostante esperienze così dolorose”.
15:53
Le prime stime della Protezione civile: “Arrivate 300mila persone finora”
“Alle 15.30 si sono registrati 190mila passaggi nelle stazioni della metropolitana, 20mila alla stazione di Ciampino e sono stati prenotato 2200 stalli autobus che vuol dire più di 100mila pellegrini. Complessivamente si tratta di oltre 300mila persone fino ad adesso a cui si devono aggiungere quelli che stanno entrando ai varchi e che andranno conteggiati. Siamo assolutamente in linea con la stima di mezzo milione di persone, una piccola città stretta in uno spazio di 109 ettari”. È quanto ha appena detto Fabio Ciciliano, capo della Protezione civile nazionale, parlando delle prime stime di afflusso al Giubileo dei Giovani di Tor Vergata.

15:37
Il Papa utilizzerà l’ostensorio di Frassati
L’ostensorio che verrà utilizzato stasera, durante l’Adorazione eucaristica della veglia del Giubileo dei giovani con Papa Leone XIV, ha una lunga storia. Proviene da Torino, dalla Cappella dell’Adorazione perpetua della parrocchia Sant’Antonio Abate. Davanti a quell’ostensorio – spiega il sito del Giubileo della speranza- hanno pregato Gesù-Eucaristia il giovane Piergiorgio Frassati, che sarà canonizzato il prossimo 7 settembre, insieme a Carlo Acutis, anche lui apostolo dell’Adorazione eucaristica.
Sempre davanti all’ostensorio che oggi verrà utilizzato da Leone hanno pregato San Giovanni Bosco, apostolo dei giovani, fondatore della Congregazione Salesiana, oggi diffusa in tutto il mondo; San Giuseppe Benedetto Cottolengo, apostolo della carità, vicino agli ultimi, che ha dato vita ad un gran numero di opere caritative, nel nome di Dio-Amore; San Giuseppe Cafasso, definito da Papa Pio XI: “La perla del Clero italiano”, che spese la sua esistenza a confessare e formare buoni confessori.
15:36
Malore per un ragazzo, la Croce Rossa lo soccorre
Malore per un ragazzo che partecipa al Giubileo dei Giovani a Tor Vergata. Il ragazzo è stato subito soccorso dalla Croce Rossa e trasportato in ambulanza dove sarà idratato. Nessun ricovero in ospedale.14:36
Sul palco comincia a suonare l’Orchestra Pem, atteso Il Volo in serata
È iniziato sul palco, con le note dell’Orchestra Pem bresciana, l’intrattenimento musicale organizzato a Tor Vergata per il Giubileo dei Giovani. La scaletta prevede in serata i concerti del trio Il Volo e del gruppo The Sun. Attualmente, tra gli altri, si stanno alternando gruppi e cantanti come Diorama, Shekina, la Blind internazional orchestra o il Grande coro Hope. La musica proseguirà fino alle 17 per poi ripartire in serata a cavallo della veglia di preghiera intorno alle 20, quando a Tor Vergata arriverà per la prima volta Papa Leone XIV.14:01
Leone XIV: “Un privilegio e una benedizione essere qui”
“Più di mezzo milione, dicono, forse un milione di giovani che sono venuti da tanti paesi del mondo. Per me è un privilegio”. Lo ha detto papa Leone XIV, ricevendo in udienza gli artisti che animeranno l’incontro dei giovani a Tor Vergata. Per il pontefice “è una benedizione poter partecipare in questa missione, in questo servizio, come vescovo di Roma, come Santo Padre, conoscendo soprattutto la fede, l’entusiasmo e la gioia che condividiamo e che dà voce a quello che abbiamo nel nostro cuore, e che è soprattutto il desiderio di trovare la felicità, la gioia, l’amore; di sperimentare la fede anche con i doni che il signore ci ha dato: la musica, il ballo e tante forme artistiche che voi condividerete questo pomeriggio con i giovani”13:42
Tra i primi ad arrivare il gruppo da Brescello, il paesino di don Camillo
Tra i primi ad arrivare stamattina sulla spianata davanti al palco c’è un gruppo di Brescello, il noto paesello in provincia di Reggio Emilia famoso per essere stato la location dei racconti e dei film di Don Camillo. Capitanati dall’attuale parroco, don Giancarlo, sono arrivati al Roma una ventina di giovani partiti alle 4.30 del mattino dal loro campo base sulla Tuscolana. “Per arrivare davanti a tutti appena aperti i cancelli ci siamo messi a correre come per un concerto”. Tutti indossano una maglietta rosa con la scritta “Hula Hope”

13:21
“Esami medici in ritardo per far spazio ai pellegrini”. Interrogazione M5S
“Diversi cittadini mi hanno scritto per denunciare delle anomalie sulla gestione sanitaria dell’ospedale di Tor Vergata, dove sembra si stiano lasciando degli spazi vuoti nei reparti e ritardando gli esami a persone, anche in situazioni emergenziali, per poter accogliere possibili pellegrini venuti a Roma per il Giubileo dei giovani. A tal proposito depositerò una interrogazione parlamentare. Non è possibile che si definiscano pazienti di serie A e di serie B in base a categorie di appartenenza. Mi aspetto che vengano fornite rapide ed esaustive spiegazioni”. Così in una nota Francesco Silvestri, deputato M5S.
13:19
Nebulizzatori all’opera per rinfrescare i fedeli
Fa caldo a Tor Vergata. Una trentina di gradi circa, molto meno dalle temperature torride dell’anno scorso, quando negli stessi giorni si sfiorarono i 40 gradi. Ma per rinfrescare i fedeli diversi pickup dotati di nebulizzatori stanno effettuando dei giri tra la folla sparando vapore fresco sui presenti. Sulla spianata, poi, altri mezzi dell’Ama spruzzano acqua a terra, nelle vie di fuga dove non sono accampati i giovani, per abbassare la temperatura.

13:14
Molti giovani sono stesi sui teli cerati messi a disposizione nel kit del pellegrino
I ragazzi e le ragazze presenti arrivano da tutto il mondo. Subito dietro alle prime transenne che delimitano l’area dei giovani da quella riservata sono presenti alcuni gruppi di italiani, di Massa Carrara, Padova e della zona di Reggio Emilia. In molti ancora dormono e riposano sotto il sole, stesi sui teli cerati messi a disposizione nel kit del pellegrino della Cei o addormentati sotto piccole tende. Altri suonano e ballano. Tra le bandiere spiccano le tante italiane. Ma ce ne sono molte altre nelle prime file, di Equador, Messico, Albania, Cechia, Stati Uniti, Senegal, Francia, tantissime del Canada, Portogallo, Corea del Sud e l’immancabile bandiera sarda.

12:31
Arriva la delegazione dalla Corea del Sud
Sono già sicuramente decine di migliaia i ragazzi e le ragazze presenti sulla grande spianata di Tor Vergata dove tra oggi e domani, quando Papa Leone XIV celebrerà la messa conclusiva, si terranno le due giornate conclusive del Giubileo dei Giovani. Nell’area riservata, quella immediatamente sotto il palco, è entrata da alcuni minuti una larghissima delegazione di centinaia di fedeli della Corea del Sud. Occupano le primissime file in virtù del fatto che la prossima Giornata mondiale della Gioventù si terrà a Seul. Immediatamente dietro, dove inizia la spianata erbosa, sono presenti migliaia di tende e di giovani in arrivo da tutto il mondo.

12:16
Meloni: “Ragazzi, fate chiasso come 25 anni fa”
“Tra poche ore Papa Leone XIV presiederà la grande veglia sulla spianata di Tor Vergata nello stesso luogo dove 25 anni fa San Giovanni Paolo II ha radunato oltre due milioni di persone e pronunciato parole che sono rimaste nella storia. Quel giorno di 25 anni fa ha cambiato la vita di tantissimi. Ha lenito ferite, aperto gli occhi, indicato il cammino. Io non ho avuto la fortuna di vivere quella notte ma sono testimone di chi in quella notte ha trovato una risposta alle sue domande e ha capito quale dovese essere la direzione della sua esistenza”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video diffuso sui social in occasione del Giubileo dei giovani.
“In quella notte di preghiera e di fede e di amore e di grande emozione, milioni di sentinelle del mattino hanno accompagnato l’alba del nuovo millennio, hanno fatto sentire a Roma un chiasso che Roma non ha più dimenticato. Cari ragazzi è arrivato il momento di fare risentire a Roma quel chiasso”.
12:08
Proseguono le operazioni di ‘filtraggio’ dei pellegrini
Stanno proseguendo con ordine le procedure di filtraggio delle migliaia di pellegrini che, a partire dalle 9 di questa mattina, hanno iniziato ad affollare i settori allestiti per il Giubileo dei Giovani nella spianata di Tor Vergata. Lo fa sapere la questura di Roma sottolineando che sono quattro gli step utili all’ingresso. I giovani cattolici devono infatti superare il primo controllo passando attraverso i portali metal-detector a passaggio multiplo. Per ciascun varco sono stati allestiti in media 40 portali che facilitano le verifiche attraverso un doppio step di controlli, assicurando l’ingresso di 1.500 persone per ciascun dispositivo.
Quindi, i fedeli accreditati ritireranno i lunch box presso le postazioni che sono state allestite all’interno dell’area riservata a cura del Dicastero per l’Evangelizzazione.

11:51
Il cordoglio del Papa per la morte della giovane
“Il Santo Padre ha appreso con profondo dolore la notizia dell’improvvisa scomparsa della giovane diciottenne Pascale Rafic, in viaggio verso Roma dall’Egitto per partecipare al Giubileo dei giovani”. Lo fa sapere la segreteria di Stato del Vaticano. Papa Leone XIV – informa ancora il Vaticano, “ha contattato mons. Jean-Marie Chami, Vescovo di titolare di Tarso e Ausiliare della Chiesa Patriarcale di Antiochia dei Greco-Melkiti per l’Egitto, il Sudan e il Sud Sudan, per esprimere la Sua spirituale vicinanza ai familiari della giovane e all’intera comunità. Nella tarda mattinata di oggi, incontrerà in Vaticano il gruppo di pellegrini, compagni di viaggio della giovane Pascale”11:38
Un diciottenne egiziana muore dopo un malore
Una ragazza egiziana arrivata in Italia per il Giubileo dei giovani, è morta nella notte per un arresto cardiaco in pullman. Pascale Rafic era arrivata in Italia con la delegazione Egitto sud-Sudan e pernottava con il suo gruppo nella parrocchia di Artena, comune in provincia di Roma.
La 18enne, cardiopatica, da quanto si apprende, aveva già lamentato un lieve malore nella mattinata. Era stata soccorsa ma non erano state rilevate particolari criticità. Nella serata di ieri, al ritorno da un evento a Roma con il gruppo, si è sentita male durante il tragitto. Con il pullman si sarebbero recati autonomamente al Valmontone Hospital, dove hanno provato a rianimarla, senza successo. Quindi la chiamata al 118 per trasferirla a Colleferro.
Trasportata in arresto cardiaco, non ha mai ripreso il battito, è deceduta a pochi metri dall’ospedale di Colleferro.
Sul posto carabinieri della compagnia di Colleferro, il sindaco Pierluigi Sanna, il vescovo della diocesi di Velletri, e il parroco egiziano che accompagnava la ragazza

10:59
Meloni: “Una festa straordinaria di fede, di gioia, di speranza che ci emoziona nel profondo”
“In questi giorni Roma è letteralmente invasa da centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze che provengono da tutto il mondo per partecipare al Giubileo dei giovani. Camminando per Roma si incrociano bandiere di ogni nazione, ragazzi riuniti in preghiera che cantano, scherzano tra loro. festeggiano quando incrociano altri ragazzi che sventolano la stessa bandiera o parlano la stessa lingua: una festa straordinaria di fede, di gioia, di speranza che ci riempie il cuore e ci emoziona nel profondo”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video diffuso sui social.
10:44
Le Misericordie: “Un’occasione per incontrare una generazione in cammino”
Le Misericordie d’Italia sono a Tor Vergata per accogliere e assistere migliaia di giovani pellegrini giunti a Roma in occasione del Giubileo dei Giovani. Una mobilitazione che coinvolge ragazze e ragazzi provenienti da ogni parte del mondo. I volontari stanno operando per garantire supporto sanitario, accoglienza e assistenza logistica in tutta l’area giubilare, in sinergia con le altre componenti del sistema nazionale di protezione civile.
“Essere accanto ai giovani, soprattutto in momenti di fede e condivisione come questo, significa riscoprire il cuore della nostra vocazione, che è servire con umanità, ascolto e vicinanza concreta chiunque si trovi nel bisogno – ha dichiarato Domenico Giani, presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia – La partecipazione di questi ragazzi ci interpella profondamente: sono il presente vivo delle nostre comunità, già protagonisti di gesti di solidarietà e di impegno, e al tempo stesso il futuro verso cui tutti siamo chiamati a guardare con responsabilità e speranza. Il Giubileo è un’occasione preziosa per incontrare una generazione in cammino, alla ricerca di autenticità e spiritualità”.
Mons. Baturi con i giovani di fedi diverse
“Che la pace scoppi nei nostri cuori, nelle nostre relazioni, nel nostro stare qui insieme e possa irrigare le nostre comunità, le nostre realtà, le nostre chiese, le nostre tradizioni religiose. Pace, sorelle e fratelli!”. E’ con queste parole che i giovani partecipanti hanno concluso l’incontro interreligioso “Parole di speranza per l’umanità”, svoltosi al Convitto nazionale Vittorio Emanuele II che ospita nel quartiere Prati i volontari e le attività della Cei in occasione del Giubileo dei giovani.
Mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, ha voluto essere accanto ai giovani delle diverse confessioni religiose: Unione Buddhista Italiana, Giovani Musulmani d’Italia, Unione Induista Italiana, Amicizia Ebraico-Cristiana, Unione Giovani Ebrei Italiani, Bahàì, Agesci, Fuci, Acli, Comunione e Liberazione e l’Istituto Soka Gakkai. Tutti uniti, nel nome della speranza e del dialogo, in un momento di spiritualità e confronto09:55
Abodi: “Il Giubileo lascerà un ricordo indelebile nei cuori”
“Una meravigliosa Roma accoglie la gioventù del mondo che mostra il suo volto colorato, sorridente, positivo, generoso, civile, sensibile e umano. Non scompaiono i problemi, i limiti e le inquietudini, ma emerge la voglia di non subire il peggio, la rassegnazione e la marginalità sociale. È il volto della speranza di questo Giubileo dei giovani che sono certo lascerà il segno nei cuori e nelle coscienze, anche di chi ha una responsabilità pubblica. Nei miei, sicuramente”. Sono le parole di Andrea Abodi, ministro per lo Sport e giovani su X09:23
Alle 9 aperti i varchi a Tor Vergata
Il taglio del nastro per l’avvio dei controlli e dei varchi che consentono l’accesso ai settori allestiti all’interno dell’area riservata nella spianata di Tor Vergata in occasione del Giubileo dei giovani è scattato alle 9 di questa mattina, come da programma, con la stretta di mano del prefetto, del questore e dei comandanti provinciali agli uomini in campo per garantire il buon andamento del grande evento.
Dalla mezzanotte, fa sapere una nota della questura, il dispositivo di sicurezza pianificato dalla questura ha maturato la proiezione massima con il presidio di tutti i siti sensibili e la vigilanza di tutti gli itinerari pedonali che consentono di raggiungere i settori. Forze di polizia, protezione civile, steward, vigili del fuoco e Ares 118 hanno dato vita al sistema sicurezza, accogliendo i pellegrini pronti ad attendere le liturgie che saranno celebrate a partire da questa sera dal santo padre.