di Redazione Roma e Gian Guido Vecchi
«Le autorità stimano che nell’area di Tor Vergata e nelle aree limitrofe sia presente oltre un milione di persone», fa sapere la sala stampa vaticana

10:13 | 03 Agosto
Iniziato il deflusso sotto il controllo della sala della questura
Sono iniziati i primi deflussi dei pellegrini da Tor Vergata, dove è in corso il Giubileo dei giovani e la messa celebrata da Papa Leone XIV. I gruppi in uscita dall’area giubilare sono tenuti sotto controllo dalla sala Grandi eventi della questura di Roma, che sta gestendo l’arrivo alle fermate della metropolitana dove sono stati disposti servizi di accoglienza per i ragazzi in uscita.
10:11 | 03 Agosto
«Affacciamoci alla finestra per l’incontro con Dio»
Il Papa invita i giovani ad affacciarsi alla finestra dell’incontro con Dio: «Dopo la veglia vissuta ieri sera insieme ci ritroviamo per celebrare l’Eucarestia. Possiamo immaginare di ripercorrere in questa esperienza il cammino dei discepoli di Emmaus, che prima si allontanavano da Gerusalemme intimoriti e delusi, andavano via convinti che dopo la morte di Gesù non ci fosse più niente in cui sperare, e invece lo hanno accolto come compagno di viaggio e lo hanno riconosciuto, i loro occhi si sono aperti e l’annuncio gioioso della Pasqua ha trovato posto nel loro cuore. La liturgia odierna ci aiuta a riflettere sull’incontro con Cristo Risorto». E ancora il Santo Padre ricorda che «la fragilità di cui ci parlano» i discepoli di Gesù «è parte della meraviglia che siamo»: «Noi pure siamo fatti così, siamo fatti non per una vita dove tutto è scontato e fermo, ma per un’esistenza che si rigenera nel dono e nell’amore, e costantemente speriamo in un di più, sentiamo una sete grande e bruciante che nessuna bevanda può estinguere. Di fronte ad essa non inganniamo il nostro cuore, cercando di spenderla con surrogati inefficaci, ascoltiamola e facciamone uno sgabello su cui salire per affacciarci alla finestra dell’incontro con Dio».
9:59 | 03 Agosto
La citazione di Francesco: «Se assetati, non siete malati ma vivi!»
Il Papa poi ricorda, parlando in spagnolo, le parole pronunciate da Papa Francesco alla Gmg di Lisbona: «Non allarmiamoci allora se ci troviamo interiormente assetati, inquieti, incompiuti, desiderosi di senso e di futuro. Non siamo malati, siamo vivi!». Poi in inglese ha aggiunto: «Nei giorni scorsi avete fatto molte belle esperienze. Vi siete incontrati tra coetanei provenienti da varie parti del mondo, appartenenti a diverse culture. Vi siete scambiati conoscenze, avete condiviso aspettative, avete dialogato con la città attraverso l’arte, la musica, l’informatica, lo sport. Al Circo Massimo, poi, accostandovi al Sacramento della Penitenza, avete ricevuto il perdono di Dio e avete chiesto il suo aiuto per una vita buona».
9:55 | 03 Agosto
«Contagiate chiunque incontrate con il vostro entusiasmo!»
Leone XIV ai giovani: «Tornando nei prossimi giorni nei vostri Paesi, in tutte le parti del mondo, continuate a camminare con gioia sulle orme del Salvatore, e contagiate chiunque incontrate con il vostro entusiasmo e con la testimonianza della vostra fede! Buon cammino!».
9:50 | 03 Agosto
«Fate cose grandi e non accontentatevi, come Frassati e Acutis»
«Fate grandi cose e non accontentatevi, se siete inquieti vuol dire che siete vivi. Sull’esempio anche dei santi, come i giovani Frassati e Acutis che saranno canonizzati il 7 settembre prossimo»: lo chiede il Papa ai giovani riuniti a Tor Vergata.
9:47 | 03 Agosto
«La pienezza della vita non dipende da ciò che accumuliamo»
Prosegue il pontefice: «La pienezza della nostra esistenza non dipende da ciò che accumuliamo né, come abbiamo sentito nel Vangelo, da ciò che possediamo. È legata piuttosto a ciò che con gioia sappiamo accogliere e condividere». Precisa: «Comprare, ammassare, consumare, non basta. Abbiamo bisogno di alzare gli occhi, di guardare in alto, alle “cose di lassù”, per renderci conto che tutto ha senso, tra le realtà del mondo, solo nella misura in cui serve a unirci a Dio e ai fratelli nella carità, facendo crescere in noi sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, di perdono e di pace. In questo orizzonte comprenderemo sempre meglio cosa significhi che `la speranza non delude´».
9:38 | 03 Agosto
Il Papa: «Non spegniamo la nostra sete con surrogati inefficaci»
Siamo fatti «non per una vita dove tutto è scontato e fermo, ma per un’esistenza che si rigenera costantemente nel dono, nell’amore»: sono le parole di Papa Leone XIV nell’omelia della messa presieduta nella spianata di Tor Vergata, in conclusione del Giubileo dei Giovani. «Aspiriamo continuamente a un “di più” – prosegue – che nessuna realtà creata ci può dare; sentiamo una sete grande e bruciante a tal punto, che nessuna bevanda di questo mondo la può estinguere. Di fronte a essa, non inganniamo il nostro cuore, cercando di spegnerla con surrogati inefficaci! Ascoltiamola, piuttosto!».
9:16 | 03 Agosto
Il saluto di Leone XIV: «Buongiorno a tutti, buona domenica!»
(Gian Guido Vecchi) «Buongiorno a tutti, buona domenica!». Prima della messa Leone XIV, vestito ancora in bianco senza i paramenti della celebrazione, saluta dal palco ragazze e ragazzi di Tor Vergata. Sono un milione e hanno passato la notte nella spianata ai piedi dei Castelli romani. Prevost lo ripete in spagnolo, in francese, in tedesco. «Spero che abbiate riposato un po’», dice in inglese: «Fra poco inizieremo la celebrazione della messa che è il più grande dono che Cristo ci ha lasciato, la sua stessa presenza reale nell’Eucaristia. Che Dio vi benedica tutti e che questa sia un’occasione davvero memorabile per ciascuno di voi. Quando siamo insieme come Chiesa di Dio , noi seguiamo, camminiamo insieme, viviamo con Gesù Cristo. Buona celebrazione a tutti!».
9:15 | 03 Agosto
I giovani del Giubileo
Hanno passato la notte tra le tende e i sacchi a pelo, le borracce e i rosari, alla vigilia della lunga veglia di preghiera e poi per la messa del mattino i giovani del Giubileo. Sono arrivati da 146 paesi e hanno raggiunto Roma in ogni modo per ascoltare le parole di Leone XIV e poi trovare, in qualche modo, una traccia di Cristo.
9:13 | 03 Agosto
Un milione a Tor Vergata
Le previsioni della vigilia sono state rispettate. E così la marea umana che ha animato, a Tor Vergata, il Giubileo dei Giovani ha fatto registrare un numero record: «Siamo un milione di giovani pellegrini da tutto il mondo», dicono. In serata il Papa ha lasciato la veglia come era arrivato, in elicottero.