
DOMENICA 27.MA DEL TEMPO ORDINARIO
Cari amici di Radio Maria Buona Domenica!
Ogni Domenica è un raggio di luce che scenda dal Cielo sulla terra perché possiamo godere di un frammento di eternità nello scorrere inesauribile del tempo.
Per questo dobbiamo aprire il cuore perché rivolga il suo desiderio alla meta del Cielo e si stacchi dalle cose effimere che lo appesantiscono e lo rendono arido.
Oggi la parola di Gesù ci richiama a uno dei doni fra i più elevati e più desiderabili della creazione che è il rapporto di amore fra l’uomo e la donna nel matrimonio.
Gesù, sulla scia della Sacra Scrittura, riporta il matrimonio alla sua origine divina, in quanto è istituito da Dio creatore per il nostro bene e come tale non può essere manipolato dall’uomo secondo le sue passioni.
“Dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto”.
Questa è la volontà di Dio creatore e di Cristo redentore, che ha elevato il matrimonio a Sacramento, cioè a segno visibile ed efficace dell’amore di Cristo per la Chiesa.
Il progetto di Dio, se accolto e realizzato con l’aiuto della sua grazia, è un benedizione per chi lo vive, come dimostra la realtà di tante famiglie che lo hanno vissuto nel tempo e anche oggi lo vivono nella gioia dell’amore fedele e fecondo.
Satana fin dalle origini ha cercato di rovinare il piano di Dio mettendo l’uomo e la donna l’uno contro l’altra. L’ha potuto far perché invece di ascoltare la voce del Creatore abbiamo prestato l’orecchio al sibilo del serpente ingannatore.
Qual’ è il risultato? Lo abbiamo sotto gli occhi ascoltando le cronache quotidiane. L’obbiettivo del serpente antico è di portare alla catastrofe esistenziale, distruggendo quel sacrario dell’amore che ogni famiglia può diventare se segue i Comandamenti di Dio.
Perciò invito le giovani generazioni ad ascoltare col cuore la Parole di Gesù sulla famiglia e di costruire con la buona volontà e l’aiuto della grazia questo meraviglioso progetto di vita, fonte di fatica certo, ma anche di felicità, che solo l’amore familiare può dare.
Cari giovani, nella vita bisogna decidere, diversamente rimarrete con le tasche vuote o, peggio ancora, piene di detriti.
Decidetevi di seguire Gesù sulla via dove Lui vi chiama, può essere la famiglia, il Sacerdozio o altre forme di amore e di servizio al prossimo.
La vita è bella e gioiosa se si costruisse con Gesù. E’ ingannatrice e vuota se si seguono le strade facili, tutte che finiscono nel nulla
Padre Livio
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 10,2-12
In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».
Parola del Signore