Siamo in un passaggio storico molto particolare che i Papi degli ultimi decenni e la Regina della pace hanno analizzato nel medesimo modo. Giovanni Paolo II parlava di apostasia silenziosa, Benedetto XVI parlava della dittatura del relativismo, Francesco ha parlato spesso del lavaggio dei cervelli. La Regina della pace ha usato termini più in termini molto più severi ha detto: «la fede e la Croce sono state rifiutate» (25 luglio 2020). Gli effetti di questo paganesimo generalizzato si riscontrano nel fatto che viviamo in un passaggio storico dove sono state dimenticate quasi tutte le Verità dalla fede, anche in Paesi occidentali che hanno alle spalle duemila anni di Cristianesimo. Se cominciamo a pensare al mistero di Dio Santissima Trinità e soprattutto alla divinità di Gesù Cristo, alla vita eterna, ci rendiamo conto del vuoto che c’è
Ormai anche i Comandamenti e i Sacramenti sono stati messi da parte, a volte cancellati o modificati a proprio piacimento. In questa fase della Storia comunque c’è anche un ritorno alla fede che, grazie a Dio, si concretizza nel numeri dei battezzati, adulti e giovani. Quindi, siamo in una fase di recupero dei valori cristiani. In questo momento è necessaria una catechesi specifica che aiuti le persone a riscoprire le Verità della fede.
I sette Sacramenti
Oggi, da parte di tante persone che sono state battezzate, c’è la tendenza a non chiedere il Battesimo per i figli che nascono, molti dicono che saranno loro a scegliere quando saranno grandi. I Matrimoni in chiesa non vengono più celebrati, molte coppie scelgono la convivenza o il matrimonio civile. Sono relativamente pochi i matrimoni religiosi se pensiamo che nel dopoguerra erano la stragrande maggioranza, l’80-90%, in un Paese come l’Italia. In generale, tutti i Sacramenti fondamentali della fede, in modo particolare quelli della iniziazione cristiana, non vengono più chiesti neanche per i bambini. Quindi, niente Battesimo, Cresima, Eucaristia. Questa è la realtà nella quale viviamo.
L’umanità di oggi inizia a sperimentare il vuoto di una vita senza Dio e la necessità di dare un senso alla vita che non sia quello di divertirsi, lavorare, dormire, mangiare e poi morire.
I sette Sacramenti sono fondamentali nell’itinerario cristiano della vita e hanno un enorme valore perché sono stati istituiti da Gesù Cristo proprio per donare la grazia della Redenzione, quindi per assimilarci a lui. Alcuni di essi sono fondamentali per condurre una vita cristiana. I Sacramenti sono le fonti della grazia della Redenzione, senza la quale non possiamo diventare creature nuove, non possiamo diventare figli di Dio. Oggi la visione secolare e mondana della vita è tale per cui non c’è più spazio per l’Aldilà, per il soprannaturale. Sentiamo però la falsità di un mondo dove tutto è passeggero, insufficiente e ingannevole. Sentiamo le lacerazioni della vita, viviamo in balìa delle onde del tempo che passa. Sentiamo il morso della malattia, le fauci del tempo. Se non troviamo la via giusta rischiamo di finire nel tritacarne generalizzato della Storia.
I Sacramenti sono sette: Battesimo, Cresima, Eucaristia, Penitenza, Estrema Unzione, Ordine e Matrimonio. I Sacramenti ci accompagnano lungo il corso della vita, in modo particolare ce ne sono quattro che riguardano proprio l’infanzia. Innanzitutto, il Battesimo riguarda i primi giorni della vita. Papa Francesco aveva detto di andare agli uffici parrocchiali dove siamo stati registrati per vedere in che giorno abbiamo ricevuto il Battesimo per poterlo festeggiare, perché se festeggiamo il giorno della nascita secondo la carne, tanto più dovremmo festeggiare il giorno della nascita secondo lo Spirito, perché con il Sacramento del Battesimo noi diventiamo figli di Dio. È importante, allora, battezzare i bambini e a nostra volta rinnovare le nostre promesse battesimali per accompagnare i nostri figli nel cammino della fede man mano che crescono.
Crescendo i Sacramenti dell’iniziazione cristiana continuano. La Cresima, che è la confermazione del Battesimo, cioè consolida la militanza nella fede, la fedeltà nella fede. Una volta si diceva che la Cresima ci fa soldati di Gesù Cristo e infatti è così, questo Sacramento ci rende testimoni coraggiosi, senza paura.
La Prima Comunione è un appuntamento bellissimo, è un giorno che non si dimentica proprio perché lascia una traccia indelebile anche nell’anima e nella memoria. Prima di ricevere la Comunione i bambini vengono iniziati alla Penitenza, al Sacramento della Confessione che forse è il più conosciuto perché in molti abbiamo fatto l’esperienza del perdono di Dio attraverso il confessore che ci dà l’assoluzione. Il Sacramento della Confessione è stato in qualche modo restaurato con grande forza proprio dalla Regina della pace e anche dai Papi degli ultimi decenni.
C’è poi il Sacramento dell’Estrema Unzione, anch’esso è molto importante perché le persone che si avvicinano alla morte hanno bisogno del conforto spirituale. L’Estrema Unzione è un Sacramento di conforto e di rafforzamento della fede nella battaglia finale. Questo Sacramento ha effetti terapeutici, l’attività di Gesù nel guarire i malati è una sua grazia speciale.
Il Matrimonio è un Sacramento importantissimo per un cristiano. Per un cristiano il Matrimonio si celebra in chiesa, non esiste che un cristiano si sposi in comune e non in chiesa. Nella visione della fede il Matrimonio è un Sacramento, è un segno visibile del rapporto che c’è fra Cristo e la Chiesa. Cristo è lo sposo, la Chiesa è la sposa e nel Sacramento del Matrimonio si vive il mistero dello sposalizio fra Cristo e la Chiesa, per cui anche l’unione sponsale diventa generatrice di quella Chiesa domestica che è la famiglia. Quando ci si sposa in chiesa si riceve la grazia del Sacramento del Matrimonio e una di queste è essere forti nei momenti di difficoltà.
Attraverso i Sacramenti riceviamo le grazie speciali di cui abbiamo bisogno nella vita. Sicuramente la grazia arriva anche attraverso la fede e la preghiera ma normalmente è attraverso i Sacramenti che veniamo inseriti nel corpo mistico di Cristo e diventiamo membra vive del suo corpo. I Sacramenti sono quelle fonti di acqua viva alle quali attingere nel cammino della nostra santificazione, nelle tappe della nostra vita.
Dobbiamo fare una cosa molto concreta, domandiamoci quali Sacramenti abbiamo ricevuto nella nostra vita. Per esempio, qualcuno non si è sposato in chiesa. Anche dopo molti anni è possibile recuperare il Sacramento del Matrimonio. Allo stesso modo si può ricevere la Cresima da adulti se non è stato fatto da bambini. Guardiamo poi ai due Sacramenti del combattimento spirituale quotidiano, la Confessione e l’Eucaristia. Chiediamoci a che punto siamo e quando ci siamo confessati l’ultima volta, quando abbiamo ricevuto la Comunione l’ultima volta.
Com’è importante recuperare! La Madonna ha raccomandato la Confessione almeno una volta al mese e la Comunione almeno tutte le domeniche, ovviamente se si è in grazia di Dio. Se non siamo in grazia di Dio dobbiamo prima confessarci.
I Sacramenti arricchiscono la nostra vita, sono di fonti di grazia di cui abbiamo bisogno.