Sant’Agostino diceva che il cuore umano è inquieto finché non riposa in Dio; si tratta di un’espressione che ha fatto la storia della predicazione. Il cuore umano cerca la vera pace e la vera gioia che non la trova nelle cose di questo mondo, che sono passeggere, che sono vane. Molte volte la Madonna ci ha messo in guardia dalle felicità false, dalle speranze false, dallo splendore falso. La felicità che il nostro cuore umano desidera e che non trova nelle cose di questo mondo è una felicità che non pochi hanno trovato nel corso della loro vita e tuttora trovano. Si tratta di quelle persone che non molto visibili, che vivono lontano dalla ribalta, magari non sono fra le persone importanti di questo mondo, ma sono quelle che tengono in piedi il mondo perché sono persone positive, sono nella pace, nell’umiltà, non aggrediscono, non si impongono sugli altri, sono caritatevoli, sono dei fratelli per tutti. Ebbene, queste persone ci testimoniano una cosa molto importante e cioè che ciò che tutti gli uomini cercano è la pienezza della felicità, la pienezza della gioia, la pienezza dell’amore, l’immortalità. Tutto questo, lo si può trovare. È il tesoro prezioso che Dio rivela agli umili di cuore.

Invece, tutto ciò che il diavolo offre, tutto ciò che il mondo offre è passeggero. Non solo è passeggero, ma è ingannatore. Le felicità mondane non solo non appagano, ma sono ingannatrici.

Non solo nel mondo siamo infelici ma siamo anche sotto il giudizio di Dio che ci offre la fonte della felicità accessibile a tutti, che è una felicità piena, una felicità che è anche pace, che è anche gioia. Una felicità piena che però richiede la negazione, il rinnegamento di sé, l’apertura del cuore, la rinuncia alle fami di mondo del proprio io in modo tale che in noi si faccia largo la fame di Dio. La fame di Dio è insita nel cuore umano, ma è soffocata dalla fame di mondo.

Ci chiediamo dove trovare questa felicità. Questa felicità si trova nel nostro cuore dove Dio vuole venire ad abitare. La Madonna una volta ha coniato un’espressione nuova e bellissima che ha usato due volte nei suoi Messaggi: “siate cercatori di Dio”. Ecco, dobbiamo cercare Dio. Per raggiungere la pienezza della felicità e della gioia dobbiamo cercare Dio nel nostro cuore che lo desidera, perché il nostro cuore è stato creato capace di Dio. Questa è una bellissima espressione del Catechismo della Chiesa Cattolica. Essere stati creati a immagine e somiglianza di Dio consiste significa che siamo orientati a Dio e siamo capaci di Dio; siamo assetati di Dio e capaci di accoglierlo dentro di noi. Quando Dio viene nel nostro cuore noi abbiamo fatto pulizia interiore, abbiamo tolto tutte le cose vane, tutte le cose ingannatrici, tutti i veleni di cui è ricolmo. Questo lavorio interiore richiede una grande applicazione, un grande impegno perché il nostro io purtroppo è inquinato. Portiamo con noi i residui del peccato d’origine e quindi i residui della superbia, dell’avarizia, della lussuria, tutte queste forme maleodoranti di deviazione. Dobbiamo allora fare questo lavoro di pulizia per il quale ci viene in aiuto proprio la grazia dello Spirito Santo, la forza di Dio nel dire no al male e sì al bene; ci aiuta il discernimento di Dio per identificare il buon grano da coltivare (quello delle virtù) e la zizzania da estirpare (i vizi).

Pian piano, dopo aver lavorato nel nostro cuore con la grazia di Dio, con la luce di Dio e con l’applicazione di Dio nell’umiltà e nel silenzio, ci rendiamo conto che a un dato momento nel nostro cuore inizia a sgorgare una piccola sorgente d’acqua piena di pace e di gioia, piena di amore e di luce. Questa sorgente d’acqua pian piano riempie il cuore, lo conquista, ne fa il luogo dove Dio abita, ne fa un Paradiso qui su questa Terra, anche in mezzo al mondo, in mezzo alle croci di vario genere che ci possono anche affliggere, ma con le quali ci purifichiamo ancora di più e diventiamo sempre più capaci di vivere la gioia e la pace di Dio nel nostro cuore.

La gente però vuole ben altro; vuole la ricchezza, vuole gli onori, molti vogliono essere i padroni del mondo, vogliono essere sulle prime pagine dei giornali, vogliono essere riveriti, vogliono le tasche piene. Ma non sono felici, sono dei disperati. Per usare l’espressione di Madre Teresa di Calcutta, sono cadaveri che camminano. Il mondo oggi è pieno di cadaveri che camminano al guinzaglio del demonio che li conduce dove vuole lui e cioè nella perdizione eterna.

Questo è il Vangelo applicato alla vita. Cerchiamo Dio, non il nostro io. Non cerchiamo ciò che ci offre il mondo, non cerchiamo le cose vane. Cerchiamo Dio, la sua sapienza, il suo amore, la sua pace e la così la nostra vita diventa grande! Pensiamo al curato d’Ars, un uomo piccolo e umile che è diventato un faro di luce proprio perché nella vita ha cercato Dio. Tutti possiamo cercare Dio, anche le persone più ignoranti, più semplici, più debilitate, più emarginate, più disprezzate. Tutti possiamo cercare Dio, cercare il suo amore, cercare la sua pace, cercare la sua gioia; tutti possiamo vivere di Dio, vivere con Dio, vivere testimoniando Dio.

Con Dio la nostra vita si trasforma, diventiamo persone buone, persone luminose, persone pacifiche, persone amabili, persone desiderabili, persone che sono una benedizione nel mondo. Il mondo ha bisogno di queste persone oggi. Il mondo ha bisogno di portatori di Dio, cercatori di Dio, persone che portino agli altri il suo amore, la sua pace, la sua gioia. Il mondo ha bisogno di persone che abbiano l’amore di Dio nel cuore e lo riversino nel cuore degli altri, persone che abbiano la luce di Dio negli occhi per infonderla negli occhi degli altri; persone che portino la dolcezza di Dio nel cuore degli altri. Come dice la Madonna, chi vive così gode di un pezzetto di Paradiso già su questa Terra.

Senza Dio siamo dei morti che camminano. Senza Dio siamo condannati a morte. Con Dio, con Cristo, che è il Figlio di Dio venuto su questa Terra, noi diventiamo sua immagine, sua luce, sua pace, sua gioia. Con Dio la nostra vita viene trasformata, viene valorizzata, diventa veramente degna di essere vissuta. È una vita per l’eternità, non è una vita per la morte eterna.

Chi cerca Dio è felice. La carne, il mondo e il demonio deviano su falsi obiettivi. Noi invece cerchiamo Dio, il suo perdono, il suo abbraccio e il suo amore fedele.