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17. L’ora di Satana è nel medesimo tempo l’ora di Maria.

L’arco di tempo delle apparizioni della Regina della pace corre verso il mezzo secolo. Chi mai avrebbe potuto immaginare una mariofonia di tale portata, con migliaia di apparizioni e di messaggi,  nei luoghi più svariati del mondo ovunque i Veggenti fossero presenti. La Madonna ha dato una ragione più che valida della sua presenza, rivelando che Satana è sciolto dalle catene e vuole distruggere l’umanità intera e il pianeta sul quale viviamo.

Inoltre la Madonna ha rivelato che queste di Medjugorje sono le sue ultime apparizioni sulla terra e che in seguito non verrà più a chiamare il mondo alla conversione. Sono affermazioni che stanno a indicare che siamo entrati nella fase finale della storia, quella degli “ultimi tempi” o del tempo dell’Apocalisse, con i due grandi combattimenti escatologici che la caratterizzano, intervallati da un tempo di pace.

Tuttavia la prospettiva delle apparizioni quotidiane con un Veggente non cessa con l’inizio dei Segreti, ma durerà fino al tempo della pace. Inoltre l’apparizione annuale ai Veggenti durerà fino al temine del loro vita. Da questi particolari possiamo concludere che questa fase della Storia della salvezza ha una particolare connotazione mariana, come mai in passato e come non avverrà più in futuro.

Questo fatto non ci deve meravigliare perché fa parte dei disegni di Dio, che ha dato a Maria un ruolo unico e straordinario nell’opera divina della Redenzione, a fianco di suo Figlio e al suo servizio. Quei cattolici che si ostinano a rifiutare o a sminuire le apparizioni mariane non comprendono la missione eccelsa della Madre di Dio nell’intera Storia della salvezza fino al suo compimento definitivo.

Il sole mariano che splende alla fine del secondo millennio e all’inizio del terzo ci aiuta a comprendere l’altro evento di segno totalmente opposto, che la Madonna ha contrassegnato come “satana sciolto dalla catene”, espressione notoriamente apocalittica,  del cui angosciante significato ce ne rendiamo conto ogni giorno che passa.

In questo lungo arco di tempo della sua presenza la Madonna ci ha rivelato il mistero di iniquità  nella sua progressiva ed estrema manifestazione, con espressioni che vanno al di là della nostra capacità di comprendere,  ma nel medesimo tempo esortandoci  ogni volta alla strenua  resistenza per impedire al male di prevalere.

Nel momento del suo attacco mortale all’ opera della creazione e della redenzione la presenza di satana è stata messa in dubbio, la sua esistenza è stata negata, l’inferno è stato svuotato, il peccato è stato abolito, i comandamenti sono stati declassati, la stessa Chiesa appannata nella sua luce soprannaturale.

La Madonna nei suoi messaggi non si è certo fatta condizionare dalla nostra cecità spirituale, ma al contrario  ci ha spesso rivolto parole dai significati esplosivi, che noi abbiamo velocemente rimosso dalla memoria, perché incapaci di afferrarne il significato profondo. La Vergine avrebbe voluto che noi vedessimo la realtà disastrosa del mondo con i suoi occhi, ma quanti hanno compreso?

Invano la Gospa ci ha rivelato che “Satana Regna”, che “Satana vuole distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale camminiamo”, che  “Satana è forte come mai prima”, che “l’umanità  ha scelto per la morte”, che “l’uomo moderno non vuole Dio e perciò va verso la perdizione”, invitandoci ad essere  preghiera e amore per tutti quelli che “non amano, non  pregano e non  vogliono la pace.”

La Madonna è qui per salvare il mondo dal dilagare dell’iniquità, per impedire, col nostro aiuto, che le anime periscano eternamente e perché sulla terra rifiorisca  la pace e  diventi un giardino del Cielo. Ma quanti orecchi hanno ascoltato le sue parole di speranza e quanti cuori le hanno conservate?