TROVI LE PUNTATE PRECEDENTI NELLA SEZIONE “IL DIARIO DI PADRE LIVIO”

63. Alcuni elementi del Segreto di Fatima rivelati da San Giovanni Paolo II
Per avere un quadro completo degli eventi dei Segreti di Medjugorje, dal quarto al decimo, è necessario tenere conto di due testi di grande importanza, che fanno capo a Giovanni Paolo II e a Lucia di Fatima.
San Giovanni Paolo II, prima ancor dell’attentato alla sua vita, ha rivelato nell’abazia di Fulda in Germania (19 novembre 1980) degli elementi importanti dei Segreti di Fatima che allora non si conoscevano.
Si tratta di catastrofi dovute alla natura o alla guerra e di una grande persecuzione alla Chiesa, che fu resa nota col testo del terzo Segreto di Fatima pubblicato il 20 giugno durante il grande Giubileo del 2000.
Venne chiesto al Santo Padre: “Che cosa ci può dire riguardo al Terzo Segreto di Fatima? Non avrebbe dovuto essere pubblicato nel 1960?”.
Papa Giovanni Paolo II rispose: “Vista la serietà dei suoi contenuti, i miei predecessori al soglio pontificio preferirono la soluzione diplomatica del rimandarne la pubblicazione, in modo da non incoraggiare la forza mondiale del comunismo a fare certe mosse.
D’altra parte, per ogni cristiano dovrebbe essere sufficiente il sapere questo: se c’è un messaggio nel quale è scritto che gli oceani inonderanno intere aree della terra, e che milioni di persone perderanno la vita repentinamente, da un minuto all’altro, allora veramente la pubblicazione di un tale messaggio non rappresenta più qualcosa di così desiderabile”.
Il Papa continuò: “Molti desiderano sapere solo per curiosità e per il gusto del sensazionale, ma dimenticano che la conoscenza porta con sé anche la responsabilità.
Essi vogliono soltanto accontentare la loro curiosità, e questo è pericoloso se allo stesso tempo non si è disposti a fare nulla, e se si è convinti che sia impossibile fare alcunché contro il male”.
Il Papa a questo punto afferrò il Rosario e disse: “Ecco la medicina contro questo male! Pregate, pregate e non chiedete niente di più. Lasciate tutto il resto alla Madonna!”.
Venne quindi chiesto al Santo Padre: “Che cosa succederà alla Chiesa?”.
Egli rispose: “Dobbiamo prepararci ad affrontare fra non molto grandi prove, le quali potranno richiedere persino il sacrificio della nostra vita e la nostra totale donazione a Cristo e per Cristo.
Con la vostra e la mia preghiera sarà possibile mitigare queste tribolazioni, ma non è più possibile evitarle, perché un vero rinnovamento nella Chiesa potrà avvenire solo in questo modo.
Quante volte già il rinnovamento della Chiesa è scaturito dal sangue! Neppure questa volta sarà diverso. Dobbiamo essere forti e preparati, confidare in Cristo ed in sua Madre, e recitare molto, molto assiduamente la preghiera del Santo Rosario”.