IL PECCATO E’ LA MALATTIA PIU’ GRAVE

Caro amico,

noi siamo oltremodo preoccupati per lo stato di salute del nostro corpo e facciamo di tutto per conservarlo sano e giovane. Eppure sappiamo quale sarà la sua miserabile fine.

Ma noi non siamo il nostro corpo, che percorre il suo ciclo, a prescindere dalla parte più profonda e più intima del nostro essere, che trascende la materia, la plasma e la anima.

Questa dimensione del nostro io, che chiamiamo “anima” , è un mistero inafferrabile, una scintilla divina, grazie alla quale possiamo conoscere, giudicare, decidere ed amare.

E’ in questo centro interiore che si svolge la tua vita, costruendola o demolendola, a seconda di come la indirizzi, se con umiltà e bontà, oppure con superbia ed egoismo.

Nel primo caso la tua anima riflette sempre più la sua somiglianza con Dio, divenendo la sua dimora. Diventi una persona buona, affidabile, credibile e amabile. Sei un portatore di luce, di pace e di gioia.

Nel secondo caso il male, con le sue numerose e orribili proliferazioni, insudicia la tua anima, la corrode e la perverte, rendendola simile al tentatore.

Per questo possiamo affermare, senza tema di essere smentiti, che il peccato è la malattia più grave che attenta alla nostra vita, poiché debilita l’anima e la porta verso la morte spirituale.

Per strappare l’anima al male e alla morte, le risorse umane non servono. Solo l’amore di Dio può guarire la nostra anima e riportala al suo splendore divino.

Noi però dobbiamo essere umili, comprendere che siamo malati, non irrigidirci nei nostri peccati, e aprire il cuore all’amore che ridona la vita.

Vostro Padre Livio